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Concetti Chiave

  • Gli zuccheri, principalmente glucosio e fruttosio, sono essenziali nella vinificazione poiché alimentano i lieviti per la produzione di etanolo e CO2.
  • Quando gli zuccheri si esauriscono, i lieviti subiscono autolisi, liberando alcoli superiori e aminoacidi che favoriscono la fermentazione malolattica.
  • L'autolisi dei lieviti contribuisce al bouquet del vino, grazie ai metaboliti primari rilasciati durante il processo.
  • I lieviti utilizzano aminoacidi come fonte di azoto; la carenza di azoto nel mosto richiede l'aggiunta di Sali d’ammonio per garantire una corretta fermentazione.
  • La centrifugazione e filtrazione possono rimuovere le sostanze azotate dal mosto, creando mosti infermentescibili utilizzati solo per sciroppi.

Indice

  1. Qual è il ruolo degli zuccheri nella vinificazione?
  2. Autolisi e fermentazione malolattica
  3. Utilizzo dell'azoto e problemi del mosto

Qual è il ruolo degli zuccheri nella vinificazione?

Lieviti coinvolti nel processo di vinificazione utilizzano come fonte di carbonio e di energia gli zuccheri. Il glucosio e il fruttosio sono i più importanti, in quanto sono fermentati producendo etanolo e CO2. Il saccarosio può essere utilizzato dopo che è stato idrolizzato in zuccheri semplici ad opera delle diastasi o invertasi, in parte prodotti dai lieviti stessi e in parte già presenti nell’uva.

Autolisi e fermentazione malolattica

Esauriti gli zuccheri nel mezzo nutritivo i lieviti attingono alle proprie riserve, con conseguente autolisi delle proprie cellule. Questo fenomeno porta alla liberazione di alcoli superiori e aminoacidi, questi ultimi sono una fonte di azoto indispensabile per i batteri lattici, che operano la fermentazione malolattica successivamente a quella alcolica. Dall’autolisi delle cellule di lievito si liberano tutti quei metaboliti primari responsabili del bouquet del vino. Nella fermentazione malolattica l’acido malico è trasformato in acido lattico.

Utilizzo dell'azoto e problemi del mosto

Come fonte di azoto i lieviti utilizzano gli aminoacidi, inoltre sono in grado di demolire i polipeptidi ad opera delle proteasi. Se il mosto è carente di azoto a causa di attacchi fungini (botrite) è necessario ricorrere all’utilizzo di Sali d’ammonio entro i limiti previsti dalla legge. Se invece le sostanze azotate vengono rimosse dal moto per centrifugazione e filtrazione si ottengono mosti infermentescibili (filtrati dolci), non usati per la vinificazione ma nella produzione di sciroppi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo degli zuccheri nella vinificazione?
  2. Gli zuccheri, in particolare glucosio e fruttosio, sono fondamentali per i lieviti durante la vinificazione, poiché forniscono la fonte di carbonio e energia necessaria per la fermentazione, producendo etanolo e CO2.

  3. Cosa avviene durante l'autolisi dei lieviti?
  4. Durante l'autolisi, i lieviti esauriti attingono alle proprie riserve, liberando alcoli superiori e aminoacidi, che sono essenziali per i batteri lattici nella fermentazione malolattica, contribuendo anche al bouquet del vino.

  5. Quali problemi possono sorgere a causa della carenza di azoto nel mosto?
  6. Se il mosto è carente di azoto, ad esempio a causa di attacchi fungini, è necessario aggiungere Sali d’ammonio per garantire la fermentazione; altrimenti, si possono ottenere mosti infermentescibili, non adatti alla vinificazione.

Domande e risposte

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