Concetti Chiave
- Le piante agrarie necessitano di un terreno adatto per la semina, libero da infestanti e con un buon equilibrio di umidità e nutrienti.
- Pratiche agricole fondamentali includono la preparazione del letto di semina, la semina stessa e la raccolta.
- La sistemazione del terreno in piano o in collina è essenziale per prevenire problemi di ristagno d'acqua e erosione.
- Il controllo di infestanti e parassiti si effettua sia con metodi meccanici che chimici, oltre a pratiche agricole per mantenere gli equilibri naturali.
- L'irrigazione e la successione delle colture ottimizzano l'uso delle risorse idriche e migliorano la qualità del terreno per le coltivazioni future.
Esigenze delle piante agrarie
Le piante agrarie vengono coltivate seguendo una serie di pratiche, ciascuna tende a soddisfare una o più esigenze della specie.
Le esigenze sono:
- un terreno pronto ad accogliere la semente e adatto a permettere la rapida germinazione e lo sviluppo dell'apparato radicale
- un terreno libero da infestanti e da parassiti
- un terreno con il giusto contenuto di umidità e aria
- un terreno con elementi nutritivi sufficienti per ottenere le produzioni desiderate
Pratiche agricole fondamentali
Le pratiche indispensabili sono:
- preparazione del letto di semina
- semina
- raccolta
Sistemazioni del terreno
Ecco quali siano le fasi del ciclo colturale.
La sistemazione in piano permette di evitare che l'acqua ristagni troppo nel terreno, provocando asfissia radicale alle piante e facilita l'assorbimento da parte del terreno; riduce il ruscellamento dell'acqua quando le precipitazioni sono di intensità consistente.
Le sistemazioni in collina servono per evitare l'erosione dei pendii da parte dell'acqua e per facilitare il suo assorbimento da parte del terreno.
Le sistemazioni idraulico-forestali hanno lo scopo di limitare l'azione da parte dell'acqua e i fenomeni franosi.
Lavorazioni e concimazione
Le lavorazioni al terreno vengono fatte per preparare il suolo ad accogliere la semente o la piantina e per aiutare lo sviluppo durante le fasi di crescita e d produzione, queste azioni agiscono direttamente sulla pianta.
Le lavorazioni svolgono altre importanti funzioni come diserbo, incorporazione di sostanza organica e di concimi chimici, rottura della crosta superficiale, preparazione temporanea del terreno all'irrigazione per infiltrazione laterale.
La concimazione ha la funzione di dare al suolo gli elementi nutritivi che le piante coltivate asportano durante il loro ciclo produttivo.
La concimazione organica ha la funzione di favorire la formazione di una buona struttura del terreno, e quindi di migliorare la capacità di trattenimento dell'acqua e dei sali minerali.
Controllo di infestanti e parassiti
Le piante infestanti usano la luce, lo spazio, l'acqua e gli elementi nutritivi destinati alla pianta, e possono ostacolare le operazioni culturali, la raccolta e inquinare il prodotto.
Il controllo viene fatto utilizzando delle tecniche di tipo meccanico oppure utilizzando dei prodotti chimici.
I parassiti e le malattie creano danni diretti e indiretti al raccolto, perché riducono le produzioni, a volte possono causa re un peggioramento delle caratteristiche qualitative, e in casi più gravi possono causare la morte della pianta.
I controlli si possono fare attraverso l'uso di pratiche agricole allo scopo di mantenere gli equilibri naturali, permettono di contenere con facilità lo sviluppo dei parassiti attraverso la lotta integrata.
Il controllo dell'accrescimento e di altre fasi dello sviluppo della pianta, possono essere fatti attraverso l'uso di ormoni vegetali di sintesi, lo scopo è quello di ridurre le perdite di produzione o di migliorare la pezzatura dei frutti.
Tecniche di controllo climatico
Per ottenere delle produzioni in anticipo rispetto al normale, oppure di ottenere prodotti con esigenze climatiche diverse da quelle della zona di coltivazione, bisogna condizionare il clima modificando la temperatura, luce e umidità dell'aria.
Le tecniche sono la pacciamatura (copertura del suolo con un film plastico), la coltivazione in serre completamente climatizzate; facendo un controllo completo su tutti i parametri climatici.
Irrigazione e successione delle colture
Lo scopo dell'irrigazione è quello di dare acqua alle piante coltivate, può essere necessario quando la stagione ha avuto un andamento anomalo rispetto alla norma (irrigazione di soccorso), oppure quando le esigenze idriche della pianta coltivata sono diverse rispetto alle dotazioni naturali della zona di coltivazione. Le tecniche che vengono utilizzate sono varie e hanno consumi molto diversi.
Una giusta successione delle colture praticate sullo stesso pezzo permette di utilizzare gli apporti di una coltura per la coltivazione della successiva.
Per esempio le leguminose danno una buona struttura nel terreno e lasciano una discreta quantità di azoto che può essere utilizzata nella coltivazione successiva come del frumento.
Raccolta e tecniche moderne
E' una pratica che oggi viene fatta soprattutto a macchina, che esclude le semine a spaglio, mette i semi lungo le file parallele e ad una determinata profondità, e si ottiene la regolarità nella germinazione dei semi e nello sviluppo delle piante.
Di solito viene fatta a macchina, tranne le produzioni orticole e fruttifere che vengono raccolte a mano.
La raccolta a macchina permette un risparmio di tempo e a volte un miglioramento della qualità, perché si riesce ad intervenire al giusto grado di maturazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali esigenze delle piante agrarie?
- Quali pratiche agricole sono fondamentali per la coltivazione?
- Come influiscono le sistemazioni del terreno sulla coltivazione?
- Qual è l'importanza della concimazione nel ciclo produttivo delle piante?
- In che modo le tecniche di controllo climatico possono influenzare la produzione agricola?
Le piante agrarie necessitano di un terreno adatto per la germinazione, libero da infestanti e parassiti, con il giusto contenuto di umidità e aria, e sufficienti elementi nutritivi per ottenere buone produzioni.
Le pratiche indispensabili includono la preparazione del letto di semina, la semina stessa e la raccolta, tutte essenziali per il ciclo colturale.
Le sistemazioni in piano e in collina aiutano a prevenire il ristagno d'acqua e l'erosione, facilitando l'assorbimento dell'acqua e limitando i fenomeni franosi.
La concimazione fornisce al suolo gli elementi nutritivi necessari e favorisce la formazione di una buona struttura del terreno, migliorando la capacità di trattenimento di acqua e sali minerali.
Tecniche come la pacciamatura e la coltivazione in serre climatizzate permettono di modificare temperatura, luce e umidità, consentendo produzioni anticipate o adattate a diverse esigenze climatiche.