Set Domande
STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Università Telematica Pegaso
Le forme arcaiche
1. Gli studiosi del diritto romano hanno convenzionalmente ripartito la storia evolutiva del diritto
romano in : Quattro periodi
2. In base alle fonti, la mitica fondazione di Roma risale al: 754 a.C.
3. In termini di ordinamento statale il periodo arcaico del diritto romano corrisponde: Alla civitas
Quiritium
4. La respublica nazionale si affermò: Nel periodo preclassico
5. Ad Augusto furono conferiti i poteri di princeps: Nel 27 a.C.
6. Gli studiosi ritengono che il nucleo originario della città di Roma si sia formato nel: Palatino
7. La celebre ''tavola dei magistrati'', i Fasti Capitolini appartiene all'epoca della: Età augustea
8. La compilazione del De oratore di Cicerone risale al: 55 a.C.
9. La fase di supplenza del rex, qualora questi fosse venuto a mancare in maniera stabile, veniva
chiamata: Interregnum
10. La patrum auctoritas era conferita da: Il senato
Le istituzioni arcaiche
1. I nomi delle tribù originarie in cui vennero distribuiti i patricii all'epoca della fondazione di Roma
sono: Tities, Ramnes e Luceres
2. Le curiae erano costituite originariamente da: Gentes
3. Indicare la fonte di cognizione che testimonia l'esistenza delle curiae: Annales pontificali
4. Indicare la denominazione della prima ed unica assemblea costituzionale dei cittadini
contemplata nella civitas dei Quiriti: Comitia curiata
5. Indicare dove si riuniva tale assemblea: Nel Forum
6. Indicare quale funzione principale svolgeva tale assemblea costituzionale dei cittadini: Una
funzione elettorale ed una legislativa
7. Epoca a cui appartiene il giurista Pomponio: II sec. d.C.
8. Il manu gubernare di Pomponio può essere fatto risalire alla: Fase storica pre-Romulea
9. Lo ius civile Papirianum è: Una raccolta organica di leges regiae
10. Nel VIII sec. a.C., il nucleo originario della popolazione di Roma antica iniziò a formarsi nel
territorio romano: Della penisola Tiberina
Dalla monarchia al decemvirato
1. Indicare il nome del rapporto basato sulla fiducia reciproca in cui un soggetto prestava lavoro
militare ed agrario a favore di un altro soggetto che lo protegesse ed assistesse: Clientela
