Bisogni, mete, obiettivi
Bisogni
- Centralità dell’apprendente
- Progetto Lingue Moderne (anni ’70)
- Didattica comunicativa
- Livello soglia
Mete
Mete educative generali dell’educazione:
- Culturizzazione
- Inculturazione
- Acculturazione
- Socializzazione >>> funzione interpersonale
- Autopromozione >>> meta finale di ogni processo educativo
Mete specifiche dell’educazione linguistica:
- Relativismo culturale
- Mete glottodidattiche
- Sviluppo delle abilità linguistiche
- Rafforzamento/sviluppo della competenza socio-pragmatica
- Rafforzamento/sviluppo delle grammatiche
Valenze fondamentali
Funzioni comunicative: quindi, insegnare la L2 significa insegnare a:
- Comunicare con gli altri in L2 (v. comunicativa)
- Interagire in L2 in base alle proprie intenzioni e in sintonia con le convenzioni sociopragmatiche del contesto (v. pragmatica)
- Apprendere nozioni e contenuti, ma soprattutto riflettere sui fenomeni linguistici e socio-culturali, sulle proprie esperienze comunicative e sull’evoluzione della propria IL, cioè imparare a imparare una L2, non solo quella che nel momento costituisce la lingua obiettivo (v. glottomatetica)
- Esprimere anche in L2 il proprio mondo interiore senza generare equivoci negli interlocutori che appartengono a un’altra cultura (v. espressiva)
Obiettivi glottodidattici
Finalizzati allo sviluppo delle abilità e delle competenze:
- Abilità semplici: co / po / cs / ps
- Abilità integrate (manipolative / interattive / interlinguistiche)
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Economia politica e agroalimentare - bisogni e beni economici
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Bisogni educativi speciali
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Marketing e Bisogni, Economia Luiss
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Piramide dei bisogni di Maslow