Sunto “Storia della pedagogia e letteratura per l’infanzia, prof. VACCARELLI, libro
consigliato “Manuale di pedagogia. Temi e ambiti di ricerca e prassi educativa”,
PAGANO
PARTE I LA PEDAGOGIA GENERALE
Capitolo 1 Fondamenti teorici e categorie teoretiche
La scienza pedagogica e i suoi fondamenti. Epistemologia delle scienze umane in cui la pedagogia
ha un posto particolare come doppia natura teorico / pratica
Disciplina storica? I pedagogisti passati parlano di problemi eterni ed immutabili. I classici –
repertorio intellettuale concettuale al servizio del presente. Schiacciare la pedagogia sulla storia?
Quintiliano, comenius, rousseau pestalozzi.
Temi teoretici fondativi e centrali. La filosofia dll’educazione ha imbrigliato la pratica muovendo
da paragoni empiristici. Filosofia della pratica educativa rigore logico tra teoria e pratica
Teoreticità filosofica della pedagogia
Individuazione natura epistemica della pedagogia – teoretica di Catalfamo – modello e testimone
scientifico privilegiato.
Egli volle creare dei punti di riferimento – autonomia della pedagogia che resta filosofica perché lo
sperimentalismo rischiava di gettare la pedagogia nelle braccia del pedagogismo che è una
degenerazione e rischia di mettere a repentaglio la pedagogia come scienza ed educazione.
Riduzione attualistica di Gentile che appiattiva la pedagogia sulla filosofia
Pedagogia -‐> sintesi herbertiana di etica e psicologia rientrante nella filosofia
CATALFAMO – eliminazione del pregiudizio monadistico della scienza pedagogica astratta.
Per idealismo non esiste separazione tra maestro e scolaro. Gentile non separa educazione
epedagogia perché riproporrebbe il dualismo teoria pratica. Pretesa immanenza dell’oggetto
conosciuto CATALFAMO precisa che, se per Gentile l’educazione è l’essere dello spirito, dunque è
il dover essere, egli comunque nobilita la pedagogia ritenendola intrinsecamente filosofica e
quindi sganciata dai preconcetti naturalistici o ossessioni scientiste del positivismo.
Autonomia scientifica e identità disciplinare 1950 Catalfamo dà valore teoretico alla pedagogia e
indiviidua nella libertà un perno della educazione. Educare l’uomo da che e per cosa?
Non escludere aspetti axiologici fondamenti della morale e del bello. Pedagogia può riflettere su
educazione.
Idealismo vuole pedagogia sottomessa alla filosofia ma non è così, guarda alla educazione della
persona. Il pedagogista Catalfamo, siciliano, scrisse anche “la struttura teoretica della pedagogia”
che parla di questo rapporto con la filosofia. Pedagogia non è educazione ma la costruzione
teoretica che la rende possibile o la sua dottrina. Teoria dell’educazione contenuto e fine – tutti ne
abbiamo una idea per come la estrinsechiamo e la pensiamo. Uomo della pedagogia è soggetto
volitivo ed intelligente. La pedagogia mira al suo stesso fine “dover essere” è TELEOLOGICA. Valori
attraverso pensiero e libertà.
Il problema pedagogico si arricchisce anche delle tematiche legate ai mezzi così genera la
didattica. La pedagogia è all’interno della filosofia. Essa poi, col progredire delle scienze umane, è
diventata scienza dell’educazione – coscienza riflessa dell’educazione. Discorso sui valori.
Pedagogia come filosofia della educazione
1 la filosofia della educazione è ancora importante per la ricerca educativa contemporanea?
Severino: destinazione tecnica al dominio. La tecnica da mezzo diventa scopo e trinfa il
relativismo rinunciando alla verità.
Acone: la pedagogia generale nel configurare l’oggetto dell’educazione umanasta a cavallo tra
la filosofia della educazione e la tecnologia dello sviluppo – apprendimento – istruzione. Tra la
filosofia della persona e della relazione storico sociale e formativa e le tecniche delle scienze
dell’istruzione e lo sviluppo che vengono dette scienze della educazione.
Ineliminabile attraversamento umano di valore e senso (educazione) filosofia -‐> indicare
direzioni di senso – teoria e metateoria . Granese: “la conversazione educativa” no filosofia
della educazione teoria-‐ pedagogia critica. Rapporto tra teoria e prassi e modalità di approccio.
Benedetto Croce 1908 “filosofia della pratica” – uomo teoretico e uomo pratico. Verità/valori
educativi assoluti o relativi contingenti
2 a quale filosofia della educazione rivolgere l’attenzione? FILOSOFIA PRATICA della
educazione con categorizzazione di idee FILOSOFIA PRAGMATISTA oppure FILOSOFIA
DELLA PRATICA EDUCATIVA
filosofia pratica della educazione
pratica delle scienze sociali è economica, giuridica e politica.
