Neurocriminologia
Lezione 002
01. Quale modello è stato predominante, nel XX secolo, nella comprensione del comportamento criminare?
- Il modello bio-psico-sociale
- Il modello vittimologico
- Il modello sociologico
- Il modello psicologico
02. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Umberto Galimberti
- Thorsten Sellin
- Marwin Wolfgang
- Cesare Lombroso
03. Quale disciplina si occupò per prima di studiare e di cercare di comprendere il comportamento criminale?
- La psicologia
- La vittimologia
- La sociologia
- La biologia
04. I primi studi che si occuparono di comprendere il comportamento criminale erano di matrice:
- Giuridica
- Psicologica
- Sociologica
- Biologica
05. Quali studiosi cercarono per primi di comprendere il comportamento criminale?
- Gli psicologi
- I sociologi
- I medici
- I giuristi
06. Il comportamento criminale ha inizialmente attratto l'interesse di una sola disciplina. Quale?
- La biologia
- La vittimologia
- La sociologia
- La psicologia
07. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Marwin Wolfgang
- Hugo Staub
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
08. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Marwin Wolfgang
- Franz Alexander
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
09. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Carl G. Jung
- Marwin Wolfgang
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
10. Quale tra questi autori sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Umberto Galimberti
- Eric Fromm
- Cesare Lombroso
- Albert Bandura
11. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Albert Bandura
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
- Marwin Wolfgang
12. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Cesare Lombroso
- Eric Fromm
- Marwin Wolfgang
- Thorsten Sellin
13. Quale tra questi autori NON sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Sigmund Freud
- Thorsten Sellin
- Marwin Wolfgang
- Cesare Lombroso
14. Quali tra questi autori NON fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Carl G. Jung
- Marwin Wolfgang
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
15. Quali tra questi autori fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Marwin Wolfgang
- Albert Bandura
- Carl G. Jung
- Sigmund Freud
16. Quali tra questi autori NON fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Cesare Lombroso
- Marwin Wolfgang
- Thorsten Sellin
- Sigmund Freud
17. Quale tra questi autori sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Thorsten Sellin
- Sigmund Freud
- Eric Fromm
- Albert Bandura
18. Quali tra questi autori fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Carl G. Jung
- Umberto Galimberti
- Eric Fromm
- Cesare Lombroso
19. Quale tra questi autori sostiene che il crimine abbia, in parte, cause biologiche o cerebrali?
- Sigmund Freud
- Carl G. Jung
- Umberto Galimberti
- Marwin Wolfgang
20. Quali tra questi autori fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Thorsten Sellin
- Albert Bandura
- Umberto Galimberti
- Eric Fromm
21. In quali anni la ricerca biologica sulla violenza subì un arresto e venne addirittura denigrata?
- 2000-10
- 1970-80
- 1970-90
- 1990-2000
22. Quali tra questi autori NON fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Umberto Galimberti
- Thorsten Sellin
- Marwin Wolfgang
- Cesare Lombroso
23. Quali tra questi autori NON fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Marwin Wolfgang
- Eric Fromm
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
24. Quali tra questi autori NON fu un convinto sostenitore delle basi biologiche del crimine?
- Albert Bandura
- Cesare Lombroso
- Thorsten Sellin
- Marwin Wolfgang
25. Per quale motivo l'approccio esclusivamente sociologico allo studio del comportamento criminale si è rivelato poco esaustivo?
26. In che modo la biologia ha contribuito allo studio del comportamento criminale?
27. Cosa sostenne Cesare Lombroso sull'origine della "follia criminale"?
28. Quali furono i motivi per cui la ricerca biologica sulla violenza subì un arresto tra gli anni '70 e '80?
29. Grazie a quali acquisizioni nel campo delle neuroscienze è stato possibile approfondire lo studio del comportamento criminale?
