Concetti Chiave
- Il Mascarpone ha origini lombarde ed è associato al termine dialettale "Mascherpa", che significa crema di latte.
- Nonostante non sia considerato un formaggio da molti, è riconosciuto tale in Italia per il suo processo di coagulazione.
- Si ottiene per coagulazione acido-termica della panna riscaldata, con l'aggiunta di acidi organici per separare le proteine dal siero.
- Il Mascarpone deve essere conservato correttamente per evitare irrancidimento e contaminazione da muffe e batteri, spesso con l'uso di conservanti.
- È un prodotto tradizionale italiano, noto per la sua consistenza cremosa, ideale per dolci al cucchiaio.
Il mascarpone
Il Mascarpone è originario della Lombardia (Lodigiano) e il suo nome sembra derivi dal termine dialettale “Mascherpa” che significa crema di latte, ma qualcuno lo fa derivare dall’espressione spagnola “màs sue bueno” (più che buono).
È un prodotto ottenuto per coagulazione acido-termica delle proteine della crema di latte e per questo da molti non è considerato un formaggio, ma poiché deriva da un processo di coagulazione delle cascine per la legislazione italiana è da considerarsi tale.
La panna al 30-35% di grasso, estratta per centrifugazione del latte, viene posta in contenitori di acciaio inox e riscaldata a 85-90 °C (la crema ottenuta per affioramento non ha caratteristiche ottimali per l’elevata carica batterica e il basso pH); raggiunta la temperatura si addiziona acido citrico (o altri acidi organici, come acido tartarico e acido acetico). con l’acidificazione a ph 5,9-6,0 le proteine si aggregano in piccolissimi grumi omogenei separandosi dal siero. Completato il processo di addensamento il prodotto viene omogeneizzato e confezionato a caldo, quindi raffreddato in celle frigorifere dove acquista la caratteristica cremosi. La resa media si aggira intorno al 45-50%.
Nel procedimento tradizionale il Mascarpone veniva fatto spurgare all’interno di tele a maglia fitta a 10-13 °C e successivamente a 6-8 °C per complessive 24 ore.
Il prodotto, se mal conservato, irrancidisce facilmente e tende ad acquisire sapori sgradevoli e colorazioni anomale; inoltre può essere facilmente inquinato da muffe e batteri, quindi si esegue l’addizione preventiva di conservanti come il sorbito di potassio.
Il Mascarpone è un derivato del latte, riconosciuto dal Ministero dell’Agroalimentare come prodotto tradizionale italiano. Per la sua consistenza cremosa è spesso utilizzato per dolci al cucchiaio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Mascarpone"?
- Quali sono le precauzioni necessarie per conservare correttamente il Mascarpone?
Il nome "Mascarpone" sembra derivare dal termine dialettale lombardo "Mascherpa", che significa crema di latte, anche se alcuni lo collegano all'espressione spagnola "màs sue bueno" (più che buono).
Il Mascarpone deve essere conservato con attenzione per evitare irrancidimento e contaminazione da muffe e batteri. Viene spesso aggiunto sorbito di potassio come conservante per prevenire questi problemi.