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Appunti degli studenti per corsi ed esami del Prof. Contini Bonacossi Giovanni

Dal corso del Prof. G. Contini Bonacossi

Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Appunti esame
Appunti di Letteratura italiana II su Leopardi. Nato a Recanati nel 1798 in una famiglia nobile, Giacomo Leopardi si dedica fin da giovane a intensi studi che ne compromettono la salute. Nel dibattito tra classicisti e romantici difende la poesia antica, ritenendo che il progresso scientifico abbia distrutto le illusioni necessarie alla poesia.  Nello Zibaldone, diario filosofico redatto tra il 1817 e il 1832, sviluppa la «teoria del piacere»: l'uomo ha un desiderio infinito di felicità che la realtà finita non può soddisfare, approdando così a un'inevitabile infelicità mitigabile solo dalle illusioni e dalla poesia. Questa ricerca dell'infinito si traduce negli Idilli, tra cui L'infinito, dove l'immaginazione supera il limite materiale della siepe.  Con il trasferimento a Firenze e le Operette morali (1827), Leopardi passa dal «pessimismo storico» — in cui la natura era ancora una madre benevola contrapposta alla ragione — al «pessimismo cosmico» di matrice materialista. In quest'ultima fase, esemplificata da dialoghi come quello con l'Islandese o con le mummie di Ruysch, la natura è vista come un meccanismo cieco e indifferente alla sofferenza dell'uomo, privando la poesia della sua iniziale funzione consolatoria.
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