Storia contemporanea - i rapporti del Fascismo con la Chiesa

Appunti di Storia contemporanea per l'esame del professor Piva sul rapporto tra Fascismo e Chiesa è difficile da definire, in quanto esso è costituito sia dall’intesa che dal conflitto.
- Intesa: la Chiesa (più precisamente, il cattolicesimo intransigente) vede nel Fascismo un elemento che colloca la religione cattolica in una posizione di prestigio nella società e nella politica. Inoltre il clero vede nel Fascismo del 1919-22 un elemento che elimina il pericolo rosso. Il Fascismo, dal canto suo, vede nella Chiesa un elemento strumentale di coesione sociale e un elemento ideologico importante. Prende, quindi, dei provvedimenti a favore della Chiesa, come il salvataggio del Banco di Roma, crocifisso nelle scuole, riforma Gentile.
- Conflitto: si discute su chi, tra Chiesa e Fascismo, deve essere a capo del controllo morale del Paese. Il Fascismo, infatti, vuole plasmare la società. D’altro canto, però, c’è anche il riconoscimento dell’Azione Cattolica, che si occupa della formazione di alcuni giovani. Il conflitto riguarda, quindi, il riconoscimento dell’Azione Cattolica. Alla fine degli anni ’30, la Chiesa inizia ad allontanarsi dal Fascismo.

  • Esame di Storia contemporanea docente Prof. F. Piva
  • Università: Tor Vergata - Uniroma2
  • CdL: Corso di laurea magistrale in filologia letterature e storia dell'antichità
  • SSD:
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