Concetti Chiave
- Le alterazioni delle foglie includono diversi fenomeni come eziolamento, clorosi e giallume, che si manifestano principalmente per carenze nutrizionali o ambientali.
- Il mosaico e la piombatura sono segni distintivi di problemi legati a infezioni o fattori ambientali, evidenziati da macchie chiare e riflessi metallici.
- Necrosi e appassimento rappresentano danni ai tessuti, con la necrosi che porta a disseccamenti gravi, mentre l'appassimento è temporaneo e reversibile.
- Deformazioni come galle, mine fogliari e bollosità sono causate principalmente da attacchi parassitari e possono compromettere la salute delle piante.
- Il fenomeno della melata, prodotto da alcuni insetti, riduce gli scambi gassosi sulle foglie e può portare a ulteriori danni vegetali.
Alterazioni delle foglie
In questo appunto vengono descritte quali siano le alterazioni delle foglie e dei germogli.
- eziolamento: la foglia ha un colore chiaro, da giallognola a bianca, causata dalla perdità della clorofillao degli altri pigmenti. Determina anche un allungamento del picciolo, della lamina fogliare e degli internodi. La causa è la carenza di luce;
- clorosi: per la mancanza di clorofilla il lembo fogliare ingiallisce. Le cause possono essere sia di natura parassitaria che ambientale (carenza di ferro e azoto);
- giallume: ingiallimento della foglia;
- mosaico: compaiono delle macchie pù chiare, biancastre, gialle o verde pallido, delimitate dalle restanti parti verdi della foglia;
- piombatura o argentatura: la foglia ha dei riflessi grigio-metallici, di solito la causa è l'infiltrazione di aria tra la cuticola e l'epidermide, o anche tra epidermide e mesofilo. Può essere originato da vari fattori parassitari come agenti di malattia o da fattori ambientali come l'elevata temperatura e la carenza idrica.
- necrosi: è la morte e degenerazione dei tessuti, si manifesta con imbrunimenti della parte colpita, che poi può dissecare. La necrosi può essere localizzata oppure estesa su tutto il lembo fogliare; in casi più gravi può colpire anche l'intera pianta.
- appassimento ed avvizzimento: consiste nella perdita di acqua dai tessuti. L'appassimento è legato ad un momentaneo squilibrio idrico; le foglie si afflosciano, ma quando poi ritornano le condizioni idriche riacquistano l'aspetto normale. L'avvizzimento è un fenomeno irreversibile dovuto ad un'eccessiva perdita di acqua di un organo erbaceo, alla fine comporta la morte del tessuto;
-allessatura: la foglia e il germoglio assumono una consistenza molle ed un colore come se fossero stati scottati in acqua calda, e poi muoiono. Di solito si crea dopo le gelate.
- vaiolatura o impollinatura: sulla pagina fogliare compaiono delle macchie che poi più avanti dissecano e i tessuti si staccano; la foglia rimane bucata. Di solito viene colpita da funghi;
- bollosità: sono dei rigonfiamenti di aree del lembo fogliare, causate da un eccessiva proliferazione delle cellule. E' di origine parassitaria, a seguito di attacchi da agenti fungini o animali;
- arricciamento, accartocciamento e arrotolamento: dipendono da diversi fattori sia di natura parassitaria ed infettiva, che di natura ambientale.
- galle o cecidi: sono degli accrescimenti abnormi dei tessuti stimolanti in genere dall'attacco di alcuni insetti;
- mine fogliari: sono delle gallerie scavate nei tessuti della foglia da parte di alcuni insetti;
- melata: è un liquido viscoso e zuccherino, di solito si forma sulle foglie che diventano subito lucide. La produzione di melata è causata dalla presenza di alcuni insetti, che hanno gli escrementi ricchi di zuccheri e cosi imbrattano la vegetazione. La presenza di melata danneggia le foglie perché riduce gli scambi gassosi;
- filloptosi: le foglie cadono prima.
- cascola dei fiori o colatura: è un distacco e caduta precoce dei fiori.
Domande da interrogazione
- Qual è la causa principale dell'eziolamento delle foglie?
- Cosa provoca la clorosi nelle foglie?
- Quali sono i segni distintivi della necrosi nelle foglie?
- Che cos'è la melata e quali effetti ha sulle foglie?
L'eziolamento è causato dalla carenza di luce, che porta alla perdita di clorofilla e ad un ingiallimento della foglia, con conseguente allungamento del picciolo e della lamina fogliare.
La clorosi è provocata dalla mancanza di clorofilla, che causa l'ingiallimento del lembo fogliare, e può derivare da fattori parassitari o da carenze ambientali di nutrienti come ferro e azoto.
La necrosi si manifesta con imbrunimenti e degenerazione dei tessuti, che possono disseccarsi. Può essere localizzata o estesa e, nei casi più gravi, colpire l'intera pianta.
La melata è un liquido zuccherino prodotto da alcuni insetti, che rende le foglie lucide e danneggia la vegetazione riducendo gli scambi gassosi, compromettendo così la salute della pianta.