2. Nelle XII Tavole il diritto dei gentili alla successione ereditaria veniva indicato come: Familiam
habere
3. Il nomen gentilicium spettava a: Clientes
4. L'esercito centuriato, nel suo periodo di massima espressione, si componeva di: 193 centurie
5. Il rapporto classi centurie varia in base a: Censo
6. La riforma dell'ordinamento centuriato fu attribuita a: Servio
7. Le assemblee dei plebei si chiamano: Concilia plebis
8. La plebe come forza contrapposta ai patrizi si formò: Durante l'egemonia etrusca
9. La parificazione delle classi, sia pur formalmente, si raggiunge: Nel 367 a.C.
10. Le XII Tavole possono farsi risalire al: 450-451 a.C.
La Costituzione Repubblicana
1. Il divieto di conubium tra patrizi e plebei venne abolito nel 445 a.C. con il provvedimento: Lex
Canuleia
2. Valerio e Orazio salirono al consolato nel: 449 a.C.
3. Il compromesso Licinio Sextio fra patrizi e plebei venne firmato all'incirca nel: 367 a.C.
4. Il PL. Ovinio del 318-312 a.C.: Attribuì ai censori il compito di effettuare la lectio senatus in
rapporto alle curie
5. La prima secessione della plebe risale al: 494 a.C.
6. Il potere dei tribuni della plebe di opporsi agli atti degli organi cittadini viene chiamato:
Intercessio
7. Inserì per primo ceti commerciali nel senato: Appio Claudio
8. Indicare quale provvedimento normativo equiparò, nel 287, i plebiscita alle leggi: Lex Hortensia
9. Nel II sec. a.C. fu concesso ai cittadini romani di utilizzare per la risoluzione delle proprie
controversie la procedura basata sulle formule di giudizio, con il provvedimento: Lex Aebutia