30. Di cosa si occupa, nello specifico, la neurocriminologia?
31. Quali sono i contributi forniti dalle neuroscienze allo studio del comportamento criminale?
32. In che modo la genetica molecolare contribuisce allo studio del comportamento criminale?
33. In che modo le tecniche di neuroimaging contribuiscono allo studio del comportamento criminale?
34. Quale modello, e attraverso quali teorie, è stato predominante nel corso del XX secolo per lo studio del comportamento criminale?
Lezione 003
01. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, il controllo del Super-io, generalmente adeguato, viene destabilizzato da situazioni stressanti?
- La delinquenza nevrotica
- La delinquenza colposa
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza fantasmatica
02. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione di "delinquenza nevrotica":
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- La condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
03. Nella teoria di Alexander e Staub, la delinquenza fantasmatica:
- È una condotta criminale che rappresenta il sintomo di una situazione conflittuale profonda
- È la condizione in cui il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- È una condotta motivata da imprudenza, negligenza, senza volontà di ledere o di recar danno
- È quella condizione in cui il controllo delle pulsioni antisociali è efficiente, tuttavia fanno capolino alcuni istinti aggressivi che il soggetto riesce ad arginare
04. Nella teoria di Alexander e Staub, la normalità:
- È rappresentata dal pieno controllo del Super-io
- È rappresentata dall'assenza di psicopatologia di ogni tipo sul mondo pulsionale istintuale: in questa condizione tutto appare in ordine: vi è conformità di condotta e rispetto delle regole.
- È una condizione in cui il Super-io, generalmente adeguato, sottoposto a forti stress perde il controllo sugli impulsi
- È la condizione in cui il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- Nessuna delle precedenti
05. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, il delinquente non prova senso di colpa?
- Nella delinquenza nevrotica
- Nella delinquenza fantasmatica
- Nella delinquenza occasionale
- Nella delinquenza normale
06. Nella teoria di Alexander e Staub, la delinquenza normale:
- È una condizione in cui il Super-io, generalmente adeguato, sottoposto a forti stress perde il controllo sugli impulsi
- È una condotta criminale che rappresenta il sintomo di una situazione conflittuale profonda
- È una condotta motivata da imprudenza, negligenza, senza volontà di ledere o di recar danno
- È la condizione in cui il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
07. Nella teoria di Alexander e Staub, la delinquenza occasionale affettiva:
- È la condizione in cui il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- È una condizione in cui il Super-io, generalmente adeguato, sottoposto a forti stress perde il controllo sugli impulsi
- È una condotta motivata da imprudenza, negligenza, senza volontà di ledere o di recar danno
- È una condotta criminale che rappresenta il sintomo di una situazione conflittuale profonda
08. Nella teoria di Alexander e Staub, la delinquenza nevrotica:
- È una condizione in cui il Super-io, generalmente adeguato, sottoposto a forti stress perde il controllo sugli impulsi
- È una condotta criminale che rappresenta il sintomo di una situazione conflittuale profonda
- È la condizione in cui il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- È una condotta motivata da imprudenza, negligenza, senza volontà di ledere o di recar danno
09. Nella teoria di Alexander e Staub, la delinquenza colposa:
- È una condotta criminale che rappresenta il sintomo di una situazione conflittuale profonda
- È la condizione in cui il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- È una condotta motivata da imprudenza, negligenza, senza volontà di ledere o di recar danno
- È una condizione in cui il Super-io, generalmente adeguato, sottoposto a forti stress perde il controllo sugli impulsi
10. Nella teoria di Alexander e Staub, la normalità:
- Nessuna delle precedenti
- È rappresentata dal pieno controllo del Super-io sul mondo pulsionale istintuale
- È la condizione in cui il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- È rappresentata dall'assenza di psicopatologia di ogni tipo
11. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, il soggetto riesce facilmente ad arginare gli impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento?
