Video appunto: Noce - Caratteristiche e tecnica di coltivazione
Il noce è un grande albero che può raggiungere perfino un’altezza di 25-30 metri,mentre il tronco può arrivare a misurare anche 2-3 metri di circonferenza. Col tempo, la corteccia si screpola; la chioma ha una forma sferica. Cresce bene nelle zone collinose o montuose fino a 1000 metri.
Preferisce un clima temperato e i terreni calcarei, sabbiosi e secchi. Esso deve essere quindi di medio impasto con poco calcare e con un PH leggermente alcalino. Anche i terreni argillosi sono adatti, purché non presentino ristagni Tuttavia, non tollera le gelate tardive che possono rallentare la produzione. Anche le estate molto calde e la siccità penalizzano la produzione. Si moltiplica per seme o per innesto; fruttifica dopo cinque anni e produce buoni frutti fino a sessanta. La potatura non deve essere effettuata perché danneggerebbe la pianta. Le foglie sono lisce imparipennate, da 5 a 9. Esse sono munite di un piccolo picciolo e se stropicciate, emano un odore poco gradevole. La raccolta delle noci viene effettuata in settembre-ottobre mediante bacchiatura. Dopo alcuni giorni il mallo, cioè l’involucro esterno secca ed è molto facile staccarlo dal guscio. Successivamente i frutti vengono fatti asciugare al sole. L’Italia è una buona produttrice di noci; la regione che ne fornisce in maggiore quantità è la Campania.

Il noce è una pianta monoioca perché porta distinti, su uno stesso individuo, fiori maschili e fiori femminili. Las fioritura avviene in aprile-maggio, con fiori piuttosto modesti e non appariscenti. L’impollinazione è di tipo anemofila, favorita dall’abbondanza di fiori e di polline. I fiori femminili o pistilliferi crescono in gruppi di 2-4 sull’apice dei rami dell’anno in corso, mentre i fiori maschili o stamiferi sono posti sui rami dell’anni precedente. L’infiorescenza che essi formano si chiama amento. I frutti, dapprima verdastri, essi ben presto anneriscono e cadono. Il frutto ha una forma pressoché sferica. Si tratta di una drupa verde che assomiglia molto alla prugna. È costituito dalla polpa esterna o esocarpo e mesocarpo, detta mallo, dal nocciolo o guscio (= endocarpo) e dal seme, detto gheriglio. La parte polposa non è commestibile mentre lo è il seme. I semi delle noci hanno un grande valore nutritivo; infatti, a 100 g di noci secche corrispondono a 7821 calorie. Con le noci viene fabbricato l’olio, usato in farmacia, un infuso di foglio con funzione astringente, un infuso di frutti freschi fatti macerare nell’alcool, senza considerare il legno particolarmente pregiato per la fabbricazione di mobili.