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Introduzione al corso

Lunedì 29 settembre 2025 11:16

Sottotitolo

Testo Nozioni e funzioni del diritto Pagina 1

Introduzione al corso

Lunedì 29 settembre 2025 17:04

In questo corso parleremo di:

  • Diritti e doveri
  • Costituzione italiana
  • Organizzazione della Repubblica

Nozioni e funzioni del diritto Pagina 2

Articoli della Costituzione

Lunedì 29 settembre 2025 17:06

Le regole costituzionali liberano per il pieno sviluppo della persona umana.

La democrazia:

  • Trovabile nel primo articolo della Costituzione italiana

Diritti, doveri e solidarietà:

  • Trovabile nel secondo articolo della Costituzione

Uguaglianza formale e sostanziale:

  • Trovabile nel terzo articolo della Costituzione italiana

I primi tre articoli della Costituzione italiana rappresentano a tutti gli effetti il significato di diritto pubblico.

Articolo 1: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"

Articolo 2: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale."

Articolo 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

Nozioni e funzioni del diritto Pagina 3

Gruppo sociale

Mercoledì 19 novembre 2025 10:52

Definizione: è un aggregazione umana finalizzata al perseguimento ed alla soddisfazione di INTERESSI E/O ESIGENZE COMUNI.

I gruppi sociali sono ad appartenenza necessaria come per esempio la famiglia oppure ad appartenenza volontaria, come per esempio la cittadinanza ecc..

Inoltre questi sono caratterizzati da rapporti, questi, tendono a creare delle regole.

Queste regole però devono essere approvate ed accettate da tutti, sulla base del consenso.

Il gruppo sociale deve esprimere un principio ordinatore, questo deve risolvere i conflitti tra singoli e quelli del gruppo sociale.

Il principio ordinatore può agire come:

  • Tirannia: prevalenza degli interessi di un singolo
  • Oligarchia: prevalenza degli interessi di un piccolo gruppo
  • Democrazia: garanzia di proporzionale soddisfacimento degli interessi di tutti.

Un ordinamento è democratico solo se presente:

  • Una garanzia costituzionale delle libertà per tutti.
  • Separazione dei poteri.

Nozioni e funzioni del diritto Pagina 4

Le regole che liberano

Mercoledì 19 novembre 2025 10:53

Perché darsi delle regole?

Perché permettono la realizzazione dei valori dei gruppi sociali.

Le regole possono essere di due tipi:

  • Regole istituzionali: valori intorno ai quali il gruppo si è costituito - principi fondamentali. Da art 1-54
  • Regole organizzative: organizzazione e struttura del gruppo sociale, e stabilità. Da art 55-139

La Costituzione italiana è divisa in 139 articoli:

  • I primi 12 articoli della Costituzione sono i principi fondamentali.
  • Parte 1 che presenta i diritti e doveri dei cittadini art 13-54
  • Parte 2 che presenta l'ordinamento della Repubblica art 55-139

I principi fondamentali ed la prima parte rientrano nell'insieme delle regole costituzionali.

La parte dell'ordinamento della Repubblica rientra nelle regole organizzative.

Nozioni e funzioni del diritto Pagina 5

Il diritto

Mercoledì 19 novembre 2025 10:54

Cos'è il diritto?

È l'insieme di regole che disciplinano i rapporti tra i soggetti di una collettività in un dato momento storico.

Principio di effettività: una norma è effettiva quando è osservata, cioè quando è osservata dai politici, se questa non è osservata questa cade in desuetudine.

Le funzioni del diritto

Il diritto ha tre funzioni principali:

  • Funzione repressiva: cioè la repressione di comportamenti socialmente pericolosi. Qui si entra nella branca del diritto penale, amministrativo e tributario. Esempio: furto.
  • Funzione allocativa: cioè l'attribuzione agli individui ed alla collettività di beni e servizi, in questo caso si parla di diritto civile, commerciale, tributario, amministrativo.

La differenza tra queste due è che lo Stato ha un diverso interesse per queste due:

  1. Con la funzione repressiva del diritto, lo Stato tutela direttamente un interesse pubblico e tutela indirettamente il privato.
  2. Con la funzione allocativa, lo Stato tutela direttamente un interesse privato e tutela indirettamente un interesse pubblico.
  • Funzione istitutiva di poteri: cioè l'istituzione ed l'assegnazione di poteri pubblici, in questo caso si parla di diritto costituzionale, amministrativa, processuale.