- La delinquenza fantasmatica
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza normale
- La delinquenza colposa
12. Nella teoria di Alexander e Staub, il "Super-io anomalo":
- Presenta una struttura distorta e in un certo senso rovesciata degli ideali dell'Io e della coscienza interiore
- Tutte le risposte sono corrette
- È frutto di un Super-io molto severo che punisce se stesso, creando una sorta di corto circuito
- È il Super-io che ha smesso di funzionare
13. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione di "delinquenza occasionale":
- La condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- Il controllo del Super-io, generalmente adeguato, viene destabilizzato da situazioni stressanti
14. Su quale istanza psichica si concentra la teoria di Franz Alexander e Hugo Staub?
- L'Es
- L'inconscio
- L'io
- Il Super-io
15. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione di "integrazione sociale":
- Tutto appare in ordine: vi è conformità di condotta e rispetto delle regole
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
16. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione della "delinquenza normale":
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- Il controllo del Super-io, generalmente adeguato, viene destabilizzato da situazioni stressanti
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
17. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione della "delinquenza fantasmatica":
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- Il controllo delle pulsioni antisociali è ancora pienamente efficiente sul comportamento e l'individuo non delinque; tuttavia fanno capolino alcuni istinti antisociali, che il soggetto riesce ad arginare
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
- La condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore
18. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione della "delinquenza fantasmatica":
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
- La condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
19. Secondo la teoria di Alexander e Staub, nella condizione di "normalità":
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- Tutto appare in ordine: vi è conformità di condotta e rispetto delle regole
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
20. Secondo la teoria di Alexander e Staub, nella condizione di "delinquenza colposa":
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- Il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive
- L'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno
- La condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore
21. Nella teoria di Alexander e Staub, nella condizione della "delinquenza fantasmatica":
- Tutte le risposte sono corrette
- Vi sono delle pulsioni antisociali pressanti, ma il soggetto riesce ad arginarle
- Il soggetto riesce a controllare i propri impulsi aggressivi attraverso il meccanismo dello spostamento
- Il controllo delle pulsioni antisociali è ancora pienamente efficiente sul comportamento e l'individuo non delinque
22. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, il controllo del Super-io cessa completamente e l'Io può realizzare indisturbato le sue pulsioni aggressive?
- La delinquenza nevrotica
- La delinquenza normale
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza fantasmatica
23. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, l'aggressività, che un Super-io efficiente non consente di agire, verrebbe espressa attraverso una condotta imprudente o negligente, capace di causare danno?
- La delinquenza fantasmatica
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza colposa
- La delinquenza nevrotica
24. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, la condotta criminale è una sorta di ripiego per eliminare la tensione interiore?
- La delinquenza colposa
- La delinquenza nevrotica
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza fantasmatica
25. In quale delle seguenti condizioni, secondo Alexander e Staub, il controllo delle pulsioni antisociali è ancora pienamente efficiente sul comportamento e l'individuo non delinque; tuttavia fanno capolino alcuni istinti antisociali, che il soggetto riesce ad arginare?
- La delinquenza normale
- La delinquenza occasionale affettiva
- La delinquenza nevrotica
- La delinquenza fantasmatica
26. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "delinquenza occasionale affettiva"?
27. Secondo Sigmund Freud, quali sono le tre offese narcisistiche subite dall'umanità? E perché parla di offese narcisistiche?
28. In che modo la teoria psicoanalitica ha contribuito all'interpretazione di alcune condotte criminali?
29. Parla brevemente della teoria sulle condotte criminali di Franz Alexander e Hugo Staub
30. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "normalità"?
31. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "delinquenza fantasmatica"?
32. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "delinquenza colposa"?
33. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "delinquenza nevrotica"?
34. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "Super-io anomalo"?
