UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA
Dipartimento di Giurisprudenza
Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza
LA DEVOLUTION IN SCOZIA, IRLANDA DEL
NORD E GALLES
Origini, sviluppo e prospettive
Relatore: Chiar.mo Prof. Claudio Martinelli
Correlatore: Dott. Simone Gianello Tesi di Laurea di
SAMUELE MOLTENI
Matr. N. 826350
Anno Accademico 2021-2022
Ai miei nonni, Angelo ed Erminia
“Infatti non ci può essere alcun governo che abbia diritto all’obbedienza di
un popolo che non ha ad esso liberamente consentito, e non si può pensare
ch’esso vi consenta, sino a che non sia posto in stato di piena libertà di
scegliere il suo governo e i suoi governanti […]”
J. L , Secondo trattato sul governo, §192, in I ., Due trattati sul governo, UTET, Torino, 2010, pp. 371-372.
OCKE D
Il presente lavoro costituisce copia conforme – fatto salvo per la correzione dei refusi –
della tesi di laurea presentata per il conseguimento, da parte dell’autore, della laurea
magistrale in Giurisprudenza, avvenuto con la proclamazione al termine della seduta del
13 dicembre 2022 presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
© Dott. Samuele M , 2022-2026. Tutti i diritti riservati. È consentita la
OLTENI
riproduzione parziale, nel rispetto della vigente normativa sulla protezione delle opere
dell’ingegno, per uso scientifico, didattico o comunque non commerciale, purché sia
citata la fonte e ne sia attribuita espressamente la paternità all’autore. La falsa attribuzione
come proprio del lavoro altrui per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo
accademico è punita con la reclusione da tre mesi a un anno ai sensi dell’art. 1 della L.
475/1925. INDICE
INTRODUZIONE
………………………………………………………………......1
Capitolo I
ORIGINI E NATURA DELLA DEVOLUTION
Sezione I – Introduzione alla devolution
1. La devolution nel sistema costituzionale britannico…….……………………......3
1.1 L’asimmetria devolutiva………………………………………………..........4
1.2 La Sewel Convention…………………………………………………………9
1.3 Confronto tra devolution e federalismo…………………………………......11
2. Ragioni “a favore” e ragioni “contro” la devolution…….………………………14
Sezione II – Come si è arrivati alla devolution
3. Cenni sulla tradizione del local government…………………………………….22
4. Dal concetto di Home Rule ai referendum in Scozia e Galles del 1979…………23
5. Le elezioni del 1997 e gli Acts del 1998: l’inizio del processo devolutivo……..30
Capitolo II
LA DEVOLUTION IN SCOZIA
Sezione I – Dall’Act of Union al referendum del 1979
1. L’Atto di Unione del 1707………………………………………………………36
2. Nascita e sviluppo dello Scottish Office………………………………………...40
3. Le origini dello Scottish National Party e il suo ruolo nel primo tentativo di
devolution……………………………………………………………………… 43
4. Lo Scotland Act 1978, il referendum del 1979 e il suo fallimento……..……… 46
Sezione II – 1997-2016: vicende della devolution scozzese
5. Il referendum del 1997 e lo Scotland Act 1998………………………………….49
6. Dalle prime elezioni per il Parlamento scozzese allo Scotland Act 2012……….53
I
7. “Should Scotland be an independent country?”: il referendum indipendentista del
2014………………………………………………………………………….....56
7.1 Verso il referendum: dall’“Edinburgh Agreement” allo Scottish Independence
Referendum Act…………………………………………………………......56
7.2 Le principali questioni sollevate dal referendum……………………………59
7.3 Il responso delle urne: l’Unione è salva…………………………………….62
8. Dopo il referendum: la Smith Commission, discussioni sulla “permanenza delle
istituzioni scozzesi” e lo Scotland Act 2016…………………………………….64
Sezione III – Assetto istituzionale della Scozia
9. Il Parlamento scozzese………………………………………………………….72