Il diritto si divide in due grandi branche:

  • Diritto pubblico: attività ed organizzazione dei pubblici poteri e loro rapporti con soggetti privati. (diritto amministrativo, costituzionale, penale ecc..)
  • Diritto privato: regola i rapporti tra soggetti privati (diritto civile, commerciale, societario)

Nozioni e funzioni del diritto Pagina 6

La Costituzione italiana

Mercoledì 19 novembre 2025 11:00

La Costituzione italiana è lunga, rigida, programmatica, contrattata ed aperta.

Lunga

  • Perché su molti argomenti contiene una disciplina non limitata a generali enunciazioni di principio, ma è estesa ad aspetti applicativi e di dettaglio.

La Costituzione disciplina tutti i settori e gli aspetti fondamentali della vita economica, giuridica e sociale.

Rigida

  • Perché tutela dei principi fondamentali
  • La rigidità serve a proteggere i valori fondanti della Repubblica (libertà, uguaglianza, democrazia, diritti inviolabili).
  • Evita che una maggioranza politica momentanea possa stravolgere l’assetto democratico.
  • Alcuni principi sono intoccabili:

L’art. 139 stabilisce che la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale. Questo rende la Costituzione parzialmente rigida e parzialmente immodificabile.

Programmatica

  • Individua alcuni obiettivi fondamentali da raggiungere per mezzo di norme programmatiche

Queste norme definiscono una "tavola di valori" che deve ispirare tutta l'attività politica.

Queste norme ispirano l'intero ordinamento giuridico, ma non bastano a fondare situazioni giuridiche soggettive, che il giudice possa soddisfare senza che sia il legislatore a fornire gli strumenti concreti.

Contrattata ed aperta

  • La Costituzione è il risultato di un compromesso tra le forze politiche presenti nell'assemblea costituente

Essa è orientata verso diverse scelte politiche economiche e sociali, con il solo limite del rispetto dei valori fondamentali in essa contenuti.

I principi fondamentali della Costituzione sono:

  • Principio democratico
  • Principio personalista
  • Principio pluralista
  • Principio lavorista
  • Principio autonomistico

Costituzione e principi Pagina 7

Princ. democratico (art 1)

Mercoledì 19 novembre 2025 11:06

Articolo 1: "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione"

Ordinamento democratico: esso prevede la separazione dei poteri.

  • Nell'articolo 1 viene detto che la sovranità appartiene al popolo ed è esercitata con strumenti di democrazia:

Questi strumenti sono di due tipi:

  1. Diretto: per esempio il referendum
  2. Rappresentativo: come le elezioni politiche e amministrative

Democrazia non significa votare ogni 5 anni, ma significa anche:

  • Libertà per tutti, tutela delle minoranze, partecipazione all'organizzazione del Paese

Costituzione e principi Pagina 8

Princ. pluralista (art 2)

Mercoledì 19 novembre 2025 11:14

Articolo 2: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale."

Il principio personalista e pluralista è posto al fine fondamentale del pieno sviluppo della persona umana.

Esistono tre livelli di tutela:

  1. Del singolo
  2. Delle formazioni sociali
  3. E del singolo nelle formazioni sociali
  • Con la nascita degli Stati liberali di fine 700..

Il principio di uguaglianza diviene condizione necessaria per il libero sviluppo della persona umana e per una maggiore realizzazione di giustizia sociale.

  • Il nostro ordinamento riconosce due tipi di uguaglianza:
  1. In senso formale (art. 3 comma 1)
  2. In senso sostanziale (art 3 comma 2)

Costituzione e principi Pagina 9

Princ. uguaglianza (art 3)

Martedì 7 ottobre 2025 11:37

Concetto di uguaglianza: presente nell'articolo 3 della Costituzione italiana.

Articolo 3, comma 1: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

  • Non c'è più discriminazione sociale, l'unico titolo di merito che può differire le persone è il titolo in merito al lavoro, il cavalierato.

L'articolo 3 della Costituzione impone:

Divieto di discriminazioni ingiustificate:

Garantisce la sottoposizione di tutti alla legge e vieta discriminazioni ingiustificate sulla base dei criteri elencati nell'articolo.

Obbligo di discriminazioni ingiustificate:

È possibile operare distinzioni giustificate da un'iniziale situazione di disuguaglianza.

  • Non è legittimo disciplinare in modo diverso situazioni uguali e in modo uguale situazioni differenti:

Per esempio non posso dare lo stesso stipendio a tutti se fanno lavori diversi, anche quella sarebbe una forma di discriminazione.

Articolo 3, comma 2: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

  • Indica che per il totale sviluppo della persona umana bisogna essere integrati e partecipare allo sviluppo del Paese.

