ANATOMIA 11/11/2020 VENTRICOLI CEREBRALI
Sono cavità rivestite da cellule ependimali, situate all’interno dell’encefalo e
contenenti liquido cerebrospinale (liquor). Possono essere suddivisi in 4
tipologie di ventricoli:
1. Due ventricoli laterali: sono due cavità a livello del telencefalo. Questi
due ventricoli laterali non comunicano direttamente tra di loro perché sono
separati da un setto (setto pellucido), ma comunicano invece con il
terzo ventricolo tramite il forame di Monro.
2. Il terzo ventricolo: è la cavità presente nel diencefalo. Tra il terzo ed il
quarto ventricolo è presente l’acquedotto mesencefalico.
3. Il quarto ventricolo: è la cavità che si trova tra il tronco encefalico ed il
cervelletto Nell’immagine, è rappresentato il sistema nervoso
centrale, quindi il nevrasse, come se fosse un tubo
lineare in quanto questa è la configurazione che si ha
durante l’embriogenesi. Durante appunto
l’embriogenesi si crea un tubo chiamato tubo neurale
che va incontro a dei ripiegamenti, i quali danno
origine poi alla forma dell’encefalo adulto.
Come detto prima, i ventricoli sono rivestiti internamente da cellule particolari
chiamate cellule ependimali, le quali non fanno passare le fibre durante
l’embriogenesi ed è molto importante perché in questo modo guida la
formazione dell’encefalo. VENTRICOLI LATERALI
Sono a forma di “C” e si trovano all’interno dell’encefalo.
I due ventricoli laterali comunicano tramite il forame di
Monro, con il terzo ventricolo, il quale ha una forma a
“freccia”. Ed infine, verso il cervelletto, si ha il quarto
ventricolo.
I ventricoli laterali hanno diversi corni:
Un corno anteriore: collocato nel lobo frontale.
Un corno posteriore: collocato nel lobo
occipitale
Un corno inferiore: collocato nel lobo temporale.
Il setto pellucido separa i due ventricoli laterali e non permette tra loro la
comunicazione. TERZO VENTRICOLO
Si trova a livello del diencefalo (il diencefalo è formato da talamo e ipotalamo). Il
terzo ventricolo si può paragonare ad una casetta. Graficamente potremmo dire
che le “pareti” della casa sono costituite dal talamo. Il “pavimento” è costituito
dall’ipotalamo ed il “tetto”, è composto dal corpo calloso e dalla colonna del
fornice. Quindi il terzo ventricolo vede lateralmente il talamo, inferiormente
l’ipotalamo e superiormente vedrà il corpo calloso e le colonne del fornice (il
fornice è un insieme di fibre che connettono l’ippocampo con i corpi mammillari).
Nel terzo ventricolo è presente un foro chiamato foro interventricolare ed è
dovuto ad una massa che riempie la cavità ed è rappresentata da un’adesione
intertalamica, ovvero da fibre che connettono i due talami. Questa adesione è
presente in meno del 50
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