Concetti Chiave
- Il tipo morfologico rappresenta la figura di un animale basata su scheletro e caratteristiche morfologiche, comune tra individui con stesse funzionalità.
- La definizione del tipo morfologico include l'analisi del profilo, del formato, dell'armonia di conformazione e delle proporzioni diametriche.
- Il profilo, importante per la valutazione, può essere rettilineo, convessilineo o concavilineo, con il profilo della testa meno influenzato dall'ambiente.
- Il formato si riferisce alla massa complessiva dell'animale adulto e varia tra grandi (ipermetrici), medi (eumetrici) e piccoli (ellipometrici).
- L'armonia di conformazione si esprime attraverso linee, superfici e colore del mantello, mentre le proporzioni diametriche sono valutate tramite indici zoometrici.
Tipi morfologici
Il tipo rappresenta la figura o il modello di un oggetto; in zoognostica indica l'individuo come risultante dello scheletro e dell'insieme dei caratteri morfologici; è lo schema architettonico a cui corrispondono individui di origine diversa dotati delle stesse attitudini funzionali.
Il tipo morfologico viene definito mediante:
- l'esame del profilo;
- l'esame del formato;
- l'esame dell'armonia di conformazione;
- l'esame delle proporzioni diametriche.
Il profilo è l'insieme delle linee di contorno del corpo ed è valutabile nel complesso o nelle singole regioni; quello della testa è il più utile, risentendo poco o nulla dell'azione dell'ambiente data la povertà di tessuti molli. Può essere: rettilineo, convessilineo e concavilineo.
L'animale con profilo rettilineo o ortoide, presenta la testa con fronte piana e dorso del naso rettilineo; dritto è il margine superiore del collo e rettilinea la linea dorso-lombare; la groppa ha una direzione pressoché orizzontale, la coscia è lunga, la natica piatta.
Il formato indica la massa complessiva del corpo di un animale adulto, è determinato dalla molte, dalla taglia e dal peso. Le variazioni sono oggetto di studio dell'eterometria. In base al formato i soggetti vengono distinti in:
-grandi o ipermetrici;
-medi o eumetrici;
-piccoli o ellipometrici.
L'armonia di conformazione si esprime nell'armonia delle linee, superfici, massa e colore del mantello e si traduce nella bellezza armonica valutabile dall'esame del tipo, del profilo e del formato.
Per valutare le proporzioni diametriche si utilizzano delle misurazioni. Questi valori tuttavia se presi in valore assoluto non forniscono informazioni necessarie per la valutazione del tipo. Sono stati definiti precisi rapporti (indici zoometrici) fra le dimensioni di alcune regioni utili per valutare l'attitudine produttiva dell'animale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del profilo nella definizione del tipo morfologico di un animale?
- Cosa si intende per armonia di conformazione e come viene valutata?
Il profilo è fondamentale nella definizione del tipo morfologico poiché rappresenta l'insieme delle linee di contorno del corpo, valutabile nel complesso o nelle singole regioni. Il profilo della testa è particolarmente utile perché è meno influenzato dall'ambiente, essendo povero di tessuti molli. Può essere rettilineo, convessilineo o concavilineo.
L'armonia di conformazione si riferisce all'armonia delle linee, superfici, massa e colore del mantello di un animale, traducendosi in bellezza armonica. Viene valutata attraverso l'esame del tipo, del profilo e del formato, contribuendo alla valutazione complessiva del tipo morfologico.