1 La biomeccanica:
Studia le proprietà meccaniche degli organismi viventi
2 La meccanica:
Studia il moto dei corpi e si divide in statica e dinamica
3 Le grandezze fisiche:
Sono quelle grandezze per le quali è possibile definire le
operazioni di confronto e misura
4 Le grandezze derivate:
Si legano alle grandezze fondamentali mediante una legge di
natura matematica
5 Le grandezze fisiche fondamentali per la meccanica:
Sono lunghezza, massa e tempo
6 Le grandezze fisiche classificabili:
Per esse si può definire solo l'operazione di confronto
7 La misura:
È il risultato della misurazione
8 La statica:
Studia l'equilibrio dei corpi
9 Una grandezza scalare:
Si definisce con un solo numero
10 La velocità:
È una grandezza vettoriale
1 La variabile dipendente:
Ha valore pari a quello corrispondente alla variabile
indipendente tramite la funzione
2 Una funzione:
È una legge che fa corrispondere ad un elemento del dominio
uno e un solo elemento del codominio
3 Il dominio di una funzione:
È l'insieme dei valori ammessi della funzione
4 La scrittura y=f(x):
Vuol dire che a ogni elemento x del dominio corrisponde uno
e un solo elemento y del codimio tramite f
5 Le funzioni polinomiali:
Hanno espressione matematica coincidente con un polinomio
6 Le funzioni fratte:
Hanno per insieme di definizione l'insieme R privato degli
elementi che annullano il denominatore
7 La funzione f(x)= x-3/2:
È definita in R
8 La scrittura P(x,y):
Rappresenta un punto P di coordinate x e y
9 La funzione f(x) = 2/x:
Ha come dominio R-{0}
10 Per la rappresentazione grafica di una funzione:
È necessario conoscere e calcolarne il valore in alcuni punti
fondamentali
1 Di ogni angolo:
Si può fornire la misura in gradi e radianti
2 La lunghezza di una semicirconferenza in radianti:
È pari a π
3 Il seno di un angolo:
Si definisce come l'ordinata del punto che si trova sulla
circonferenza di centro l’origine e raggio 1 e che sottende un
angolo orientato di lunghezza x
4 Il coseno di un angolo:
Si definisce come l'ascissa del punto che si trova sulla
circonferenza di centro l’origine e raggio 1 e che sottende un
angolo orientato di lunghezza x
5 La funzione tangente:
È pari al rapporto tra il seno e il coseno dell'angolo di cui
viene calcolata
6 Una funzione periodica:
Si ripete uguale a se stessa dopo un opportuno intervallo
7 La funzione seno:
È definita ovunque in
8 La funzione coseno:
È una funzione periodica
9 Il seno della somma di due angoli:
È il prodotto del seno del primo per il coseno del secondo
più il seno del secondo per il coseno del primo
1 Le grandezze vettoriali:
Sono grandezze fisiche caratterizzate da un numero, una
direzione e un verso
2 Le grandezze scalari:
Sono grandezze fisiche caratterizzate da solo un numero
3 La somma dei vettori:
Si calcola mediante la regola del parallelogramma ed è la
diagonale maggiore del parallelogramma
4 La differenza dei vettori:
Si calcola con la regola del parallelogramma e coincide con
la diagonale minore dello stesso
5 Il prodotto scalare:
Dà per risultato uno scalare
6 Il prodotto di uno scalare per un vettore:
Restituisce un vettore con modulo pari al prodotto del
modulo del vettore di partenza per lo scalare e ha direzione
coincidente con quella di partenza. Il verso dipende dal
segno dello scalare
7 Il vettore opposto:
Sommato al vettore di partenza dà un vettore nullo
8 Le componenti di un vettore:
Sono le proiezioni del vettore lungo gli assi cartesiani
9 Dati due vettori a e b formanti un angolo alfa, il loro prodotto
scalare vale:
Abcosα
10 La scrittura a+b=b+a:
Ci dice che la somma di due vettori è commutativa
1 Lo spostamento:
È il vettore che congiunge posizione finale e iniziale
2 La cinematica:
Studia il moto dei corpi indipendentemente dalle cause
3 Il moto traslatorio:
È caratterizzato dal fatto che tutti i punti del corpo si
muovono con la stessa velocità nella stessa direzione
4 Il moto del Cdg di una persona che cammina:
È un moto sinusoidale
5 Il piano sagittale:
Divide il corpo in due parti simmetriche una destra e una
sinistra
6 Il piano trasverso:
È un piano che divide il corpo in due metà asimmetriche:
l’emicorpo superiore e l’emicorpo inferiore
7 Il piano frontale:
Divide il corpo in due metà asimmetriche, la parte anteriore e
posteriore.
