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Sintesi
Prova di ammissione a medicina anno 1998, risposte commentate

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Estratto del documento

1) HNO HNO N O

3 2 2 4;

2) N O HNO HNO ;

2 4 3 2

N O HNO ;

3) HNO 3 2 4 2

4) NO N O HNO ;

2 4 2

5)N H NO HNO .

2 4 2

36. Che tipo di ibridazione degli orbitali presentano gli atomi di C nell'etere dimetilico ?

3 ;

1) sp 2

2) sp ;

3) sp;

3 2

d

4) sp

5) Nessuna ibridazione.

37. Quale delle seguenti reazioni porta alla formazione di ammidi ?

1) Alcool + alcool;

2) Chetone + alcool;

3) Ammoniaca + alogenoalcano;

4) Ammoniaca + aldeide;

5) Ammoniaca + acido carbossilico.

38 Mediante una reazione di deidrogenazione, da un alcool secondario si ottiene:

1) una aldeide;

2) una ammide;

3) un etere;

4) un alchene;

5) nessuno dei composti indicati nelle precedenti risposte.

39. L'etene reagisce con il cloro, con l'acqua ossigenata e con lo iodio; si tratta, in tutti e tre i casi, di reazioni

di:

1) sostituzione nucleofila;

2) addizione elettrofila;

3) addizione nucleofila;

4) sostituzione elettrofila;

5) meccanismo diverso da quelli indicati nelle precedenti risposte.

40. Indicare in quale dei seguenti composti e' contenuto il maggior numero di atomi di ossigeno:

1) alcool bivalente;

2) alcool trivalente;

3) etere semplice;

4) acido bicarbossilico;

5) dichetone.

TEST DI CAPACITA' LOGICA ED INTERPRETAZIONE DI TESTI

41. La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione armata di

1) Russia

2) Belgio

3) Olanda

4) Polonia

Francia

5)

42. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o piu' dati

sperimentali precisi:

1) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorita'

2) La gelosia e' sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso puo' non essere cosciente

3) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili

4) La genialita' e' sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante

5) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri

43. La tela di Penelope, o chi inganna chi.

Molti anni fa viveva in Grecia un uomo chiamato Ulisse (il quale, nonostante fosse abbastanza saggio, era

molto astuto) sposato con Penelope, donna bella e ricca di doti, il cui unico difetto era una smisurata passione

per la tessitura, abitudine grazie alla quale aveva potuto trascorrere da sola lunghi periodi.

Dice la leggenda che ogni volta che Ulisse con la sua astuzia scopriva che, nonostante le proibizioni, lei si

accingeva a iniziare un'ennesima volta una delle sue interminabili tele, lo si poteva vedere di notte preparare

alla chetichella gli stivali e una buona barca, e poi, senza dirle niente, se ne andava a girare il mondo e a

cercare se stesso. In questo modo lei riusciva a tenerlo lontano mentre civettava con i suoi pretendenti,

facendo credere loro che tesseva perche' Ulisse viaggiava, e non che Ulisse viaggiava perche' lei tesseva, come

avrebbe potuto immaginare Omero, che pero', come si sa, a volte dormiva e non si accorgeva di nulla.

da Augusto Monterroso: "La pecora nera e altre favole"

Questa interpretazione anticonformista della leggenda di Ulisse permette di trarre alcune illazioni: tra quelle qui

formulate dal testo. Individuatela:

una non e' autorizzata

1) La passione per la tessitura di Penelope era una finzione; in realta' lei desiderava restar sola e civettare

liberamente con i pretendenti

2) Se Omero non avesse, come si sa, a volte dormito, avrebbe potuto immaginare il vero motivo per cui Ulisse

viaggiava.

3) E' molto difficile che una persona discretamente saggia sia anche capace di astuzia.

4) La conoscenza del mondo e la ricerca di se stesso sono il fine, non la causa dei viaggi di Ulisse.

5) Penelope ama civettare con i suoi ammiratori convincendoli che virtuosamente tesse perche' Ulisse e' lontano.

44. Il XX settembre e' la ricorrenza di:

1) la battaglia di Solferino

2) la breccia di Porta Pia

3) il trattato di Campoformio

4) la spedizione dei Mille

5) la proclamazione di Roma capitale

45. "..A chi voglia conoscere l'umanita' nella sua intima essenza (...) le opere dei grandi, immortali poeti

presenteranno un quadro molto piu' fedele e chiaro di quello che possono mai offrirgli gli storici. (...) Nella

storia vera e propria agiscono non tanto uomini, quanto popoli ed eserciti, e gli individui che ci compaiono,

appariscono a tanta distanza, in si' numerosa compagnia e con si' grande seguito, coperti per giunta da abiti

di gala o da pesanti e inflessibili armature, che e' davvero difficile riconoscere attraverso tutto questo

l'attivita' umana. Invece, la descrizione fedele della vita dell'individuo ci mostra, in una sfera ristretta, la

condotta degli uomini in tutte le sue sfumature e forme, l'eccellenza, la virtu', anzi la santita' di singole

persone, la perversita', la miseria morale, la malizia dei piu', la scelleraggine di parecchi. Anzi (...) e' del tutto

indifferente se gli oggetti sui quali verte l'azione siano, relativamente considerati, di piccola o di grande

importanza, se siano masserie o regni ..."

da Schopenhauer: "Il mondo come volonta' e rappresentazione"

delle seguenti affermazioni e' dal testo riportato:

Una sola rigorosamente dedotta

1) Lo storico, attento ai grandi eventi, non puo' occuparsi dei motivi dell'agire umano

