Alfabeto greco e traduzioni dal greco

Questo appunto si riferisce al corso di Storia e geografia linguistica tenuto dal professor Antonio Filippin. Nel V sec. la seconda lingua che si affiancò al greco nell'uso liturgico fu l'armeno. L'importanza dell'armeno e dell'arabo consiste nel fatto che Armeni e Arabi hanno tradotto nelle loro lingue testi greci scientifici tardi, i cui originali sono andati perduti. Nel IX sec. le popolazioni slave, penetrate in Europa orientale e nei Balcani, si dotarono di una traduzione della Bibbia in lingua slava antica (paleoslavo o antico bulgaro o antico slavo ecclesiastico). L'alfabeto greco è stato lo strumento di cui si sono servie tutte le lingue parlate nell'area orientale. Le lingue slave, ad esempio, usano l'alfabeto cirillico che è un adattamento dell'alfabeto greco. Anche albanese e romeno, che ora usano l'alfabeto latino, precedentemente usavano l'alfabeto greco.

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e geografia linguistica dell'Europa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Tor Vergata - Uniroma2 o del prof Filippin Antonio.

Altri contenuti per Storia e geografia linguistica dell'europa

 

Legge di Grimm e legge di Verner


· Tor Vergata - Uniroma2
2.99 €
 

Linguistica sincronica e diacronica


· Tor Vergata - Uniroma2
2.99 €
 
2.99 €
 

Interferenza linguistica


· Tor Vergata - Uniroma2
2.99 €

Altri contenuti per Lettere

Trova ripetizioni online e lezioni private