9.1 Composizione e sistema elettorale………………………………………….72
9.2 Procedimento legislativo……………………………………………………74
10. Il Governo scozzese…………………………………………………………….76
Sezione IV – Promesse mantenute o “sogni infranti”? I risultati della devolution in
Scozia…………………………………………………………………………………...79
Capitolo III
LA DEVOLUTION IN IRLANDA DEL NORD
Sezione I – Una storia tormentata: l’Ulster fino all’Accordo del Venerdì Santo, e oltre
1. Premessa: questione demografica e teoria consociativa nel contesto dell’Irlanda
del Nord………………………………………………………………………... 85
2. Cenni di storia irlandese: dall’invasione normanna al Government of Ireland Act
1914…………………………………………………………………………….88
3. Dalla Rivolta di Pasqua alla nascita dello Stato Libero d’Irlanda……………....92
4. L’Irlanda del Nord fino al Northern Ireland (Border) Poll 1973………….……96
4.1 Dalla partizione agli Anni Sessanta…………………………………………96
4.2 Alle origini dei Troubles…………………………………………………….98
4.3 Il Bloody Sunday e l’introduzione della direct rule………………………...100
4.4 Il Northern Ireland (Border) Poll del 1973………………………………..101
II
5. Il percorso di pacificazione, fino al Northern Ireland Act 1998……………….102
5.1 Dal Northern Ireland Assembly Act 1973 ai Framework Documents del
1995…………………………………………………………………………...102
5.2 L’Accordo del Venerdì Santo……………………………………………...110
5.3 Il referendum e il Northern Ireland Act 1998………………………………118
6. I principali avvenimenti dal 1999 ad oggi……………………………………..122
Sezione II – Assetto istituzionale dell’Irlanda del Nord
7. L’Assemblea………………………………………………………………......130
7.1 Composizione e sistema elettorale………………………………………...130
7.2 Materie devolute, escluse e riservate………………………………………132
7.3 Procedimento legislativo………………………………………………….133
8. L’Esecutivo nordirlandese…………………………………………………….137
Sezione III – Successo o fallimento? Alcune considerazioni sulla devolution in Irlanda
del Nord……………………………………………………………………………….140
Capitolo IV
LA DEVOLUTION IN GALLES
Sezione I – Il percorso della devolution in Galles
1. Dall’istituzione del Welsh Office al referendum del 1979…………………......147
2. Il referendum del 1997 e il Government of Wales Act 1998……………………152
3. Problemi dell’Act 1998, la Richard Commission e il White paper del giugno
2005…………………………………………………………………………...156
4. Il Government of Wales Act 2006 e il referendum del 2011……………………160
5. Silk Commission Part I e il Wales Act 2014……………………………………165
6. Silk Commission Part II, St David’s Day Agreement e il Wales Act 2017…….167
Sezione II – Ulteriori cenni sull’assetto istituzionale del Galles
7. Il Senedd……………………………………………………………………… 174
8. Il Governo gallese…………………………………………………………......175
III
Sezione III – Le ultime vicende del processo devolutivo gallese, e alcune considerazioni
finali…………………………………………………………………………………...176
Capitolo V
IL REFERENDUM SULLA BREXIT E LE SUE RIPERCUSSIONI
SULLE TRE COUNTRIES
Sezione I – Dal referendum del 2016 al recesso del Regno Unito dall’Unione Europea
1. I presupposti del referendum………………………………………………......181
2. “Should the United Kingdom remain a member of the European Union or leave
the European Union?”: svolgimento e analisi territoriale dei risultati……..…187
3. La sentenza Miller I e l’European Union (Notification of Withdrawal) Act
2017…………………………………………………………………………...194
4. European Union (Withdrawal) Act 2018, Prorogation, sentenza Miller II e
recesso del Regno Unito dall’Unione Europea………………………………...201
4.1 Dall’European Union (Withdrawal) Act 2018 alla nomina di Boris Johnson a
Primo Ministro………………………………………………………………...201
4.2 Dalla Prorogation al recesso………………………………………………206
4.3 Brevi cenni sullo United Kingdom Internal Market Act 2020……………..211
Sezione II – Un Regno (meno) Unito?