2) E' impossibile riconoscere nel principe o nel condottiero l'uomo e le sue passioni

3) Esclusivamente nella solitudine gli uomini rivelano il loro animo e manifestano le loro passioni

4) E' solo nei momenti decisivi della storia che si riconosce il carattere degli uomini

5) Le virtu' e i vizi umani si riconoscono meglio nella narrazione biografica che nella indagine storica

46. Individuate il termine etimologicamente anomalo:

1) panlogismo

2) paneuropeo

3) panpsichismo

4) panflettista

5) panteista

47. "Dal fatto che le opinioni si rivelano tutte ugualmente confutabili o sostenibili, Socrate non trae, come

Protagora, la convinzione che la dialettica abbia il compito di persuadere o dissuadere in merito all'una o

all'altra, indipendentemente dal vero, cioe' egli non ne evince la tesi che tutte le opinioni sono vere, bensi', al

contrario, che esse, in quanto possono essere tanto vere quanto false, non hanno quel carattere di sapere

stabile proprio dell'universale, cioe' della scienza. Il compito della dialettica diventa un compito critico: essa

non deve mettersi al servizio di questa o di quella opinione, per sostenerla o per demolirla, ma deve invece

mettere alla prova tutte le opinioni cercando di confutarle nella loro pretesa di valere come vero sapere, pur

non essendolo."

da Franco Volpi: Schopenhauer e la dialettica

delle seguenti affermazioni dal testo di F.Volpi:

Una sola e' rigorosamente dedotta

1) Socrate afferma, in polemica con Protagora, che l'uomo puo' e deve cercare la verita'

2) La dialettica secondo Socrate ha il compito di definire i limiti della validita' delle opinioni.

3) Protagora ritiene che non esista una verita' "universale" da difendere nelle discussioni

4) La dialettica, cioe' l'arte del persuadere, secondo Socrate e' utile solo a chi voglia sostenere o demolire

un'opinione

5) Socrate afferma che l'uomo puo' distinguere con sicurezza il vero dal falso

48. Individuate il personaggio anomalo

1) Erodoto

2) Lucrezio

3) Guicciardini

4) Mommsen

5) Mac Smith senso

49. "Tolkien, da filologo conoscitore di antiche lingue e antiche epopee, ha trasfuso nella sua opera il

profondo di esse, l'afflato, il respiro, colpendo quindi le corde piu' intime dell'animo del lettore... L'Altra

Realta' proposta da Tolkien si oppone totalmente a quella in cui viviamo, ma in senso positivo e propositivo.

La Terra di Mezzo in cui si svolgono le avventure degli hobbit, la lotta della Compagnia dell'Anello contro

l'Oscuro Signore Sauron, e' un mondo in cui vigono "valori" che questa nostra societa' ha dimenticato o

ripudiato, ma che evidentemente (considerato il successo delle sue opere) i lettori nel loro intimo desiderano

ancora. Si entra nella lettura di questa immensa saga ... quasi come in una vacanza dello spirito, per respirare

aria pura, per prendere una boccata di ossigeno, e ritornare poi ritemprati alla vita di ogni giorno. da G. De

Turris: Tolkien, il Signore della Terra di Mezzo

qui espressi con l'interpretazione di Tolkien sopra riportata:

e' in contraddizione

Uno dei giudizi

1) I modelli delle antiche epopee non hanno perso del tutto la loro capacita' di toccare il lettore di oggi

2) Il Signore degli Anelli non e' opera di pura e semplice evasione, ma lascia il lettore arricchito e ritemprato

3) I valori che la saga di Tolkien celebra sono assolutamente estranei allo spirito dei lettori odierni

4) La competenza storico-letteraria di Tolkien e' fondamento e base della sua invenzione narrativa

5) Il successo di Tolkien testimonia la vitalita' dei valori che vi si esprimono, anche se lontani dal mondo moderno

50. autoritario : autorevole = X : Y

Quale delle soluzioni proposte completa meglio la proporzione?

1) X presuntuoso ; Y sapiente

2) X ignorante ; Y sapiente

3) X potente ; Y prepotente

4) X presuntuoso ; Y prepotente

5) X autorita' ; Y presunzione

51. Negli ultimi decenni del XIX secolo Giovanni Morelli propose un metodo per l'attribuzione dei quadri

antichi che suscito' vivo interesse. Per attribuire un'opera non firmata non bisogna badare, dice Morelli, ai

caratteri piu' appariscenti, e percio' piu' facilmente imitabili, dei quadri, ma occorre esaminare i particolari

piu' trascurabili, come i lobi delle orecchie, le unghie, la forma delle mani e delle dita. La personalita' va

cercata "la' dove lo sforzo personale e' meno intenso", e quindi l'espressione e' piu' spontanea.

Con Morelli si disse d'accordo Freud che, nel saggio sul Mose' di Michelangelo, riconosce che il metodo

morelliano e' "strettamente imparentato con la psicoanalisi medica. Anche questa e' avvezza a penetrare cose

segrete e nascoste in base a elementi poco apprezzati o inavvertiti, ai detriti o rifiuti della nostra

osservazione."

Il metodo di Morelli e' stato accostato anche a quello che negli stessi anni veniva attribuito a Sherlock Holmes

dal suo creatore, Arthur Conan Doyle. Il conoscitore d'arte e' paragonabile al detective che scopre l'autore

del delitto sulla base di indizi apparentemente trascurabili, impercettibili ai piu'.

Come si spiega questa triplice analogia? La risposta e' molto semplice: Freud era un medico; Morelli si era

laur

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