10. Nel De Republica, Cicerone, affida il compito di tratteggiare un excursus di storia costituzionale a:
Scipione Emiliano
La crisi della Repubblica
1. L'obiettivo perseguito da Tiberio e Caio Gracco era quello di: Ridistribuire l'ager publicus occupato
dai privati, in lotti alienabili, da assegnare ai cittadini privi di terra
2. Secondo la storiografia contemporanea, il periodo graccano si è svolto tra: Il 133-121 a.C.
3. Il Principato si instaura: Tra il II e il I sec. a.C.
4. L'esercito centuriato viene modificato, fino a diventare un esercito professionale composto anche
da nullatenenti, sotto l'influenza di: Mario
5. In materia di esercito centuriato fu l'innovazione più profonda: L'abolizione del criterio del censo
6. La restaurazione, dopo la caduta dei Gracchi, venne portata avanti da: M. Livio Druso
7. I provvedimenti più rilevanti della politica della restaurazione furono: Frumentationes e
attribuzione del munus iudiciorum ai senatori
8. Nella prima fase dell'epoca sillana, presero il potere durante la guerra mitridatica: Mario e Cinna
9. Il provvedimento normativo, con cui venne conferita a Silla, nell'82 a.C., una dittatura con una
durata superiore ai sei mesi e con imperium illimitato, fu la: Lex Valeria
10. Le giurie dei processi penali furono introdotte, per la prima volta: In epoca graccana
Dalla Repubblica al Principato
1. Indicare come venne modificato nella sua struttura, durante il regime sillano, l'imperium: Domi et
militiae
2. L'età della crisi coincide con: L'esplosione delle lotte servili e l'accentuarsi del fenomeno della
pirateria
3. Gli imperia extraordinaria vennero conferiti a Pompeo con il provvedimento normativo: Lex
Gabinia e lex Manilia
4. Si fece ricorso per la prima volta all'espediente del senatoconsultum ultimum: Al tempo della
guerra contro Annibale
5. Al primo triumvirato del 52 a.C. presero parte: Pompeo, Crasso e Cesare
6. Negli accordi di Lucca del 56 a.C. venne previsto: Maggiore potere militare a Cesare e Crasso,
preminenza di Pompeo in città
7. Il consolato sine conlega di Pompeo si svolse nel: 52 a.C.
8. La dittatura fu attribuita a Cesare nel: 44 a.C.
9. Fece approvare nel 70 a.C. la Lex Licinia de tribunicia potestate che restituì l'antico valore al
tribunato della plebe: Pompeo
10. Il potere giudiziario fu sottratto al monopolio senatorio con il provvedimento normativo: Lex
Aurelia iudiciaria
Dal Principato all'Assolutismo
1. Segnò l'avvento al potere di Ottaviano e la svolta che travolse i modelli costituzionali di Roma: La
vittoria ad Azio
2. Formalmente, l'autorità legislativa delle constitutiones principum si basava su: Lex di investitura
3. Le tipologie di costitutiones per Gaio sono: Edicta, rescripta, decreta, mandata
4. I rescripta sono: Risposte su argomenti di diritto a magistrati o a privati da parte del princeps
5. I decreta sono: Decisioni giudiziali su controversie portate alla cognizione del princeps sia in primo
grado che in appello
6. I mandata sono: Istruzioni individuali dirette a determinati funzionari, in particolare governatori e
funzionari delle province
7. Gli edicta sono: Provvedimenti contenenti regole obbligatorie per tutti i sudditi dell'impero che
venivano pubblicati in albo
8. Il governo della provincia di Egitto fu attribuito a: Praefectus Alexandriae et Aegypti
9. La dinastia che successe per prima alla morte di Augusto fu quella: Giulio-claudia
10. Diocleziano inizia a governare nel: 285 d.C.
La giurisprudenza
1. Il modello del giurista repubblicano presentato dalle fonti: Esso viene ricordato sia come esperto
del diritto che come colui a cui il cittadino si poteva rivolgere per qualsiasi affare pubblico o privato
2. Per responso si intende: La risposta relativa allo specifico quesito giuridico rivolto al giurista
3. Lo ius controversum si definisce: Come la libera e multiforme creazione della giurisprudenza,
sistema sempre aperto a nuove opinioni e a nuovi orientamenti
4. Per editto del pretore si intende: La fonte di produzione dello ius honorarium, che il magistrato
giusdicente pubblicava all'inizio del suo anno di carica per tracciare le linee giuridiche a cui si
sarebbe conformato, in ciò verosimilmente coadiuvato dalla consulenza dei giuristi
5. Con l'espressione Digesta si intende: Un genere letterario denominato con l'espressione ''decisioni
ordinate''
6. Con l'espressione ius publice respondendi ex auctoritate principum ci si riferisce: Al potere
riconosciuto dal principe ad alcuni giuristi di conferire responsi, i quali risultavano così dotati di una
particolare auctoritas rispetto agli altri
7. Indicare gli indirizzi seguiti dalle due scuole di diritto dette dei Proculiani e dei Sabiniani: Un
