7 utili consigli per non farsi arrestare in vacanza

7 consigli per non farsi arrestare

Quando si parla di vacanza l'entusiasmo è a mille. Solo l'idea di staccare la spina per qualche giorno fa sentire meglio chiunque. E poi si sa, quando si va in vacanza non è bello mettersi freni. Tuttavia devi ricordarti che non sempre ciò che per te è normale lo è anche per gli abitanti della città estera in cui ti trovi. Questo non vuol dire che devi perdere i piaceri del divertimento, ma sapere come agire e qual è il limite da non oltrepassare. A meno che tu non voglia farti arrestare nell'immediato. Se non vuoi correre questo rischio perchè sai di dare "il meglio di te quando sei in vacanza", oltre ad informarti sugli usi e costumi della tua destinazione, puoi evitare di recarti "in posti a rischio arresto". Ad ogni modo, quale che sia la meta delle tue prossime vacanze, ecco 7 consigli per non farsi arrestare in alcune delle mete più visitate al mondo.

7. Londra


Se c'è una meta amata dai giovani, Londra è una di queste. Eppure la legge inglese è molto diversa da quella di casa nostra. A Londra, infatti, anche se di recente è stato legalizzato il possesso e il consumo della cannabis, lo stesso non vale per lo spaccio di droghe. Un comportamento che può costare lo sconto di pene da 3 anni in su e multe a partire da 2500 sterline. E se ti improvvisi pilota? Beh, prima di tutto ricorda che in Inghilterra si guida a sinistra e si sorpassa a destra. E poi, non dimenticare che le leggi inglesi sono molto severe con chi usa il telefono alla guida. Anche se con l'auricolare.

6. Amsterdam


Amsterdam, amata e conosciuta per essere la capitale della tolleranza nonché città della birra (la bionda Heineken è nata proprio qui). Vero, ma è anche la città del rispetto. Le leggi olandesi bacchettano chi urla per strada e mette musica ad alto volume. Un giro in bici nella città della bicicletta è d'obbligo, ma è severamente vietato andare in bicicletta nelle zone pedonali. E l'alcool? Ad Amsterdam non si possono vendere alcolici ai minori di 16 anni ed è vietato consumare i drink in strada. Quindi, se prendi da bere meglio che tu finisca la consumazione dentro il locale. Ma l'Olanda è nota anche per la mancanza di distinzione, dal punto di vista legale, tra droghe leggere e droghe pesanti e il consumo delle prime è tollerato. Ma c'è un limite: puoi usare fino a 5 grammi di sostanze leggere, soltanto nei Coffee Shop. E per tutti i maschietti: nella capitale olandese è vietato urinare per strada, si rischia di pagare delle multe molto salate.

5. Berlino


Che i tedeschi rispettino le leggi, non è una novità. Il possesso di droghe è consentito solo per uso personale. Se la quantità è superiore a quella segnata, dovrai fare i conti con la Polizei, che di certo morbida non è. Anche sull'alcool le norme sono molto rigide, specie per chi guida. Il limite di tasso alcolemico nel sangue consentito in Germania è di 0,05%. Per giovani al di sotto di 21 anni e neo patentati con patente da meno di 2 anni il limite è 0%. E se te lo stai chiedendo sì, si applica anche agli stranieri.

4. Lisbona


La capitale portoghese è nota per essere calda e accogliente. Una metà ideale per un week-end o qualche giorno di vacanza. Come anche in Italia non si può più fumare nei luoghi pubblici chiusi. In caso di "sgarro" la multa per i fumatori va da €50 a €750. E se ci tieni al volume del portafoglio e a non farti ritirare la patente, ricorda che a Lisbona non si può guidare con un tasso di alcool nel sangue pari o superiore a 0,5 grammi per litro.


3. Praga


Per gli stranieri a Praga è meglio tenere bene a mente qualche regola della Repubblica Ceca. Vietato il consumo di alcolici per strada in alcune zone della città così come non si può vendere alcool ai minori di 18 anni. Le zone pericolose a Praga in cui farsi vedere con un drink in mano sono la Piazza antistante il Castello di Praga, la zona dietro l'Orologio sulla Piazza della Città vecchia e l'area dietro il centro commerciale Tesco. Per i fumatori le regole non sono poi così diverse dall'Italia. Non si può fumare nei luoghi pubblici e nei ristoranti è obbligatorio uno spazio per i non fumatori.

2. Madrid


Festaioli è dire poco. A Madrid infatti non si cena prima delle 22, poi non importa che impegno c'è l'indomani perché si esce con gli amici e il week-end si va da un locale all'altro fino all'alba. Ma anche qui è vietato fumare nei bar, ristoranti, pub e tutti gli altri luoghi pubblici. Non solo divieti sul fumo, perché Madrid ha introdotto una regola sul divieto di bere in strada. Un paradosso, visto che la cultura del “botellón” (bere in luoghi pubblici) era molto popolare tra i giovani. Ad ogni modo, se non sei un tipo espansivo, meglio andare altrove. Pensa che nella capitale spagnola la gente si saluta con due baci sulla guancia, anche se non c'è confidenza.

1. Cracovia


Sono più di centomila gli studenti che affollano strade, piazze, pub, caffè a Cracovia, principale meta turistica della Polonia. Città ricca di storia e tesori monumentali, ha comunque tolleranza zero sulla trasgressione di alcuni reati. Per esempio, la vendita di alcool è riservata ai maggiori di 18 anni e il consumo di alcool in luoghi pubblici è rigorosamente vietato e punito. Per gli stranieri in genere si chiede di pagare la multa sul posto. E anche se l'importo non è calcolato in euro, è comunque piuttosto caro (da 50 a 500 Zl).


Serena Santoli

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