Ominide 18319 punti

La raccolta delle olive


Definito il livello ottimale di maturazione e tenuto conto delle capacità operative dell’azienda, la raccolta dovrebbe essere realizzata nel più breve tempo possibile, sia per evitare che si arrivi a una sovramaturazione dei frutti, sia per non rischiare che condizioni climatiche avverse (piovosità e basse temperature) ostacolino l’operazione.
In alcuni casi è conveniente anticipare la raccolta per evitare l’attacco dell’ultima generazione della mosca Bactrocera oleae. La raccolta delle olive viene effettuata con diversi metodi, che dipendono dalle caratteristiche degli alberi, dalla potatura e dalla conseguente altezza dei rami; si può adottare: la raccolta da terra, la brucatura, la bacchiatura, la raccolta agevolata (scrollatura, pettinatura) e la raccolta meccanica.
La raccolta da terra consiste nella raccolta, fatta a mano o tramite macchine ispiratrici, delle olive cadute spontaneamente in seguito a maturazione. Spesso vengono stesi dei teloni o reti di plastica attorno agli olivi per impedire il contatto diretto delle olive con il terreno e il loro imbruttimento. Con questo metodo si ottiene un olio dalla qualità molto scadente, perché spesso prodotto con olive sovramature, ammaccate e spesso ammuffite. inoltre nella raccolta di varietà a maturazione scalare, la cascola naturale si protrae per un tempo relativamente lungo e il prelievo avviene quando le olive sono abbondantemente cadute; il contatto prolungato dei frutti con gli agenti atmosferici e il terreno determina un notevole scadimento qualitativo.
il metodo migliore per la raccolta delle olive è la brucatura, cioè la raccolta manuale delle olive direttamente dalla pianta, che permette di raccogliere un prodotto integro, pulito e già selezionato. È il sistema di raccolta più razionale, ma ha costi molto elevati per l’elevato impiego di manodopera.
Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email