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Concetti Chiave

  • Il fusto del frumento è eretto con 5/8 nodi e internodi cavi; le varietà moderne raggiungono altezze di 60-90 cm, mentre le antiche possono superare i 1.5 m.
  • Il frutto è una cariosside ellittica ovoidale, con un peso di 35/50g per 1000 semi, a seconda della varietà di frumento.
  • Il ciclo vegetativo del frumento inizia a basse temperature e include fasi di germinazione, accestimento e maturazione, culminando con la raccolta quando l'umidità è tra l'11% e il 13%.
  • Il frumento richiede un clima temperato e ha specifiche tolleranze termiche; preferisce terreni con pH tra 6.5 e 7.8 e non tollera terreni poco sciolti.
  • Le tecniche colturali comprendono avvicendamenti con colture da rinnovo, lavorazione minima del terreno e semina diretta, con tempistiche variabili a seconda della regione italiana.

Caratteristiche del fusto e delle foglie

Fusto: eretto, 5/8 nodi e internodi cavi, vecchie varietà alte 1.5m o + varietà attuali dai 60 ai 90cm

Foglie: sono costituite dalla guaina che avvolge il culmo, dalla lamina lanceolata e dove la lamina si stacca dal fusto abbiamo la ligula, le foglie sono da 5 a 8, l'ultima foglia apicale posta sotto la spiga è importante per la formazione delle cariossidi(semi)
Infiorescenza: spiga composta. Costituita da: un asse centrale dove sono inserite 18/20 spighette ogni spighetta è racchiusa da 2 glume dentro le quali ci sono 3/8 fiori. Ogni fiore è costituito da 2 glumelle una superiore(palea) e una inferiore(lemma) che racchiudono 3 stami e un ovario monocarpellare con due stilli piumosi. (nel frumento le glumelle si staccano dalle cariossidi al momento della trebbiatura)

Radici: primarie: si originano dal seme; secondarie: si originano dai nodi della base del culmo quando le piantine hanno ¾ foglie, nel complesso sono di tipo fascicolato e superficiali, profondità dai 20/30 cm

Dettagli sul frutto e sull'endosperma

Frutto: cariosside ellittica ovoidale (dal bianco al rosso brunastro). È composta da una parte dorsale convessa e una parte ventrale solcata da un infossatura. 1000 semi pesano 35/45g per frumento tenero 40/50g per frumento duro

Endosperma: formato da amido e proteine ha struttura farinosa nel f.tenero mentre vitrea nel f.duro

Embrione: posto dalla parte opposta della cariosside rispetto al ciuffo, contiene le parti della futura pianta.

Qual è il ciclo vegetativo del frumento?

Ciclo vegetativo:

3/4°C inizia la germinazione: emissione di radichetta e piumetta, successivamente vengono emesse 6/8 radichette e il fusticino si allunga fino a raggiungere la superficie del terreno; esce la pimetta dal coleoptile e compare la prima foglia.

Quando ci sono ¾ foglie a circa 1cm di profondità si forma un ingrossamento da dove partono le radici secondarie. L'accestimento inizia con l'emissione di nuovi germogli situati a livello dell'ascella della prima foglia. L'accestimento inizia in autunno, si ferma in inverno e riparte in primavera e termina con il VIRAGGIO in cui si formano gli abbozzi delle spighette dell'apice vegetativo. Abbiamo poi la levata in cui nodi ed internodi iniziano ad allungarsi con l'aumento della temperatura. Quando la spiga arriva all'altezza dell'ultima foglia si ha lo stadio di botticella (la spiga rimane avvolta nell'ultima foglia) botticella. Quando la spiga esce dalla foglia siamo in spigatura, dopo 5/6 giorni inizia la fioritura. Avvenuta la fecondazione si forma l'embrione e si va incontro alla maturazione che si sviluppa in 4 fasi:

Maturazione lattea: le cariossidi verdi raggiungono il massimo volume ripiene di un liquido lattiginoso

Maturazione cerosa: le cariossidi perdono acqua ma continuano ad accumulare, assumono consistenza cerosa, il colore diventa giallognolo

Maturazione piena: cessa l'accumulo di sostanze e continua la perdita d'acqua. Le cariossidi sono completamente gialle, la pianta stoppa la fotosintesi

Maturazione di raccolta: l'umidità raggiunge 11/13% si può raccogliere

Esigenze ambientali del frumento

Esigenze ambientali:

È una specie longidiurna e microterma come tutti i cereali autunno/vernini.

