Un Nobel per l'istruzione
Cultura e società
Il Premio Nobel per la Pace del 2014 è stato assegnato congiuntamente alla pakistana Malala Yousafzai e all'indiano Kailash Satyarthi «per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'istruzione» come ha spiegato il Comitato per il Nobel.
La storia di Malala Yousafzai
Malala Yousafzai ha iniziato il suo impegno per la difesa dei diritti civili donando il suo diario, scritto in forma anonima, a soli undici anni, alla BBC, nel quale denunciava la condizione delle donne nel nord-ovest del Pakistan, controllato dai talebani. Proprio per il suo attivismo è stata vittima di un attentato, nell'ottobre del 2012 - sul pullman con cui tornava a casa da scuola - da parte di alcuni estremisti islamici che le hanno sparato, ferendola gravemente alla testa. Sopravvissuta all'attentato e curata in Inghilterra, prosegue la sua lotta perché le bambine pakistane possano frequentare le scuole e avere un'istruzione: i talebani, infatti, in alcune zone del Pakistan ostacolano in ogni modo la diffusione dell'istruzione femminile.
Il contributo di Kailash Satyarthi
Kailash Satyarthi, sin dagli anni Ottanta del Novecento, si è dedicato alla lotta contro lo sfruttamento dei bambini. Ha fondato il movimento Bachpan
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