5. Verso un nuovo referendum per l’indipendenza in Scozia?...............................214
6. La Brexit e la questione del confine nordirlandese…………………………….223
7. Il Galles dopo la Brexit: la (lenta?) ascesa dell’indipendentismo……………...230
CONCLUSIONI ………………………………………………………………......235
BIBLIOGRAFIA …………………………………………………………………243
IV
INTRODUZIONE
Considerata l’influenza che per diversi secoli ha esercitato su vaste aree del
pianeta – raggiungendo il suo apogeo tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo,
quando attraverso il suo vasto Impero Londra controllava oltre un quarto delle terre
emerse – non dovrebbe essere difficile capire per quali motivi, tra i 193 Stati membri
dell’ONU, il Regno Unito desti più di tanti altri un particolare interesse. Pur essendo stato
sostituito dagli Stati Uniti d’America nel ruolo di principale superpotenza una volta
conclusasi la Seconda Guerra Mondiale, non è mai venuto meno il desiderio di studiare
le tradizioni e la storia di un Paese che, tra l’altro, ha contribuito a plasmare le istituzioni
di numerose Nazioni – si pensi a tutti quegli Stati ove vige il c.d. modello Westminster,
come India, Canada, Australia o Nuova Zelanda.
Il Regno Unito costituisce indubbiamente un unicum nel quadro politico
mondiale: lì vi sono state l’affermazione e il consolidamento del moderno
parlamentarismo, lì si sono affermati principi di libertà che ormai (quantomeno in
Occidente) diamo per scontati, e tutto questo è avvenuto senza che venisse mai messo per
iscritto un unico testo costituzionale, preferendo lasciare ampio spazio alle convenzioni
da una parte, e all’operato dei giudici di common law dall’altra.
Fatta questa debita premessa, il presente lavoro si concentra (pur senza pretese di
completezza) su quel particolare processo che ha coinvolto l’ordinamento costituzionale
d’oltremanica negli ultimi venticinque anni e che va sotto il nome di devolution; un
processo che si inserisce nella più generale evoluzione di diversi Stati storicamente
caratterizzati da un forte livello di centralismo verso forme di relazione tra il centro e le
aree periferiche più attente al rispetto delle autonomie locali – e tra questi rientra senza
dubbio anche l’Italia, con le sue Regioni e Province Autonome.
L’esposizione che segue può essere idealmente suddivisa in tre parti. Nel Capitolo
I si farà una presentazione generale del processo devolutivo, evidenziandone le peculiarità
e indicando alcuni punti centrali di quel dibattito che fin dal principio ha visto
contrapposti coloro che temono per l’integrità territoriale del Regno e i sostenitori della
grande riforma del 1998, per fornire poi una prima esposizione delle vicende principali
che a quest’ultima hanno condotto. I successivi tre Capitoli saranno invece dedicati alla
devolution in Scozia, Irlanda del Nord e Galles, e al loro interno si procederà all’analisi,
1
per ogni country, degli avvenimenti storici di maggiore interesse e alla descrizione dei
loro assetti istituzionali, cercando di mettere in rilievo le problematiche emerse nel corso
del tempo e confrontando i risultati effettivamente raggiunti con quelli che erano stati
propagandati da Tony Blair e dai suoi colleghi alla fine degli Anni Novanta. Infine, il
Capitolo V è dedicato al referendum del 23 giugno 2016 sulla c.d. Brexit: dopo aver
ricostruito i suoi immediati presupposti e le vicissitudini del Regno Unito fino al giorno
del recesso, si procederà all’esame più dettagliato delle conseguenze sulle tre nazioni
periferiche della storica consultazione, in
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Diritto pubblico comparato - devolution 16/11/2005
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