Daniele di Daniele
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il complemento predicativo dell'oggetto e il complemento predicativo del soggetto

Il complemento predicativo del soggetto e il complemento predicativo dell'oggetto sono molto importanti nell'ambito della grammatica italiana. Qui sono riportate le regole grammaticali per il loro utilizzo nell'ambito dell'analisi grammaticale.
Il complemento predicativo è un tipo di complemento diretto e in genere è costituito da un aggettivo oppure da un nome, i quali sono collocati nella frase solo quando è presente un verbo di tipo copulativo. Il complemento predicativo del soggetto è quell'aggettivo o quel determinato nome che si riferisce al soggetto della frase presa in considerazione. Il complemento predicativo dell'oggetto è invece quel nome o quell'aggettivo che, in presenza del verbo copulativo, si riferisce al complemento oggetto e ne completa il senso del predicato.

Indice

I complementi predicativi - Versione alternativa 1
Complemento predicativo del soggetto e dell'oggetto - Versione alternativa 2
Regole dei complementi predicativi - Versione alternativa 3
Complementi predicativi, sintesi - Versione alternativa 4
Complemento predicativo del soggetto e dell'oggetto, spiegazione - Versione alternativa 5

I complementi predicativi

Il predicativo è un complemento diretto formato da un aggettivo o un nome che si trova solo in presenza di un verbo copulativo.
Sono copulativi quei verbi che non hanno un significato autonomo e che lo acquistano solo se sono seguiti da un aggettivo o da un sostantivo.
I verbi copulativi sono divisibili in quattro categorie:
appellativi: chiamare, soprannominare, dire………
elettivi: nominare, eleggere, creare…..
estimativi: giudicare, credere, ritenere…………
effettivi: fare, rendere, diventare…..
Tutti questi verbi, per essere copulativi, devono essere usati alla forma passiva.

Un altro gruppo di verbi che si possono considerare copulativi sono alcuni verbi intransitivi come nascere, morire, vivere.
Il predicativo del soggetto è quel nome o aggettivo che, in presenza di un verbo copulativo, si riferisce al soggetto e completa il senso del predicato.
Il predicativo dell’oggetto è quel nome o aggettivo che, in presenza di un verbo copulativo, si riferisce al complemento oggetto e completa il senso del predicato.
Si vedano i seguenti esempi:
Nella frase: Attila era chiamato il Flagello di Dio
Avremo:
Attila: SOGGETTO
Era chiamato: PREDICATO VERBALE
Il Flagello di Dio: PREDICATIVO DEL SOGGETTO (perche' si riferisce ad Attila, che e', appunto, il soggetto)

Mentre in: Gli studenti hanno eletto Giorgio rappresentante
Avremo:
Gli studenti: SOGGETTO
Hanno eletto: PREDICATO VERBALE
Giorgio: COMPLEMENTO OGGETTO
Rappresentante: PREDICATIVO DELL'OGGETTO (perche' si riferisce a Giorgio che e' appunto il complemento oggetto)

Complemento predicativo del soggetto e dell'oggetto

Il complemento predicativo del soggetto è un aggettivo o un nome che si riferisce al soggetto della frase.
Questo complemento è facile da individuare perché si trova sempre con i verbi copulativi che da soli con il soggetto non significano niente e hanno bisogno di essere "completati" da un altro elemento (nome o aggettivo).
Per esempio "lui sembra" non significa nulla, ma se io aggiungo "lui sembra bello" allora la frase ha senso.

“Il poeta Ugo Foscolo morì povero.“
Il poeta Ugo Foscolo: soggetto + apposizione
morì: verbo copulativo

povero: complemento predicativo del soggetto

Il complemento predicativo dell'oggetto si comporta come quello del soggetto soltanto che questa volta il nome o l'aggettivo si riferiscono al complemento oggetto della frase.
Anch'esso lo riconosci subito perché si trova con i verbi copulativi.

“Il tiranno reputava i cittadini irresponsabili.”
Il tiranno: soggetto
reputava: verbo copulativo
i cittadini: complemento oggetto
irresponsabili: complemento predicativo dell’oggetto

I verbi copulativi con cui si trova il complemento predicativo del soggetto si distinguono in:

• Verbi intransitivi di forma attiva

• Verbi di forma passiva, che in base al loro significato si dividono in:
- Appellativi = chiamare, soprannominare, denominare, appellare (Io mi chiamo Thomas).
- Estimativi = stimare, reputare, considerare, ritenere, credere (Ti ritengo brava).
- Elettivi = nominare, eleggere, creare (Cicerone fu eletto console).
- Effettivi = Indicano uno stato, una sembianza o una trasformazione. (divenire, apparire, restare, stare, sembrare, ecc..

I verbi copulativi con cui si trova il complemento predicativo dell’oggetto sono invece:

• I verbi appellativi, estimativi, elettivi e effettivi di forma attiva
• Altri verbi di senso compiuto.

