Ominide 11266 punti

Le proprietà fisiche del terreno


Il terreno è un sistema complesso nel quale le proprietà sono tra loro collegate e interagiscono tra loro. È importante distinguere le diverse proprietà in fisiche, chimiche e biologiche.

Le proprietà fisiche di un terreno sono la tessitura, la struttura, la porosità, la tenacità, l’adesività, la plasticità, il colore e la temperatura.

Tessitura

La frazione solida del terreno è composta da particelle di differenti dimensioni. La tessitura (o granulometria) è la composizione del terreno in termini di dimensioni delle particelle elementari, indipendentemente dal loro stato di aggregazione e dalla loro composizione chimica.
In primo luogo, le particelle che compongono il terreno vengono suddivise in scheletro e terra fine: sotto i 2 mm di diametro una particella afferisce alla terra fine; sopra i 2 mm fa parte dello scheletro.
Lo scheletro è a sua volta così suddiviso:
• pietre, che comprendono particelle con diametro maggiore di 20 mm;

• ghiaia che comprende particelle con diametro compreso tra 2 e 20 mm.

La presenza di scheletro influenza negativamente la fertilità del terreno agrario in quanto determina una scarsa capacità di trattenere l’acqua, non contribuisce ai fenomeni di assorbimento degli elementi nutritivi, ostacola l’espansione dell’apparato radicale, intralcia la lavorazione del terreno e la semina. Inoltre, i terreni contenenti elevate quantità di scheletro sono caratterizzati da un’eccessiva aerazione, che causa una veloce mineralizzazione della sostanza orgsanica.

Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017