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Lavorazioni


Vanno effettuate con minor costo possibile ed evitando impatti ambientali gravi. Solitamente il miglior momento per le lavorazioni è in condizioni ottimali del terreno e dl clima. Alcune possono arrecare dei miglioramenti, ma nello stesso tempo avere punti di criticità, come ad esempio l’aratura che serve per un migliore controllo delle infestanti, ma queste hanno la capacità di disseminare.

Scopi delle lavorazioni

1. Preparare il letto di semina.
2. Mantenere/migliorare la fertilità.
3. Controllo delle infestanti.
4. Arieggiare il terreno.
5. Favorire l’infiltrazione dell’acqua.
6. Controllare l’evapotraspirazione.

Lavori di messa a coltura/dimora: vengono applicate solitamente sulle colture arboree


1. Scasso.
2. Ripuntatura.
3. Spietramento.

Lavori preparatori


1. Preparatori profondi:
a. Aratura (25/30 -50 cm).
b. Ripuntatura (lama verticale).
c. Scarificatura (lama orizzontale).
2. Preparatori di media profondità.
a. Aratro a dischi.
b. Aratro rotativo (P.d.p).
c. Scarificatura.
d. Vangatrici .
3. Affinamento superficiale: ERPICI.
a. Denti rigidi.
b. Denti elastici.
c. A dischi.
d. Erpici rotatori.
e. Erpici oscillatori.
f. Fresatrici.
g. Estirpatori.
h. Coltivatori.
4. Di affinamento complementari:
a. Zappatura.
b. erpicatura.

Vari tipi di attrezzo:
1.
- Rovesciatori: rovescia la zolla.
- Discissori: taglio verticale.
- Rimescolatori : rimescolano il terreno senza rovesciarlo.
- Speciali: rulli.
- Misti: sono gli attrezzi divisi in tre parti (lame, frese e rulli).
a. Trainati (gancio, es. aratro da scasso).
b. Portati (es. erpici).
c. Fissi (non mossi dalla P.d.p).
d. Semiportati (polivomeri di grosse dimensioni e pesanti).
e. Mossi da P.d.p (collegati al cardano).
Il giunto cardanico serve a distribuire il moto in maniera non rettilinea.

L’aratro classico è formato da : coltello, vomere e versoio .
1) Versoio: serve a rovesciare lateralmente la zolla.
a. Elicoidale (classico): si ha un minor attrito e dunque un minore sforzo della macchina, scivola meglio senza rompere la zolla.
b. Cilindrico (americana): si ha un rivoltamento con una prima frantumazione.
c. A losanga: taglia la zolla in modo romboidale, con meno sforzo del trattore.
2) Vomere: taglia la zolla in profondità.
3) Scalpello.
4) Coltello: taglia verticalmente la zolla.
Aratri speciali
1. Fenestrati: limita i danni di sassi e pietre all’aratro

2. Talpa: posteriormente presenta una catena
3. Aratro ripuntatore: permette le lavorazioni a 2 strati. Svolge due funzioni: il vomere rovescia la zolla a 45 cm mentre il ripuntatore va più in profondità
4. Aratro con avanvomere: è un piccolo vomere posto anteriormente. L’avanvomere rovescia un primo strato a 5 cm e poi il vomere di 40 cm.
5. Aratro a dischi: è formato da una serie di dischi montati su un perno. Il terreno per essere lavorato deve arrivare fino al perno. Oltre che rovesciare svolge anche funzione di rimescolare.

Pregi e difetti
- Aumenta lo strato smosso di terreno utile.
- Controllo delle infestanti diretto e indiretto (semi).
- Aumento delle riserve idriche.
- Inversione degli strati.
- Eccessiva zollosità.
- Riporto in superficie di terreno poco fertile.
- Mantenimento carica potenziale delle infestanti.


A colmare: si inizia ad arare dal centro campo, veniva utilizzata come lavoro principale per i prati, per l’irrigazione a scorrimento campo letto.
A scolmare: si inizia a lavorare dalla periferia fino al centro campo.
Stato di tempera
Per effettuare le lavorazioni è bene tener conto del punto di tempera (capacità di campo: quantità di acqua che la microporosità può trattenere), questo fattore è più importante nei terreni argillosi.
Difetti del terreno argilloso umido:
- Impastamento: dovuto all’attività di rimescolatori, determina la perdita della struttura, ovvero di come sono aggregate le particelle che formano i grumi.
- Costipamento: schiacciamento del terreno con macchinari
- Suola di lavorazione: dovuta all’utilizzo di: aratro e fresatrice
Se invece si lavora un terreno secco si ha un fenomeno chiamato impolvera mento e un consumo di carburante.

L’operazione dopo l’aratura viene definita frangizollatura e può essere effettuata da vari tipi di attrezzi:
- Erpici a denti rigidi.
- Erpici a dischi.
- Erpici a denti elastici.
- Zappatrici/fresatrici.
I lavori definiti consecutivi, sono quelli che vengono svolti dopo la semina.
Si ha già un letto di semina, ovvero dove viene posto il seme.
Lavori presemina:
- Rullatura.
- Erpicatura.
- Sarchiatura: sistema di diserbo meccanico, tende ad eliminare le crepacciature in estate e si evita la perdita di umidità. Crea anche uno strato di terreno in superficie che impedisce la perdita di acqua.
- Rincalzatura: per favorire l’irrigazione a solchi.
- Per proteggere il colletto, per lo sbiancamento dei tessuti (eziolatura).

Differite:
- Condizioni che migliorano la struttura: alternanza caldo/freddo
- Lavorazioni troppo anticipate: il terreno rimane senza protezione durante l’inverno:
a. Perdite consistenti di sostanza organica.
b. Impedimento dello sviluppo di flora infestante.
- Interramento dei batteri decompositori impedendo la formazione di sostanza organica.
- Rischio di riportare in superficie terreno poco fertile.
- Nei terreni argillosi si forma la suola di lavorazione.

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