8 La traiettoria:
È l'insieme dei punti che il corpo attraversa durante il moto
9 L'asse longitudinale:
Attraversa il baricentro del corpo dal basso verso lìalto
10 L'asse frontale:
Attraversa orizzontalmente, da sinistra a destra, il corpo e
incontra l’asse delle y nel baricentro
1 La legge oraria di un moto:
Esprime il legame tra la posizione di un corpo è l'istante di
tempo d'osservazione
2 La posizione inziale:
Rappresenta la posizione da cui si comincia ad osservare il
moto e può o meno coincidere con l'origine del sistema di
riferimento
3 L'istante iniziale:
È associato alla posizione iniziale e rappresenta l'istante in
cui cominciamo ad osservare il moto
4 La velocità nel moto rettilineo uniforme:
È costante
5 Il rapporto spazio/tempo nel moto rettilineo uniforme:
È costante
6 1 Km/h:
È pari a 0,278 m/s
7 La pendenza del grafico spazio-tempo del moto rettilineo
uniforme:
Rappresenta la velocità del corpo ed il coefficiente angolare
della rappresentativa della legge spazio-tempo
8 Il moto rettilineo:
Avviene su una traiettoria rettilinea
9 Il moto rettilineo uniforme:
È caratterizzato da un'accelerazione costantemente nulla
10 Un corpo che si muove di moto rettilineo uniforme:
Percorre spazi uguali in intervalli di tempo uguali
1 La velocità media:
È il rapporto tra spazio e tempo impiegato a percorrerlo
2 L'accelerazione media:
È il rapporto tra la variazione di velocità e l'intervallo di
tempo in cui avvinene
3 L'accelerazione istantanea:
È il valore limite a cui tende l’accelerazione media
calcolandola in un intervallo di tempo sempre più piccolo
4 La velocità istantanea:
È il valore limite a cui tende la velocità media calcolandola
in un intervallo di tempo sempre più piccolo
5 Il moto vario:
È caratterizzato dal fatto che un corpo che si muove di tale
moto percorre spazi diversi in intervalli di tempo uguali
6 Il moto uniformemente accelerato:
È caratterizzato da accelerazione costante
7 L'accelerazione:
Rappresenta la rapidità di variazione della velocità
8 La legge del moto uniformemente accelerato in partenza da
fermo: Coincide con l’area del triangolo che ha per base il tempo e
per altezza lo spazio vt
9 In un diagramma velocità-tempo, lo spazio percorso da un corpo
che si muove di moto uniformemente accelerato con partenza in
velocità:
Coincide con l’area del trapezio che ha per base maggiore la
velocità base minore quella iniziale e per altezza il tempo
10 L'accelerazione si misura in:
m/s2
1 Il vettore velocità:
è sempre diretto come il vettore spostamento
2 Il moto vario:
Prevede che un corpo percorra spazi diversi in intervalli di
tempo uguali
3 L'accelerazione su moto vario curvilineo:
è diretta nel centro di curvatura
4 Il moto circolare uniforme:
Prevede che si percorrano archi uguali in intervalli di tempo
uguali
5 La frequenza:
è il numero di giri compiuti in un secondo
6 Il periodo:
è l'intervallo di tempo in cui si percorre un giro completo
7 L'unità di misura della frequenza:
è l'inversa del tempo ovvero l'hertz
8 La velocità angolare:
è il rapporto tra l'angolo percorso e il tempo impiegato a
percorrere
9 L'accelerazione centripeta:
è responsabile della variazione della direzione istantanea
della velocità
10 L'unità di misura della velocità angolare:
è il radiante al secondo
1 Il moto dei proiettili:
è il tipico esempio di moto parabolico
2 Il moto parabolico:
Ha traiettoria parabolica
3 La componente verticale del moto parabolico:
Si muove di moto uniformemente accelerato
4 La componente orizzontale del moto parabolico:
Si muove di moto rettilineo uniforme
5 La gittata:
è la distanza dall'origine a cui cade un oggetto sparato
6 L'angolo di sparo per la gittata massima:
è 45 gradi
7 L'accelerazione di gravità: s2
è diretta verso il basso e in modulo vale 9,81m/
8 La traiettoria nelle fasi di volo:
Non può modificarsi nella fase di volo
9 Nel moto di un proiettile sparato in orizzontale:
La velocità istantanea man mano che il proiettile si avvicina
al suolo diventa sempre più verticale
10 Nel moto di un proiettile sparato in modo qualunque:
La traiettoria è una parabola con vertice non nell'origine
1 Il moto armonico:
è un esempio di moto oscillatorio
2 Il moto vario:
Si caratterizza da una velocità variabile
3 Un corpo che si muove di moto armonico:
Si sposta di poco rispetto alla posizione di equilibrio
4 La legge del moto armonico:
è del tipo s = r cos(wt)
5 La proiezione sul diametro del punto che si muove di moto
circolare uniforme nella definizione di moto armonico:
Percorre spazi diversi in intervalli di tempo uguali
6 Il punto che si muove sulla circonferenza nella definizione di moto
armonico:
Percorre archi uguali in intervalli di tempo uguali
7 L'accelerazione del moto armonico:
w2s
è pari a
8 Il moto circolare vario:
è caratterizzato da una velocità variabile
9 Il moto curvilineo vario:
è caratterizzato da una traiettoria generica e velocità
variabile
10 Un moto rettilineo vario:
Avviene su una retta con accelerazione variabile
1 La statica:
Studia le condizioni di equilibrio dei corpi e delle forze
capaci di mantenere tale equilibrio.