indirizzo prevalentemente conservatore per la scuola dei Sabiniani e maggiormente progressista
per la scuola dei Proculiani
8. Indicare la natura e il valore della constitutio principis come fonte di produzione del diritto: Essa
rappresenta il volere del principe, conserva l'autorità del responso giurisprudenziale ma non la sua
controvertibilità ed è propulsiva di effetti generali
9. Indicare il valore delle opere giurisprudenziali della letteratura tardo antica come le Pauli
Sententiae, l'Epitome Ulpiani, Fragmenta Vaticana ecc.: Queste opere possiedono proprie
autonome caratteristiche e devono essere considerate alla luce dei mutamenti strutturali
dell'impero romano in età tardo antica
10. In età tardo antica il procedimento giudiziario: Appare come una forma di procedimento
complessa, con gradi di appello e la presentazione di un'actio per iscritto a cui si oppone un libellus
contradictorius
La stabilizzazione del diritto
1. Indicare i cambiamenti che si realizzarono nei testi giuridici attraverso il passaggio dal papiro al
codex: L'utilizzo del codex comportò sicuramente alcune modifiche nel processo di trasmissione dei
testi giuridici
2. Il Codex Gregorianus e il Codex Hermogenianus ci sono pervenuti: Entrambi indirettamente,
attraverso successive raccolte di iura e leges ed il Codice Giustinianeo
3. Indicare i principali contenuti della terza Legge delle citazioni emanata da Valentiniano III e
Teodosio II: Si definisce l'utilizzazione e la citazione nella prassi dei tribunali delle opinioni espresse
dai cinque giuristi Papiniano, Paolo, Ulpiano, Gaio e Modestino
4. Indicare i contenuti del Codice Teodosiano così come viene pubblicato nel 439 d.C.: Il Codice
comprende costituzioni imperiali da Costantino in poi
5. Il Codice Teodosiano: Non assolve completamente alla funzione di stabilizzazione del diritto,
tuttavia questa codificazione pone per la prima volta il principio della inalterabilità e dell'autorità
del testo scritto
6. La Lex Romana Wisigothorum o Breviarium Alaricianum del 506 d.C. conteneva: L'Epitome Gai, le
Pauli Sententiae e una scelta di costituzioni imperiali tratte dai codici Gregoriano Ermogeniano e
Teodosiano
7. Indicare le condizioni che permisero la realizzazione della Compilazione giustinianea: Lo sviluppo
delle due scuole di Berito e Costantinopoli e il dominio di Giustiniano sulla parte orientale
dell'impero, che non aveva subito le invasioni barbariche
8. Il Digesto: Comprende in 50 libri gli iura tratti dalle opere dei giuristi classici
è
9. La finalità dell'opera di Giustiniano: Non quella di conservare e mantenere interamente vivo il
sapere giuridico classico, in quanto delle opere classiche vengono riportati solo singoli frammenti e
questa operazione di frantumazione appare conforme alle esigenze della società bizantina del
tempo
10. Nella Compilazione giustinianea, il contenuto della terza Legge delle citazioni del 426 d. C.:
Scompare nel Codex repetitae praelectionis a noi pervenuto
Soggettività giuridica e capacità di agire in diritto romano
1. La soggettività giuridica: È l'astratta titolarità ad essere centro di imputazioni di diritti, doveri ed
obblighi
2. La capacità di agire è: La capacità di porre in essere atti e negozi giuridici
3. Le qualificazioni giuridiche regolari erano: 5
4. Quale non era una qualificazione giuridica regolare della soggettività giuridica: Pubertà
5. Quale era una qualificazione giuridica regolare della soggettività giuridica: Nascita da essere
umano
6. La pubertà si raggiungeva per i maschi e per le femmine rispettivamente a: 14 e 12 anni
7. Era incapace di agire il furiosus: Si
8. La captivitas o prigionia di guerra era un fatto estintivo: Della cittadinanza romana
9. L'interdizione sacrale dall'acqua e dal fuoco era un fatto estintivo: Della cittadinanza romana
10. Lo schiavo era soggetto di diritto: No
Gli oggetti giuridici in diritto romano
1. Qualificazioni giuridiche regolari e classificazioni concorrono a definire le res in diritto romano,
una nozione utile per il diritto pubblico e il diritto privato: Secondo la dottrina romanistica
2. Le qualificazioni oggettive regolari sono: 5
3. La limitatezza della res è: La disponibilità limitata
4. Quanti classe di res sono state individuate: 9
5. In base alla funzione sociale le cose si distinguono in: Res mancipi res nec mancipi
6. In base alla composizione le res si distinguono in: Res composte e complesse
7. In base all'idoneità a produrre frutti le res si distinguono in: La consumabilità, res consumabiles e
res inconsumabiles
8. Le res publicae e le res universitatis sono: Res extra commercium humani iuris