35. Cosa si intende, nella teoria di Franz Alexander e Hugo Staub, con "delinquenza normale"?
Lezione 004
01. Il Carl Gustav Jung Institute venne fondato nel:
- 1977
- 1995
- 1948
- 1932
02. Nel 1948 Carl Gustav Jung fondò:
- La società tedesca di psicoterapia
- Il Carl Gustav Jung Institute
- La psicologia analitica
- La società psicoanalitica internazionale
03. La corrente di pensiero che fece seguito a C. G. Jung è conosciuta come:
- Psicologia del profondo
- Psicologia analitica
- Psicologia dell'Io
- Parapsicologia
04. Chi fondò il Carl Gustav Jung Institute?
- C.G. Jung
- A. Freud
- S. Freud
- M. Ainsworth
05. Quale dei seguenti elementi NON caratterizza la teoria Junghiana?
- I "tipi psicologici"
- L'introduzione degli "archetipi"
- L'inconscio sia individuale che collettivo
- La teoria stadiale dello sviluppo
06. La "Psicologia analitica" vede come suo padre fondatore:
- C. G. Jung
- O. Rank
- A. Adler
- S. Freud
07. Chi fu il primo presidente della società psicoanalitica internazionale?
- O. Rank
- S. Freud
- A. Adler
- C. G. Jung
08. "Trasformazioni e simboli della libido" è un saggio di:
- C. G. Jung
- O. Rank
- S. Freud
- A. Adler
09. Quale elemento caratterizza la teorizzazione Junghiana, rispetto a quella Freudiana?
- I "tipi psicologici"
- L'introduzione degli "archetipi"
- Tutte le risposte sono corrette
- L'inconscio sia individuale che collettivo
10. Quale elemento caratterizza la teorizzazione Junghiana, rispetto a quella Freudiana?
- La teoria stadiale dello sviluppo
- I "tipi psicologici"
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- La suddivisione topografica della mente
11. Quale elemento caratterizza la teorizzazione Junghiana, rispetto a quella Freudiana?
- La teoria stadiale dello sviluppo
- L'inconscio sia individuale che collettivo
- La suddivisione topografica della mente
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
12. In quale città iniziò la carriera medica di Carl Gustav Jung?
- Zurigo
- Vienna
- Francoforte
- Londra
13. Quale dei seguenti elementi NON caratterizza la teoria Junghiana?
- L'inconscio sia individuale che collettivo
- La suddivisione topografica della mente
- I "tipi psicologici"
- L'introduzione degli "archetipi"
14. Quale dei seguenti elementi NON caratterizza la teoria Junghiana?
- L'introduzione degli "archetipi"
- I "tipi psicologici"
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- L'inconscio sia individuale che collettivo
15. Quale elemento caratterizza la teorizzazione Junghiana, rispetto a quella Freudiana?
- L'introduzione degli "archetipi"
- La teoria stadiale dello sviluppo
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- La suddivisione topografica della mente
16. Quale dei seguenti elementi NON caratterizza la teoria Junghiana?
- I "tipi psicologici"
- L'introduzione degli "archetipi"
- L'inconscio sia individuale che collettivo
- Lo sviluppo articolato in "posizioni"
17. Quale di questi elementi è caratteristico della psicologia Junghiana?
- La teoria stadiale dello sviluppo
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- I "tipi psicologici"
- La suddivisione topografica della mente
18. Quale di questi elementi è caratteristico della psicologia Junghiana?
- La suddivisione topografica della mente
- La teoria stadiale dello sviluppo
- L'inconscio sia individuale che collettivo
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
19. Quale di questi elementi è caratteristico della psicologia Junghiana?
- L'introduzione degli "archetipi"
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- La teoria stadiale dello sviluppo
- La suddivisione topografica della mente
20. Quale dei seguenti elementi NON è stato introdotto dalla psicologia Junghiana?
- La suddivisione topografica della mente
- Gli archetipi
- L'inconscio collettivo
- I "tipi psicologici"
21. Quale dei seguenti elementi NON è stato introdotto dalla psicologia Junghiana?
- Gli archetipi
- I contributi relativi al "bisogno di calore"
- I "tipi psicologici"
- L'inconscio collettivo
22. Quale dei seguenti elementi NON è stato introdotto dalla psicologia Junghiana?
- L'inconscio collettivo
- Gli archetipi
- La teoria stadiale dello sviluppo
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Neurocriminologia
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Paniere nuovo completo di Neurocriminologia (2025)
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Risposte domande chiuse di Neurocriminologia aggiornate al 2024
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Paniere domande chiuse compilato Letteratura inglese 2