Concetti Chiave
- Il controllo della religione fu fondamentale per la controriforma, concentrandosi inizialmente su gruppi sparsi come Moriscos e Conversos.
- La sovranità esercitata era circoscritta, nonostante l'estensione territoriale che includeva anche il Nuovo Mondo.
- Il potere veniva concepito come patrimoniale e dinastico, con la successione a Filippo III che portò all'espulsione dei Moriscos dalla Spagna.
- L'accentramento del potere ridusse l'autonomia delle comunità religiose nei Paesi Bassi, contrariamente alla gestione del padre Carlo V.
- Il controllo della giustizia era delegato ai Consigli Regionali, simile al modello francese post-Guerra dei Cent'Anni.
1. Controllo della religione → fu il “braccio armato” della controriforma (vs Moriscos & Conversos, all’inizio solo dispersi in piccoli gruppi)
2. Territorialità → esercitava una sovranità circoscritta, seppure fosse un vasto territorio, Nuovo Mondo incluso
3.
Concezione patrimoniale e controllo pubblico
Concezione patrimoniale e dinastica del potere → viene trasmesso al figlio Filippo III, che caccerà i Moriscos dalla Spagna
4. Controllo sulle cariche pubbliche → verificava personalmente il funzionamento del Consiglio di Stato e dell’Inquisizione
5. Ruolo della corte → sposta la capitale da Valladolid a Madrid, dove si costruisce la reggia personale dell’Escorial
6. Apparato di controllo burocratico → egli stesso controlla la fitta rete dei funzionari
7. Accentramento del potere → anche nei Paesi Bassi toglie l’autonomia delle varie comunità religiose (a differenza del padre Carlo V)
8. Controllo della fiscalità → tassa pesantemente i Paesi Bassi (zona ricca) e manda esattori Spagnoli, riuscendo ad inimicarsi tutti i ceti
9.
Esercito e controllo della giustizia
Esercito permanente con militari di professione → l’esercito, come la flotta, è mantenuto grazie all’oro americano
10. Controllo della giustizia affidato ai Consigli Regionali (come era accaduto in Francia dopo la Guerra dei Cent’Anni finita nel 1453)
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo della religione durante la controriforma?
- Come si manifestava il potere di Filippo III in Spagna?
- Quali misure adottò Filippo III per gestire il territorio e la fiscalità?
La religione ha agito come il “braccio armato” della controriforma, mirando a controllare e reprimere i Moriscos e i Conversos, inizialmente dispersi in piccoli gruppi.
Filippo III esercitava un controllo patrimoniale e dinastico del potere, trasmettendo la sovranità al figlio e cacciando i Moriscos dalla Spagna, evidenziando un accentramento del potere.
Filippo III impose pesanti tasse nei Paesi Bassi, inviando esattori spagnoli e riducendo l'autonomia delle comunità religiose, il che portò a un crescente malcontento tra i vari ceti.