Concetto di praxis Pratica dove si invera la teoria Flores D’Arcais: pedagogia si occupa della
educazione, della prassi come del resto Gentile, Bertini, Cambi, Acone, Catalfamo. Realtà oggettiva
pratica = verità da luogo ad una nuova metafisica che nel campo pedagogico è riassunta nelle
buone pratiche.
Filosofia pragmatista della educazione
Dewey e Preti considera un continuum al pensiero tradizionale europeo. Pragmatismo americano,
immanenza.
Fisosofia pragmatista si differenzia dalla filosofia pratica della educazione di derivazione kantiana
sia da quella pragmatica-‐comportamentista. Senso dell’utile – si pone fine e cerca modi di
realizzarli – rifiuto dell’a priori che dell’utilitarismo.
Filosofia dell’immanenza.
Filosofia della pratica educativa
Incapacità di cogliere l’essere in quanto essere della pratica educativa cioè sua ontologia (filosofia
pragmatista della educazione e filosofia pratica). Tentazioni dogmatiche con derive relativistiche
ma la scienza abbandona posizioni dogmatiche! Studiare la pratica educativa avvicina al concreto
educare (no dogmi, no relativismo). Come si evita la deriva relativistica in agguato? La filosofia
dell’educazione risponde – momento ontologico dell’educazione. Scarto tra pensato ed agito tra
reale ed ideale ONTOLOGIA DELLA QUOTIDIANETA’ EDUCATIVA.
Distinzione tra ontologia e metafisica della pratica educativa. Metafisica richiama le questioni di
filosofia dell’educazione. Ontologia che cos’è di ciò che c’è nella educazione reale.
Col linguaggio l’uomo interpreta la realtà il soggetto attribuisce significato all’oggetto ed opera
una mediazione ermeneutica rivelatore del sé autentico del soggetto interprete. Betti è un teorico
della metodologia ermeneutica – attività interpretativa soggetto oggetto.
Pedagogia ermeneutica e valori educativi
Ricerca della educazione intesa come luogo elice e luogo che non c’è (ou topos e eu topoi). Nuovo
.realismo lettura ermeneutica – significativa . Temporalità e situazionismo – derive soggettivistiche
, relat. Nichilismo).
ERMENEUTICITA’ COME DISVELAMENTO
L’ERMENEUTICITà di un soggetto di farsi interprete del proprio modo di essere e agire non è
nuova o utopica. Gadamer e le verità extrametodiche. Conoscenza non attraverso il metodo
scientifico (né lo spirito) ma una riflessione sull’esperienza (estetica).
Coscienza estetica -‐> ricerca dl bello come senso, forma, armonia, equilibrio (non solo arte!).
Senso del vivere pieno di significato (vera felicità – solidarietà, convivenza).
Aspetto tragico, doppio pensiero di Dostoijevski ricerca della bellezza non escatologica. Rapporto
della bellezza con la verità è il bene ricercati nella storicizzazione. Stupore della ragione.
Capacità di essere tolleranti, volontà di dialogare, tensione ad essere felici.
ERMENEUTICA COME Apertura tolleranza – intelligenza del cuore dimensione affettiva della
pedagogia contro una società nevrotica violenta, schizofrenica e priva di equilibrio. Bullismo,
intolleranza verso il diverso, sopraffazione. Platone nel Fedro cerca sapienza, giustizia, unità,
tolleranza. “Utopia educativa” – la tolleranza dovrebbe essere nel pensiero occidentale – risposta
al conflitto tra culture .
Modus vivendi rispettoso della multiculturalità – modelli di convivenza teoricamente e
metodologicamente raffinate.
GUITTON “IL FILOSOFO DI DIO” tolleranza. Voltaire siamo tutti impastati di debolezze ed errori.
Tolleranza a) verso le cose della vita in un gruppo (difetti altrui)
b) verso gli stranieri
c) verso le convinzioni (differenza culturali)
superare l’egoismo – il pericolo della tolleranza è la deriva nella indifferenza; ma una educazione
che tende alla indifferenza non è una educazione – poi da questo nascerà convivenza basata su
paradigmi multiculturali.
ERMENEUTICITA’ COME DIALOGICITA’
Utopia? Interpretare fatti eventi situazioni condizioni testi – educazione senza storicità sarebbe
carica di illusioni senza le idealità, rischierebbe di essere puro addestramento. Educazione chiama
in causa humanitas METE EDUCATIVE soggetto educato alla virtù, all’amore, alla libertà, alla
solidarietà, alla profondità, alla giustizia.
MEDIAZIONE, INTESA, CONVERGENZA dialogo visto non come fine ma come mezzo.
Dialogo con se stessi per diventare saggi – Marco Aurelio.
Imperativo  
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