Versione originale in greco
Κύπρι καὶ] Νηρήιδες ἀβλάβη[ν μοι
τὸν κασί]γνητον δ[ό]τε τυίδ' ἴκεσθα[ι
κὤσσα ϝ]ο̣ι̣ θύμωι κε θέληι γένεσθαι
πάντα τε]λέσθην,
ὄσσα δὲ πρ]όσθ' ἄμβροτε πάντα λῦσα[ι
καὶ φίλοις]ι ϝοῖσι χάραν γένεσθαι
....... ἔ]χθροισι, γένοιτο δ' ἄμμι
......μ]ηδ' εἴς·
τὰν κασιγ]νήταν δὲ θέλοι πόησθαι̣
[ ]τίμας, [ὀν]ίαν δὲ λύγραν
[ ]οτοισι π[ά]ροιθ' ἀχεύων
[ ].να
Traduzione all'italiano
Cipride e Nereid, incolume a me
concedete che il fratello qua giunga
e che si compiano tutte le cose che egli desidera nell'animo che avvengano per sé
e che cancelli tutti gli errori che in passato ha commesso
e che divenga gioia per i suoi cari
[e male] per i nemici, e per noi non sia
... nessuno;
e voglia rendere la sorella
partecipe dell'onore, e (liberi) dalle dolorose sofferenze
quelli che lui prima soffrendo
affliggeva nell'anumo