Regole dei complementi predicativi


Il complemento predicativo del soggetto può essere identificato all'interno della frase con un nome o un aggettivo, i quali danno un completo significato al predicato, in relazione col soggetto. Ecco un esempio:

Mario mangia sereno (sereno: aggettivo, complemento predicativo del soggetto).


Ci sono diversi casi in cui il complemento predicativo del soggetto può trovarsi all'interno della frase. Analizziamoli:

1)Può essere preceduto dall'avverbio "come". Ecco un esempio:

Luigi è stato preso "come" commesso


2)Può essere preceduto da preposizioni come per, da. Ecco alcuni esempi:

Venne scambiato "per" un truffatore

Carlo studia "da" dentista

3)Inoltre, può essere introdotto anche da locuzioni preposizionali come in veste di, in qualità di. Ecco alcuni esempi:

Vincenzo, "in qualità di" sindaco, si è espresso davanti alla folla

Piero, "in veste di" carabiniere, lo arrestò

Complementi predicativi, sintesi

Da precisare inoltre, che il complemento predicativo del soggetto è un elemento che può essere necessario o meno. Nel primo caso, infatti, esso serve per dar senso alla frase, in quanto se avessimo una frase del genere: "Luigi è", non avrebbe alcun senso. Se a questa frase aggiungessimo per esempio l'aggettivo "svelto", la frase otterrebbe senso, quindi in questo caso il complemento predicativo del soggetto è necessario. In generale, esso dev'essere obbligatoriamente presente nel caso in cui abbiamo frasi dove sono presenti verbi copulativi, ossia quei verbi che fungono da tramite tra soggetto e aggettivo/nome. Anche con i verbi estimativi, effettivi, elettivi, appellattivi è richiesto l'uso del complemento predicativo del soggetto, vediamo tutti i casi:

1)Verbi estimativi: si usano al passivo, e si riferiscono a quei verbi (es. "essere ritenuto, essere giudicato, essere valutato" ecc) che danno l'idea di giudizio, considerazione nei confronti di qualcuno/qualcosa.

Esempio:

Mario è ritenuto (così com è la frase non avrebbe senso)

Mario è ritenuto un genio (così la frase acquisisce significato in quanto "genio" rappresenta il compl. predicativo del soggetto).


2)Verbi effettivi: sono quei verbi che danno l'idea di una leggera mutazione e/o avvicinamento alla condizione d'essere. Per esempio, alcuni di essi sono "diventare, sembrare, parere".
Esempio:

Giulio sembra (frase senza significato)

Giulio sembra stanco (la frase acquisisce senso in quanto è presente l'aggettivo "stanco")


3)Verbi elettivi: sono verbi, anch'essi usati al passivo, che danno l'idea, come dice il nome stesso, di "essere eletti, nominati". Ecco un esempio:

Carlo è stato eletto (per comprendere la frase è necessario aggiungere un ulteriore elemento)

Carlo è stato eletto imperatore (la frase ha acquisito significato)


4)Verbi appellattivi: sono quei verbi, passivi, che rimandano al significato di "essere chiamati, denominati". Ecco un esempio:

Armando è soprannominato

Armando è soprannominato "bullo"

Complemento di specificazione e predicativo del soggetto, versione alternativa 4

Il complemento di specificazione è un complemento intransitivo, e serve a precisare il significato del termine a cui si riferisce.
Risponde alle domande: i chi? di che cosa?
preceduto dalla preposizione di (semplice o articolata)

Complemento predicativo del soggetto: Il complemento predicativo del soggetto è un nome o un aggettivo riferentesi grammaticalmente al complemento oggetto che completa il significato del verbo.
Il verbo che accompagna il complemento predicativo del soggetto dev'essere per forza il predicato verbale copulativo.
Aiuta come ausiliare il predicato verbale.

Esempio
Paola | diventa | grande
soggetto | predicato verbale | complemento predicativo del soggetto

Complemento predicato del soggetto e dell'oggetto, spiegazione


Il complemento predicativo dell'oggetto è un aggettivo o un nome che serve a completare il significato del verbo, dicendo qualche cosa del complemento oggetto. Esso si ha con i verbi di forma attiva; Appellativi (chiamare, soprannominare, definire ecc.); estimativi (stimare, giudicare, ritenere ecc); Effettivi (rendere, ridurre, fare ecc).
Il complemento predicativo dell'oggetto può anche essere introdotto da preposizioni, avverbi, locuzioni.
Come ad esempio: per, che, a, come, in qualità di, ecc.

Esempi
I compagni hanno eletto paolo Capoclasse ( Complemento predicativo dell'oggetto)

Il tuo regalo ha reso i bambini Felici (complemento predicativo dell'oggetto)

La banca lo ha assunto come cassiere (complemento predicativo dell'oggetto)

Autori che hanno contribuito al presente documento: coltina, vally32, daddy8, Susannina:), Pinturicchio98.

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