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La mungitura degli ovo-caprini

Gli impianti di mungitura negli allevamenti ovo-caprini, nel principio di funzionamento e nei componenti.
La diversa struttura delle mammelle, che presentano due capezzoli (e non più quattro come nelle bovine da latte), di diversa struttura, con un tempo di emissione del latte più breve (1-2 minuti).
Non occorre il lavaggio della mammella, né il massaggio preliminare.
È bene limitarsi a una sola mungitura al giorno (e non due come per le bovine) per non creare problemi alla salute dell’animale.
I gruppi di mungitura hanno una regolazione del pulsatore con una frequenza leggermente più alta, come, peraltro, anche la depressione generata dalla pompa del vuoto.
La mungitura avviene con le seguenti tecniche, in relazione al tipo di stabulazione.
Alla posta in stalla: interessa gli allevamenti a stabulazione fissa, che difficilmente sono dotati di lattodotto: vengono utilizzati carrelli autonomi, in genere con due gruppi di mungitura. Si tratta di una tipologia di allevamento marginale e in via di abbandono.
In sala di mungitura: è presente un impianto centralizzato(lattodotto) per la raccolta del latte e per la creazione della depressione, simile a quello della mungitura delle bovine, che prevede la stanza del latte e quella della pompa del vuoto. Il numero di capre/pecore in mangitura deve essere pari al numero di posti in mungitura o a un suo multiplo. Le sale di mungitura, in relazione al numero di capi dell’allevamento, sono di solito strutturate secondo le seguenti tipologie.
A pettine: gli animali sono dispoti ortogonalmente al bordo fossa del mungitore che applica i gruppi di mungitura dalla parte posteriore. Gli animali entrano nella sala in gruppo, e accedono singolarmente, e in successione all’interno.
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