Concetti Chiave
- Esistono diversi stili architettonici influenzati da fattori storici e culturali, evidenti in torri, castelli e chiese a croce latina.
- Le chiese romaniche hanno pianta rettangolare, con tre navate e grandi volumi interni, spesso bui e imponenti.
- Il Duomo di Pisa, iniziato nel 1063, è un esempio di fusione di stili, con decorazioni a fasce bianche e nere e una pianta a croce latina.
- La Basilica di San Marco a Venezia presenta influenze bizantine con cinque cupole e un atrio porticato, caratterizzandosi per la sua pianta a croce greca.
- Il Battistero di San Giovanni a Firenze, in stile romanico, ha una pianta ottagonale con esterno in marmo bianco e una cupola a otto spicchi decorata con mosaici.
- esistenza di più stili a seconda delle influenze;
- inizio costruzioni torri e castelli (San Gimignano);
- chiese: funzione religiosa e luogo di riunione cittadina, a croce latina, grandi e buie;
- volta a crociera;
- il pilastro (maggiore sostegno delle volte);
- il contrafforte (pilastro che sostiene la volta);
- la campata (spazio quadrato su cui c’è la volta).
XI - XIIsecolo, Romanico Longobardo, no transetto.
Caratteristiche interne ed esterne
Interno: pianta rettangolare, 3 navate (centrale divisa in 4 campate: 3 volte a crociera + 1 cupola e laterali 8 campate), matroneo sopra navate laterali.
Esterno: facciata: 3 grandi finestroni (unica fonte di luce), facciata a capanna e quadriportico.
Inizio 1063, consacrata nel 1094, modificata durante il periodo Barocco e Gotico (le 5 cupole e i pinnacoli), a croce greca, risente degli influssi bizantini (pareti coperte da mosaici che rendono gli spigoli curve).
Architettura fiorentina e simbolismo
Interno: 4 bracci della croce divisi in 3 navate, al centro grande campata quadrata, ai lati massicce volte a botte, atrio porticato su 3 lati dell’edificio (luogo di riunione pubblica).
XI - XII secolo, architettura fiorentina, pianta ottagonale, doppia copertura (esterno lastre di marmo bianco tenute dalla lanterna ed interno cupola a 8 spicchi coperti di mosaici), la struttura ricorda tanto il classico vedi Pantheon, numero 8 significa il battesimo, le porte erano in legno ora in bronzo, all’anterno c’era un'opera di Michelangelo andata distrutta negli anni 60’.
Decorazioni e influenze classiche
Interno: fastoso, ricoperto di mosaici, colonne dal fusto liscio e capitelli dorati
Esterno: 3 finestre a edicola alternativamente timpanate e centinate, decorazioni in bianco e verde geometriche.
Consacrata nel 1018, struttura classica, decorazione bianca e verde a fasce.
Fusione di stili e decorazioni
Interno: pianta rettangolare, 3 navate, no transetto, no volte a crociera, pilastri inutili, capitelli sormontati da pulvini.
Esterno: facciata a salienti, nella fascia inferiore 5 archi con capitelli disegnano idealmente un portico, alla sommità timpano triangolare di ispirazione classica.
Buscheto 1063, ultimata nel 1118, fusione di più stili, decorazione a fasce bianche e nere, tiburio che nasconde l’interno a cupola.
Stile romanico del sud
Interno: pianta a croce latina, 5 navate + 3 nel transetto, al centro cupola di pianta ellittica, navate centrale delimitata da serie di colonne in granito sormontate da archi a tutto sesto, sopra navate laterali matroneo.
Esterno: arcatelle cieche decorate da losanghe (rombi) incassate, facciata a salienti, 4 ordini di logge (ultima vuoto campatella pieno colonnina), continuo alternarsi di luci e di ombre, campatelle centrali più ampie in linea con il portone, decorazioni forti effetti di rilievo.
Al duomo sono strettamente legate la torre Pendente e il battisterio i quali hanno lo stesso stile pur essendo di epoche diverse (campo dei miracoli).
Iniziata nel 1089 e consacrata nel 1197, stile molto diverso rispetto al nord, modello di riferimento romanico del sud.
Interno: a croce latina commissa, 3 navate (centrale copertura a capriate scandita da 3 arconi trasversali primi 2 retti da colonne binate l’altro da massicci pilastri), transetto continuo, no copertura a crociera, zona presbiteriale preceduta da iconostasi (reliquiario) a 3 archetti.
ESTERNO: aspetto di un complesso fortificato, facciata a salienti + contrafforti, 2 torrioni mozzi di altra epoca.
Faceva parte di un vasto complesso, iniziato nel 1172 e consacrato nel 1185.
Interno: pianta a croce latina commissa, 3 navate (centrale rimata da 9 colonne per lato), capitelli romani su pulvini bizantini, parte superiore del duomo rivestita di mosaici, senso di continuità, abside decorato con 1grande Dio .
Esterno: facciata tra 2 torrioni e nella parte superiore intreccio di archetti ciechi, presenza di un chiostro circondato da colonnette binate tutte diverse fra loro.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle chiese romaniche del periodo XI-XII secolo?
- Come si distingue l'architettura fiorentina del periodo romanico?
- Qual è il significato delle decorazioni nelle chiese romaniche?
- In che modo il romanico del sud si differenzia da quello del nord?
- Qual è il legame tra il duomo, la torre pendente e il battistero?
Le chiese romaniche di questo periodo presentano una pianta a croce latina, grandi e buie, con tre navate e volte a crociera. L'interno è caratterizzato da pilastri e contrafforti, mentre l'esterno mostra facciate a capanna con grandi finestroni, uniche fonti di luce.
L'architettura fiorentina del XI-XII secolo si distingue per la pianta ottagonale, la doppia copertura e l'uso di materiali come il marmo bianco. La struttura ricorda il Pantheon e presenta decorazioni interne di mosaici, con un forte simbolismo legato al numero otto, rappresentante il battesimo.
Le decorazioni nelle chiese romaniche, sia interne che esterne, riflettono una fusione di stili e influenze classiche, con mosaici, colonne dorate e motivi geometrici in bianco e verde. Questi elementi servono a creare un'atmosfera di grandezza e sacralità.
Il romanico del sud si caratterizza per una pianta a croce latina con cinque navate e una cupola ellittica, mentre il nord presenta strutture più sobrie. Inoltre, il sud utilizza arcatelle cieche decorate e un continuo alternarsi di luci e ombre, creando effetti visivi più complessi.
Il duomo, la torre pendente e il battistero sono strettamente legati stilisticamente, pur essendo di epoche diverse. Insieme formano un complesso architettonico significativo, rappresentando il modello di riferimento del romanico del sud, iniziato nel 1089 e consacrato nel 1197.