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Concetti Chiave

  • Gli agrofarmaci si classificano in base allo scopo, comprendendo categorie come anticrittogamici, insetticidi e acaricidi.
  • Gli anticrittogamici, noti anche come fungicidi, sono specificamente utilizzati per controllare i funghi e i batteri.
  • I fitoregolatori influenzano lo sviluppo delle piante, includendo tipi come nanizzanti, radicanti e alleganti.
  • I diserbanti, o erbicidi, sono usati per controllare le erbe infestanti, mentre i repellenti tengono lontani i nemici delle piante.
  • I fisiofarmaci prevengono malattie non parassitarie e favoriscono la cicatrizzazione delle ferite vegetali.

Indice

  1. Classificazione degli agrofarmaci
  2. Funzioni dei fitoregolatori

Classificazione degli agrofarmaci

Secondo la norma, si possono classificare gli agrofarmaci in base allo scopo per il quale vengono venduti. Vengono perciò chiamati:
Anticrittogamici se controllano le crittogame (funghi e batteri); quasi tutti gli anticrittogamici controllano in realtà solo i funghi e per tale motivo vengono detti fungicidi;

Insetticidi se controllano gli insetti;

Acaricidi se controllano gli acari;

Nematocidi se controllano i nematodi, piccoli vermi cilindrici che vivono nel terreno;

Lumachicidi o molluschicidi se controllano chiocciole e limacce;

Rodenticidi se controllano i roditori (topi, ratti, arvicole);

Diserbanti o erbicidi se controllano le erbe infestanti;

Reppellenti se, con azione di repulsione, tengono lontani dai vegetali i loro nemici;

Fisiofarmaci se mirano a prevenire malattie di origine non parassitaria, come per esempio quelle che si manifestano sulla frutta durante le fasi di conservazione, o a favorire, come i cicatrizzanti, la chiusura delle ferite;

Funzioni dei fitoregolatori

Fitoregolatori se influiscono sullo sviluppo delle piante regolandone tutte le funzioni, tra i fitoregolatori vi sono, per esempio, i nanizzanti (o brachizzanti), che rallentando lo sviluppo vegetativo mantengono un portamento compatto nelle piante trattate; i radicanti, che favoriscono l’emissione delle radici da talee erbacee o legnose; gli alleganti, che incrementano l’allegagione, cioè la formazione dei frutti, anticipando, a seconda dei casi, la fioritura o la maturazione dei frutti; i diradanti, che consentono di diradare i frutti senza intervenire manualmente, e altri ancora.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di agrofarmaci e le loro funzioni?
  2. Gli agrofarmaci si classificano in base allo scopo: anticrittogamici (fungicidi), insetticidi, acaricidi, nematocidi, lumachicidi, rodenticidi, diserbanti, repellenti, fisiofarmaci e fitoregolatori, ognuno con funzioni specifiche per il controllo di organismi dannosi o per la regolazione dello sviluppo delle piante.

  3. Cosa sono i fitoregolatori e quali sono alcuni esempi delle loro funzioni?
  4. I fitoregolatori influenzano lo sviluppo delle piante, regolando varie funzioni. Esempi includono i nanizzanti, che mantengono un portamento compatto, i radicanti, che favoriscono l'emissione delle radici, e gli alleganti, che incrementano la formazione dei frutti.

  5. Qual è la differenza tra diserbanti e repellenti?
  6. I diserbanti, o erbicidi, controllano le erbe infestanti, mentre i repellenti tengono lontani dai vegetali i loro nemici attraverso un'azione di repulsione, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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