Clima: ideale è quello temperato (30/60° latitudine) nelle zone settentrionali la semina avviene in primavera e la raccolta in autunno(germinazione e accestimento 2/3°, levata 10°, fioritura 15° e maturazione 20°) durante l'accestimento può sopportare -20° ma durante la levata pochi gradi sotto 0 posso causare danni agli internodi e durante la fioritura la morte dei fiori(grano duro più sensibile).

Poco sopporta i terreni poco sciolti e sabbiosi per la grande necessità idrica che richiedono, pH 6.5/7.8

Tecniche colturali e semina

Tecnica colturale:

Avvicendamento: frumento è depauperante quindi trova posto dopo colture da rinnovo(barbabietola, pomodoro e patate) o dopo colture leguminose (erba medica e soia)no monosuccessione.

Lavorazione del terreno:

Aratura o ripuntatura a 23/30cm indicata se il terreno è stato maltrattato e compattato

Minima lavorazione di profondità a 10/15cm eseguita con erpici a dischi o frese rotative generalmente è sufficiente un secondo passaggio per preparare un letto di semina

Semina diretta: semina senza aver lavorato il terreno, solo per terreni senza compattamenti con una buona circolazione di aria e con un buon contatto del seme con il terreno

Semina: in Italia terza decade di ottobre al nord, prima di novembre al centro e seconda terza di novembre al sud.

Scelta del seme:

Per aree siccitose e calde varietà precoci

Per aree umide o aziende biologiche specie resistenti alle crittogame

Per le aree con inverni freddi specie resistenti al freddo

Per terreni poco fertili e tecniche di produzione a basso input quelle meno esigenti

Per terreni fertili o con elevate concimazioni quelle di bassa taglia

Concimazione e scelta del seme

Concimazione: azotata è essenziale. Di fondo (alla aratura) con fosforo e potassio e una di copertura che è azotata. Per 100kg di granella servono 0.8/1 kg di P2O5 e 1.4/1.6kg di ossido di potassio. L'azoto serve per accestimento, formazione di spighe con tante spighette nella fase di viraggio e in levata aumenta la superficie fogliare. Sono da evitare gli eccessi che indeboliscono la pianta. In Lombardia e Veneto la dose massima è di 120kg/h (al nord maggiore fabbisogno rispetto al sud)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali del fusto e delle foglie del frumento?
  2. Il fusto del frumento è eretto, con 5/8 nodi e internodi cavi, e le varietà attuali raggiungono un'altezza di 60-90 cm. Le foglie, da 5 a 8, sono composte da guaina, lamina lanceolata e ligula, e l'ultima foglia apicale è cruciale per la formazione delle cariossidi.

  3. Come si sviluppa il ciclo vegetativo del frumento?
  4. Il ciclo vegetativo inizia con la germinazione a 3/4°C, seguita dall'emissione di radichette e foglie. L'accestimento avviene in autunno e primavera, culminando nella fioritura e nelle fasi di maturazione, che includono la maturazione lattea, cerosa, piena e di raccolta.

  5. Quali sono le esigenze ambientali del frumento?
  6. Il frumento è una specie longidiurna e microterma, ideale in climi temperati. Richiede temperature specifiche per germinazione, accestimento e fioritura, e non tollera terreni poco sciolti o sabbiosi, preferendo un pH tra 6.5 e 7.8.

  7. Quali tecniche colturali sono raccomandate per la semina del frumento?
  8. Si consiglia l'avvicendamento con colture da rinnovo o leguminose, e diverse tecniche di lavorazione del terreno, come l'aratura o la semina diretta. La semina avviene in periodi specifici a seconda della regione, da ottobre a novembre.

  9. Qual è l'importanza della concimazione per il frumento?
  10. La concimazione azotata è fondamentale per l'accestimento e la formazione delle spighe. È necessario un bilanciamento tra azoto, fosforo e potassio, evitando eccessi che possono indebolire la pianta, con dosi variabili a seconda della regione.

Domande e risposte

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