caucolate; got. mizdo, altre
lingue germaniche mед l(x) è
vocala radicale nei preteriti degli
antichi verbi e raddoppiamento nelle
linge del germanico settentrionale e
occidentale.
got hai'tan "chiamare"
praetito hai'hait ['ēxeait] cai>[ē̆]
mod, angs, sass. het
a.c.t. hea a 3: esito di 30 conn_
ca'duta di m davanti ad h e a;
l'arungamento di compenso della vocale
precedente; comparsa di nuove lunghe
in seguito alla caduta di m davanti ad h
p.c. *pa'mk, prUt. debole *pănx - ăx
got paI'ta (cadita di m; e U' à _ : )
x spirante velare > h
a.c.t demKem I đại'tka
compensa di una nuova ā rispetto a quella; i.e. ā > ō
9) 5: 10:
classi di verbi fini in seguito all e la
blazione sistematica é Il p'ica deII'apofonie: alternanza vocalica sfruttata
a fini morfologici; variazione di timbro vocaIIca connessa con iL mutare deIIa funzione
to sing sang sung
singem samg gesumgem
Strutture di una codice: i.e.: CVC,
CVSC; per appofonia La Vocale puo VARIARE nel timbro (apofonia qualitativa e/0) o nelIa quantità ( " quantitativa e,ē/ē, ö/ō). Altro grado appofonia e il
grado g: assumendo vocale, la fusione
Vocale oi: assunzione atoleo. Tole g servile.
spa IVocale o se j/v/i/m/n svilupe
ce la vocale di appoggia e se é C, mm ie
Nelle lingue germaniche un rincossinuto e bei derivssrio di verbi intersez eI sati de appofoni?: essi affidano ad etrerannc Bolloncale radicale; pa di/sfinzione morfologica, é uDoun vokri ng
*senie divisane che uon enilhe nuovo inserilmeni h
a. c. t. demkem, dāhtao
comparsa di una nuova ā rispetto a quella
i.e. ā > ō
10)
Innovazioni morfologiche: creazione di sei
classi di verbi fini in seguito all'elabo-
razione sistematica e tipica dell'
apofonia: alternanza vocalica sfruttata
a fini morfologici, variazioni di timbro
vocalico connesse con il mutare
della funzione
to sing sang sung
singen sang gesungen
Strutture di una radice i.e.: CVC,
CVSC; per apofonia la vocale può
variare nel timbro (apofonia qualitativa
e/o) o nella quantità ( " quantitativa:
ē/ē, ǫ/ō). Altro grado apofonico il
grado ø, assenza vocalica, la funzione
vocale ø, assunzione vocalica.
Se nel vocalce è se j/j, i/i, m/m sviluppa
la vocale ed /e/ si /m, m
la vocale di appoggio se se e ( + m, n,
Nelle lingue germaniche e nei umori,
circostituire e bei determinati di verbi interesi
son di apofonia essi affidano ad altrettante
vocali radicali: le disgiunzione morfologia,
e sono invers. indic’identita et predica sui
serie chiusa che non ammette nuovi inserimenti
Si possono individuare 6 classi di "verbi forti", definizione di Grimm. È il criterio di flessione che consente di distinguere verbi forti e deboli.
Le voci paradigmatiche dei verbi forti sono quindi:
- infinito e tutte le forme derivate dal tema del pres. (indicativo presente, imperativo, ottativo, participio presente);
- preterito singolare (1a e 3a pers. s.);
- preterito plurale (2a pers. sing.; 1–2–3 pers. pl. preterito ottativo e indicativo);
- participio preterito.
Le prime tre classi hanno la stessa ē del tema del presente in i.e.
- pret. sing. *ō
- preterito pl. grado Ø +—
- participio preterito: grado Ø +—
Queste vocali apofoniche nella prime classe si elidono o una i, nella secondo da e una i, nella terza o una m+C
- *ink'/enk, *ank/ø̄sk, *unk/ø̄k, *umk/øm̄ki/ø̄p
- (etym. *:d)
- Su questo stadio germanico comune si muovono gli ulteriori esiti delle singole lingue germaniche.
Esiti a. o. a. t.
- ēi
- eō/iō ou/ōdenti; ǖ ȫ ǖ (ü + ā > ȫ)
- ank/en̄k ank/ø̄sk ø̄sk
- unk/ul̄k um̄k/øm̄k
- mk k m̄sk/m̄k m̄g+epiod
Esempi:
- stīgam, stēig, stilum, gisīg, "salire"
- būam, bōt, bō-
- ofum, ūmig, unūm
- tīgam, toug, tugum, gētūgam
- rīnang, rang, runēng, giunṁgam
- wērdam, ward, wurtum, i(w)ortum
Verbo esempio di alcune alternanze apofoniche (e/a/o) e alternanza grammaticale (d/t, sonora-sorda).