9. Le res sacrae, sanctae e religiosae: Res extra commercium divini iuris
10. Uno schiavo è: Res mancipi
La Monarchia. Rex, patres, popolo
1. Il periodo arcaico del diritto romano va: Dalla fondazione al 367 a.C
2. Romolo divise la città in: Tre parti
3. Le tre parti in cui Romolo divise la città corrispondono alle curie: No
4. La carica del rex era: Vitalizia
5. L'interregnum era un istituto preordinato alla creatio del rex da parte di: Di uno degli interrè, ad
esclusione del primo
6. In età monarchica l'assemblea dei patres costituiva il precedente del senato. Vi si accedeva: Per
appartenenza alle gentes e per capacità militari e per virtù personali
7. Le funzioni dell'assemblea dei patres erano di: Coadiuvare il rex e consigliarlo
8. Le curie eleggevano il rex: No, assistevano alla creatio dell'interrè, alla inauguratio e lo
acclamavano
9. I comizi calati erano riuniti dal: Calator
10. La adrogatio consisteva nella: Rinunzia dell'autonomia familiare da parte di un pater
La Monarchia.I sette re di Roma
1. In epoca monarchica i plebei potevano essere eletti pontefici: No
2. Il numero dei patres in epoca regia arriva, al massimo, a: 300
3. Romolo governò con: Tito Tazio
4. Numa Pompilio aggiunse ai mesi fissati da Romolo: Due
5. Tullo Ostilio edificò: Cura Hostilia
6. Anco Marcio fondò: Ostia
7. Tarquinio Prisco promosse la coltura della: Vite
8. Servio Tullio riformò: L'esercito
9. Tarquinio Prisco fu cacciato dai: Patrizi
10. Dopo l'istituzione della repubblica la figura del rex sopravvive:Si, ma come rex sacrorum
I Sacerdotes
1. I sacerdozi a Roma erano: Cariche religiose vitalizie
2. Si perveniva al sacerdozio: Per cooptazione
3. I plebei erano esclusi dal collegio pontificale: Si, almeno sino all'anno 300 col plebiscito Ogulnio
4. Tra i compiti dei pontefici vi era: L'interpretazione dei mores
5. I responsa dei pontefici riguardavano: Casi particolari
6. I feziali si occupano: Diritto internazionale
7. Di fronte al torto arrecato a Roma, i feziali dichiaravano la guerr: Giusta
8. La determinazione di prendere le armi da parte dei Romani contro un popolo era: Del popolo
riunito in assemblea
9. Gli auguri traevano: Augurium
10. L'inauguratio comportava: Accrescimento del potere per derivazione divino
Il conflitto patrizio-plebeo
1. In che anno venne istituito il tribunato della plebe: 494 a.C.
2. Quali erano le prerogative istituzionali del tribuno della plebe: Ius auxilii e diritto di veto
3. Quale legge ammise i plebei al consolato: Leggi Licinie Sestie
4. Quale legge ammise i plebei alla censura: Leggi Licinie Sestie
5. Quale legge ammise i plebei ai collegi sacerdotali: Plebiscito Ogulnio
6. Gaio annovera i plebisciti tra gli iura populi Romani (fonti del diritto): No, perchè il termine lex
individua sia la lex rogata sia il plebiscitum
7. Quante sono le leggi che progressivamente equiparano leggi e plebisciti: 3
8. Quale legge equipara definitivamente leggi e plebisciti: Lex Hortensia
9. Quando la plebe si riunì per la prima volta per tribù e non per centurie: 471 a.C
10. Quale era la sanzione o quali erano per la violazione della sacrosanctitas del tribuno della plebe:
Confisca e consecratio da cui deriva l'esposizione alla messa a morte del soggetto sacrilego
Il diritto in epoca arcaica.Le fonti sino alle leggi delle XII Tavole e la nascita della giurisprudenza laica
1. Le Leges del rex erano approvate dal popolo: Erano comunicate al popolo, che, si ritiene,
acclamasse
2. La lex regia di Romolo stabiliva che: Che il marito che avesse ripudiato ingiustamente la moglie
dovesse dare alla donna la metà del patrimonio ed alla divinità l'altra metà
3. Lo ius Papirianum è: Raccolta delle leggi di tutti i re
4. I responsa dei pontefici avevano carattere: Precettivo-normativo
5. Un primo tentativo di raccolte di leggi scritte fu promosso invano da: Terentino Arsa
6. Le XII Tavole furono redatte da: Decemviri legibus scribundis
7. Con la codificazione decemvirale il diritto diviene: Certo e scritto
8. Da chi vennero cacciati i decemviri: Patrizi-plebei
9. L'agere indica: Suggerimento delle azioni processuali
10. Il cavère indica: Consigli di contenuto giuridico di schemi negoziali
Assemblee repubblicane
1. L'epoca repubblicana va: Fondazione di Roma - titolo di augusto a Ottaviano
2. Nella struttura repubblicana operavano tra loro: Magistrati, assemblee, senato
3. Quante assemblee conosciamo per l'epoca repubblicana: 4
4. I Ramnes, i Tities e i Luceres costituivano: Comitia curiata
5. I comitia curiata erano convocati per: Detestatio sacrorum, adrogatio, lex de imperio
6. I c
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