Morfologia: frumento

Fusto: eretto, 5/8 nodi e internodi cavi, vecchie varietà alte 1.5m o + varietà attuali dai 60 ai 90cm
Foglie: sono costituite dalla guaina che avvolge il culmo, dalla lamina lanceolata e dove la lamina si stacca dal fusto abbiamo la ligula, le foglie sono da 5 a 8, l'ultima foglia apicale posta sotto la spiga è importante per la formazione delle cariossidi(semi)

Infiorescenza: spiga composta. Costituita da: un asse centrale dove sono inserite 18/20 spighette ogni spighetta è racchiusa da 2 glume dentro le quali ci sono 3/8 fiori. Ogni fiore è costituito da 2 glumelle una superiore(palea) e una inferiore(lemma) che racchiudono 3 stami e un ovario monocarpellare con due stilli piumosi. (nel frumento le glumelle si staccano dalle cariossidi al momento della trebbiatura)
Radici: primarie: si originano dal seme; secondarie: si originano dai nodi della base del culmo quando le piantine hanno ¾ foglie, nel complesso sono di tipo fascicolato e superficiali, profondità dai 20/30 cm

Frutto: cariosside ellittica ovoidale (dal bianco al rosso brunastro). È composta da una parte dorsale convessa e una parte ventrale solcata da un infossatura. 1000 semi pesano 35/45g per frumento tenero 40/50g per frumento duro
Endosperma: formato da amido e proteine ha struttura farinosa nel f.tenero mentre vitrea nel f.duro
Embrione: posto dalla parte opposta della cariosside rispetto al ciuffo, contiene le parti della futura pianta.

Ciclo vegetativo:

3/4°C inizia la germinazione: emissione di radichetta e piumetta, successivamente vengono emesse 6/8 radichette e il fusticino si allunga fino a raggiungere la superficie del terreno; esce la pimetta dal coleoptile e compare la prima foglia.
Quando ci sono ¾ foglie a circa 1cm di profondità si forma un ingrossamento da dove partono le radici secondarie. L'accestimento inizia con l'emissione di nuovi germogli situati a livello dell'ascella della prima foglia. L'accestimento inizia in autunno, si ferma in inverno e riparte in primavera e termina con il VIRAGGIO in cui si formano gli abbozzi delle spighette dell'apice vegetativo. Abbiamo poi la levata in cui nodi ed internodi iniziano ad allungarsi con l'aumento della temperatura. Quando la spiga arriva all'altezza dell'ultima foglia si ha lo stadio di botticella (la spiga rimane avvolta nell'ultima foglia) botticella. Quando la spiga esce dalla foglia siamo in spigatura, dopo 5/6 giorni inizia la fioritura. Avvenuta la fecondazione si forma l'embrione e si va incontro alla maturazione che si sviluppa in 4 fasi:
Maturazione lattea: le cariossidi verdi raggiungono il massimo volume ripiene di un liquido lattiginoso

Maturazione cerosa: le cariossidi perdono acqua ma continuano ad accumulare, assumono consistenza cerosa, il colore diventa giallognolo
Maturazione piena: cessa l'accumulo di sostanze e continua la perdita d'acqua. Le cariossidi sono completamente gialle, la pianta stoppa la fotosintesi
Maturazione di raccolta: l'umidità raggiunge 11/13% si può raccogliere
Esigenze ambientali:
È una specie longidiurna e microterma come tutti i cereali autunno/vernini.
Clima: ideale è quello temperato (30/60° latitudine) nelle zone settentrionali la semina avviene in primavera e la raccolta in autunno(germinazione e accestimento 2/3°, levata 10°, fioritura 15° e maturazione 20°) durante l'accestimento può sopportare -20° ma durante la levata pochi gradi sotto 0 posso causare danni agli internodi e durante la fioritura la morte dei fiori(grano duro più sensibile).
Poco sopporta i terreni poco sciolti e sabbiosi per la grande necessità idrica che richiedono, pH 6.5/7.8
Tecnica colturale:
Avvicendamento: frumento è depauperante quindi trova posto dopo colture da rinnovo(barbabietola, pomodoro e patate) o dopo colture leguminose (erba medica e soia)no monosuccessione.
Lavorazione del terreno:
Aratura o ripuntatura a 23/30cm indicata se il terreno è stato maltrattato e compattato
Minima lavorazione di profondità a 10/15cm eseguita con erpici a dischi o frese rotative generalmente è sufficiente un secondo passaggio per preparare un letto di semina
Semina diretta: semina senza aver lavorato il terreno, solo per terreni senza compattamenti con una buona circolazione di aria e con un buon contatto del seme con il terreno
Semina: in Italia terza decade di ottobre al nord, prima di novembre al centro e seconda terza di novembre al sud.
Scelta del seme:
Per aree siccitose e calde varietà precoci
Per aree umide o aziende biologiche specie resistenti alle crittogame
Per le aree con inverni freddi specie resistenti al freddo
Per terreni poco fertili e tecniche di produzione a basso input quelle meno esigenti
Per terreni fertili o con elevate concimazioni quelle di bassa taglia

Concimazione: azotata è essenziale. Di fondo (alla aratura) con fosforo e potassio e una di copertura che è azotata. Per 100kg di granella servono 0.8/1 kg di P2O5 e 1.4/1.6kg di ossido di potassio. L'azoto serve per accestimento, formazione di spighe con tante spighette nella fase di viraggio e in levata aumenta la superficie fogliare. Sono da evitare gli eccessi che indeboliscono la pianta. In Lombardia e Veneto la dose massima è di 120kg/h (al nord maggiore fabbisogno rispetto al sud)

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