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Concetti Chiave

  • Septoria nodorum e septoria tritici colpiscono il frumento e altre graminacee, causando maculature brune e necrosi sulle foglie e sul culmo.
  • La septoria nodorum si distingue per macchie ellittiche arancio-brunastre, mentre la septoria tritici presenta macchie tonde o ellittiche di colore chiaro.
  • Le cariossidi possono imbrunire e trasmettere la malattia alle nuove piante, con infezioni che avvengono anche in inverno a temperature superiori agli 0°C.
  • La lotta agronomica preventiva include la scelta di varietà resistenti, rotazioni adeguate e pratiche di concimazione e drenaggio efficaci.
  • La lotta chimica è riservata a situazioni particolari e può essere effettuata durante la levata e/o spigatura delle piante.

Indice

  1. Descrizione delle specie di septoria
  2. Sintomi e manifestazione della malattia
  3. Strategie di lotta agronomica
  4. Pratiche di lotta chimica

Descrizione delle specie di septoria

Le due specie di Septoria (septoria nodorum e tritici) colpiscono il frumento ed altre graminacee, si manifestano sulle foglie con maculature brune e con successive necrosi. La septoria nodorum evidenzia delle macchie di forma ellittica e di colore arancio-brunastr, più chiare al centro. Di solito la malattia si manifesta sulle foglie, tuttavia il fungo colpisce anche il culmo, a livello dei nodi superiori che divengono scuri, e le glume delle spighe.

Sintomi e manifestazione della malattia

In alcuni casi possono colpire anche le cariossidi che tendono a imbrunire, queste cariossidi possono trasmettere la malattia alle nuove piante. La septoria tritici si manifesta prevalentemente sulle foglie con macchie tonde o ellittiche, di colore chiaro. Le due specie di septoria normalmente non provocano gravi danni. I patogeni si conservano come conidio o in fase miceliare sai sui residui della vegetazione, in alcuni casi si possono anche conservare nel seme ed essere con esso trasmessi. L'infezione avviene anche in inverno con temperature appena superiori agli 0°C, ed in corrispondenza di periodi umidi e piovosi. La temperatura ottimale è di 15-22°C.

Strategie di lotta agronomica

La lotta contro le septorie è di tipo agronomico preventivo; la lotta chimica diretta si efettua solo in casi particolari. La lotta agronomica si avvale delle seguenti pratiche colturali:

- scelta di varietà resistenti oppure di varietà a taglia alta, per evitare la contaminazione;

- scelta di rotazioni adeguate, evitando il ristoppo specialmente se si è avuta infestazione nell'annata precedente;

- concimazioni azotate non eccessive;

- buona sistemazione idraulico-agrario che consente un buon drenaggio delle acque in eccesso;

- evitare le semine infetti.

Pratiche di lotta chimica

La lotta chimica diretta può essere effettuata alla levata e/o spigatura.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i sintomi principali delle specie di Septoria che colpiscono il frumento?
  2. Le specie di Septoria, in particolare la septoria nodorum e tritici, si manifestano sulle foglie con maculature brune e necrosi. La septoria nodorum presenta macchie ellittiche di colore arancio-brunastro, mentre la septoria tritici mostra macchie tonde o ellittiche di colore chiaro.

  3. Quali condizioni favoriscono l'infezione da Septoria?
  4. L'infezione da Septoria avviene anche in inverno con temperature appena superiori agli 0°C e in periodi umidi e piovosi. La temperatura ottimale per lo sviluppo del fungo è compresa tra 15 e 22°C.

  5. Quali strategie agronomiche possono essere adottate per combattere le septorie?
  6. Le strategie agronomiche includono la scelta di varietà resistenti, rotazioni adeguate, concimazioni azotate moderate, una buona sistemazione idraulico-agraria e l'evitare semine infette. La lotta chimica è riservata a casi particolari e può essere effettuata alla levata e/o spigatura.

Domande e risposte

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