Il comma 2 impone due concetti fondamentali:

  1. La rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociali che impediscono alla persona di realizzare i suoi principi fondamentali
  2. La realizzazione della giustizia sociale mediante interventi legislativi a carattere settoriale, rivolti a determinati gruppi sociali che si trovano in situazione di svantaggio.
  • Da questi due punti importanti emergono i diritti sociali, assicurando il diritto al lavoro, alla salute ed allo studio.

Tutto al fine per il pieno sviluppo della persona umana.

Costituzione e principi Pagina 10

Princ. lavorista (art 4)

Martedì 7 ottobre 2025 12:34

Articolo 4 della Costituzione: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."

Il lavoro è un diritto ed un dovere:

  • Diritto perché permette il pieno sviluppo della personalità umana.
  • Dovere perché di solidarietà sociale.

Articolo 5 della Costituzione (principio autonomista):

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

  • Autonomia come enti locali: capacità di produrre norme giuridiche, regola di distribuzione di potere politico - amministrativo fra diverse istituzioni autonome.
  • Decentramento: trasferimento di funzioni e compiti dal centro alla periferia

Esempio: il prefetto coordina uffici territoriali del governo e rappresenta il potere esecutivo nelle circoscrizione provinciale.

Stato>regione>provincia> comuni.

Gli ordinamenti giuridici sono di due tipi:

  1. Ord. Originario.
  2. Ord. Derivato.

L'ordinamento giuridico originario si divide in 3 parti:

  • Entità di posizione di supremazia su tutti i soggetti (popolo)
  • Che vivono in un determinato ambito spaziale (territorio)
  • Rivendicando l'originarietà del proprio potere (sovranità)

Costituzione e principi Pagina 11

Princ. autonomista (art 5)

Martedì 7 ottobre 2025 12:41

Articolo 5 della Costituzione (principio autonomista):

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

  • Autonomia come enti locali: capacità di produrre norme giuridiche, regola di distribuzione di potere politico - amministrativo fra diverse istituzioni autonome.
  • Decentramento: trasferimento di funzioni e compiti dal centro alla periferia

Esempio: il prefetto coordina uffici territoriali del governo e rappresenta il potere esecutivo nelle circoscrizione provinciale.

Stato>regione>provincia> comuni.

Gli ordinamenti giuridici sono di due tipi:

  1. Ord. Originario.
  2. Ord. Derivato.

L'ordinamento giuridico originario si divide in 3 parti:

  • Entità di posizione di supremazia su tutti i soggetti (popolo)
  • Che vivono in un determinato ambito spaziale (territorio)
  • Rivendicando l'originarietà del proprio potere (sovranità)

Costituzione e principi Pagina 12

Articolo 6 - 7 - 8

Mercoledì 19 novembre 2025 11:54

Articolo 6: "La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche"

Obiettivo dell'articolo 6:

  • Conservare l'identità sociale delle comunità.

Questo si rifà inoltre all'articolo 3 comma 1, il quale dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge.

L'articolo 6 garantisce la libertà linguistica contro ogni forma di discriminazione.

Articolo 7: “Lo Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimenti di revisione costituzionale”.

  • La Costituzione italiana riconosce la Chiesa cattolica come ordinamento giuridico originario indipendente e sovrano. Questo è chiamato anche principio di laicità

L'articolo 7 della Costituzione deriva dai Patti Lateranensi.

Articolo 8: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze”

  • L'articolo 8 della Costituzione indica che tutte le confessioni religiose sono egualmente libere

Inoltre tutte le confessioni religiose hanno il diritto di organizzarsi secondo propri statuti, purché non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

Il rapporto Stato - confessione religiose:

Nel nostro Paese vige il principio di laicità dello Stato, inteso come equidistanza nei confronti di tutte le confessioni religiose.

Costituzione e principi Pagina 13

Articolo 9

Mercoledì 19 novembre 2025 16:42

Articolo 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

L'articolo 9, rappresenta la libertà di ricerca scientifica e tutela dell'ambiente.

  • Il comma 1, si affianca l'enunciazione della libertà dell'arte e della scienza al pari del relativo insegnamento (art. 33 cost.)
  • Il comma 2, tutela e valorizza la bellezza
  • Il comma 3, esplicita la totale tutela dell'ambiente:

La nozione giuridica di ambiente che si rinviene nel nostro ordinamento è quella di un bene unitario e al tempo stesso sintetico di tre valori fondamentali:

  1. Paesaggio
  2. Territorio
  3. Tutela dagli inquinamenti

Costituzione e principi Pagina 14

Articolo 10- 11

Lunedì 24 novembre 2025 16:24

Articolo 10: " «L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni st

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Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher T0mmyB06 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Sartoretti Claudia.

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