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La serra in floricoltura: varie tipologie ed utilizzo

Le serre sono costruzioni ricoperte di vetri che servono per favorire la conservazione, in climi temperati e freddi di piante che provengono da climi caldi. In esse si procura la temperatura adatte a quelle piante. Da notare che le basse vetrate che servono per proteggere i fiori dai rigori invernali non sono vere serre, ma semplici cassoni vetrati. Le vere e proprie serre, alte da due a tre metri, possono essere a un solo versante o a due. La serra ad un solo versante e formata da due muriccioli, uno alto e l’altro bassissimo che sostengono una vetrata, la quale rimane obliqua ed esposta ai raggi solari. Questo tipo di serra è molto adatta per le piante tropicali, perché mantiene a lungo il calore. La serra a due versanti è formata da due muriccioli di uguale altezza che sostengono un tetto di vetro a due spioventi. Queste serre, al contrario di quelle ad un solo versante, hanno il vantaggio di ricevere la luce da tutte le parti. Le serre di questo tipo possono essere molto ampie. Qual è la funzione del vetro in una serra? Innanzitutto, il vetro permette il passaggio dei raggi luminosi e calorifici del sole, elementi indispensabile alla vita delle piante. Contemporaneamente, essendo un cattivo conduttore di calore, il vetro non assorbe e non disperde verso l’esterno il calore che i raggi caloriferi hanno portato dentro la serra.
Le serre possono essere fredde, temperate o calde. La serre fredde sono quelle in cui, di solito, non si usa il riscaldamento, perché è sufficiente che la temperatura non scenda al di sotto di 0°. Il riscaldamento viene utilizzato soltanto quando la temperatura interna tende a scendere sotto lo zero, Questo tipo di serra è adatto alle piante d’appartamento. Nelle serre temperate, invece, la temperatura viene mantenuta sui 10° sopra lo zero. Per questi motivo, esse vengono riscaldate esclusivamente nei periodi più freddi dell’anno. Questo tipo di serra è indicato perle piante grasse., per le felci, le sanseverie o le begonie. Nelle serre calde, la temperatura si deve mantenere oltre i 20° sopra lo zero. Esse sono utilizzate per la coltivazione delle piante che provengono dalle regioni tropicali. . A volte, nelle serre calde, sono collocate anche delle vasche per la coltivazione di piante acquatiche tropicali. Esiste,per esempio, la nymphaea victoria regia, originaria dell’ Amazzonia, che ha bisogno dio 40° sopra zero. Per un buon funzionamento delle serre, un buon floricultore deve ricorrere sesso e con attenzione al termometro e a l’ igrometro. Il primo indica a quale temperatura si trova l’interno della serra ed il secondo il grado di umidità che nella vita delle piante costituisce un elemento di primaria importanza. Per il buon rendimento di una serra, riveste molta importanza l’esposizione al sole. Di solito non viene mai esposta a sud, poiché molte piante non sopportano il calore del sole a mezzogiorno. L’esposizione ideale è l’est, perché consente alla serra di ricevere la luce solare dal mattino a mezzogiorno su di uno spiovente e da mezzogiorno al tramonto sull’altro.
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