Coltivare lo zafferano

Lo zafferano è uno dei cibi più costosi al mondo, ma può portare anche molte soddisfazioni a chi piace il diretto contatto con la terra e che quindi preferisce coltivarsi tutto ciò che riesce, in modo da mangiare cibi sani, sapendo cosa c'è dentro.

Lo zafferano viene coltivato a partire dai bulbi della spezia, e la sua coltivazione può avvenire sia in orto e sia in vaso.

Preparare il terreno in modo da renderlo morbido, togliendo tutte le erbacce varie e i sassi. Il terreno non deve essere argilloso, dato che lo zafferano cresce meglio in carenza di acqua, ma in presenza di luce.

Piantare i bulbi ad una distanza di almeno di 50 centimetri tra di loro, con una distanza di almeno 5 centimetri da una fila e l'altra. I bulbi devono essere piantati ad una profondità di almeno 15-22 centimetri uno dall'altro.

Periodo semina- I bulbi della pianta devono essere piantati alla fine di settembre e agli inizi di ottobre.

Coltivazione- La pianta di zafferano non ha bisogno di molta acqua, quindi bisogna evitare i ristagni d'acqua.

Raccolto- Il raccolto avviene di solito nei mesi di dicembre , e la parte che viene usata in cucina sono i filamenti di colore rosso che fuoriescono dal fiore della pianta.

N.B. I fiori di zafferano fioriscono per pochi giorni e poi appassiscono, quindi bisogna raccogliere gli stemmi già al giorno della prima o della seconda fioritura.

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