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Concetti Chiave

  • Il compost è realizzato con scarti organici vegetali selezionati, provenienti da aree verdi, mercati e lavorazione del legno.
  • Le matrici organiche includono scarti verdi, rifiuti mercatali, fanghi di depurazione e residui zootecnici.
  • La produzione avviene attraverso tecnologie che separano la frazione organica degli RSU, mescolando fanghi e materiali lignocellulosici.
  • Le deiezioni animali utilizzate nel compost non devono essere troppo liquide e possono essere raccolte con sistemi a secco o disidratate.
  • Una miscela comune per la produzione di compost include cortecce, fanghi di depurazione e frazione organica degli RSU.

Definizione di compost

Si riferisce al compost prodotto con scarti organici selezionati di natura vegetale, sono gli scarti di aree verdi pubbliche e private (sfalci, potature, foglie), rifiuti mercatali (cassette in legno e scarti di frutta e verdura da mercati ortofrutticoli), cortecce (dalla lavorazione del legno e dalle cartiere).
E' il compost prodotto da materiali organici selezionati alla fonte, tramite l'attivazione di specifiche raccolte differenziate.

Le matrici organiche possono essere:

- scarti delle aree verdi

- rifiuti mercatali

- frazione organica degli RSU, che deriva da raccolta differenziata secco/umido

- scarti di mensa da grandi utenze

- fanghi di depurazione di reflui civili e di industrie agroalimentari

- reflui zootecnici

- residui di trasformazione di natura vegetale.

Processo di produzione

prodotto con la frazione organica degli RSU, separata in impianto con delle opportune tecnologie.

è un prodotto che parte da una miscela di fanghi di depurazione e materiali lignocellulosici (graspi, paglia, cortecce, potature).
La sua qualità dipende soprattutto dalla quantità di contaminanti presenti nel fango.

si ottiene miscelando le deiezioni animali con materiali lignocellulosici, sono soprattutto gli scarti aziendali (paglia, stocchi e tutoli del mais).

Le deiezioni non devono essere troppo liquide, e quindi o vengono raccolte con sistemi a secco (allevamento su lettiera o su fessurato) o vengono disidratate (centrifugazione), o si separa la frazione solida del liquame (vibrovagliatura).

Il compost che viene prodotto ha una buona qualità agronomica.

Miscele utilizzate

è prodotto a partire da miscele di materiali di diversa tipologia e provenienza.

Una delle miscele più utilizzate è quella tra cortecce, fanghi di depurazione e frazione organica degli RSU.

Domande da interrogazione

  1. Che cos'è il compost e quali materiali vengono utilizzati per la sua produzione?
  2. Il compost è un prodotto ottenuto da scarti organici selezionati di natura vegetale, come sfalci, potature e rifiuti mercatali. Viene prodotto tramite specifiche raccolte differenziate e include anche fanghi di depurazione e residui di trasformazione vegetale.

  3. Qual è il processo di produzione del compost e quali fattori influenzano la sua qualità?
  4. Il compost si ottiene dalla frazione organica degli RSU, separata in impianto con tecnologie appropriate. La qualità del compost dipende dalla quantità di contaminanti presenti nei fanghi e dalla corretta miscelazione con materiali lignocellulosici.

  5. Quali sono le miscele più comuni utilizzate nella produzione di compost?
  6. Una delle miscele più comuni per la produzione di compost è quella composta da cortecce, fanghi di depurazione e frazione organica degli RSU, che garantisce una buona qualità agronomica del prodotto finale.

Domande e risposte

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