2 La forza può agire su un corpo:
Con un effetto sia statico che dinamico
3 Le forze che caratterizzano il moto umano:
Sono le forze muscolari e quella di gravità
4 Un corpo che parte da fermo:
è soggetto all'azione di una forza che ne modifica la velocità
5 Se un oggetto è fermo e permane in questo stato:
La risultante delle forze che agisce su di esso è nulla
6 La retta d'azione di una forza:
è la retta che passa per il punto di applicazione della forza e
che contiene il vettore F
7 Il newton:
Si definisce come la forza applicata a una massa di 1 Kg ne
1m/s2
determina un’accelerazione di
8 Un corpo rigido:
è un corpo indeformabile
9 Le forze complanari:
Giacciono nello stesso piano
1 Le forze parallele e concordi:
Sono forze parallele applicate in punti diversi e con lo stesso
verso
2 Le forze concorrenti:
Sono forze che si intersecano in un punto
3 Le forze parallele e discordi:
Sono forze parallele applicate in punti diversi ma con verso
opposto
4 La risultante delle forze parallele concordi:
Si calcola con la regola del parallelogramma
5 Il momento di una forza:
È il prodotto vettoriale del braccio della forza e la forza
stessa
6 Il vettore momento di una forza:
È diretto ortogonalmente al piano individuato da braccio e
forza
7 La coppia di forze:
Sono due uguali ed opposte parallele e che sono applicate in
punti diversi di un corpo rigido
8 Il momento di una coppia di forza:
Dipende solamente dalle due forze in gioco e dai loro punti
di applicazione
9 La risultante delle forze collineari:
Si calcola col metodo punta-coda
10 La risultante delle forze concorrenti:
Si calcola con la regola del parallelogramma
1 La scomposizione delle forze:
Consiste nel trovare le componenti di una forza qualunque
una volta che sono note le direzioni delle componenti
2 Una forza qualunque:
Ha moltissime e diverse componenti
3 La forza peso, o di gravità:
è sempre ortogonale al suolo
4 La forza vincolare del piano inclinato sull'oggetto:
è diretta ortogonalmente al lato obliquo del piano inclinato e
impedisce che l'oggetto sprofondi
5 La contrazione muscolare :
Si deve alla componente rotatoria e assiale
6 La componente rotatoria:
è responsabile della contrazione muscolare se prevale su
quella assiale
7 La componente assiale:
è responsabile della stabilità di un'articolazione
8 La risultante del movimento di un muscolo:
è parallela alla linea mediana delle fibre muscolari
9 Nella scomposizione su forze parallele contenenti la risultante:
Entrambe hanno lo stesso verso della risultante
10 Nella scomposizione su forze parallele non contenenti la
risultante:
Quella più lontana dalla risultante ha diverso verso della
stessa ma quella più vicina è equiversa
1 La risultante delle forze che agiscono su una trave:
è più vicina alla forza più intensa
2 Per scomporre la risultante delle forze su una trave:
Imponiamo che i momenti siano uguali ed opposti e la
somma delle forze sia pari alla risultante
3 Il teorema di Talete per le rette parallele:
Ci fa capire che due o più trasversali individuano su più rette
parallele segmenti in proporzione
4 Per la decomposizione di una risultante in più di due forze:
Usiamo il metodo per la decomposizione in due forze in
modo iterativo, applicandolo prima a due di esse e poi quel
che si è ottenuto lo si applica alle successive
5 Il baricentro:
Costituisce il punto di un corpo su cui agisce la risultante
delle forze di gravità
6 Il baricentro di un corpo omogeneo e simmetrico:
Coincide col suo centro geometrico
7 Il baricentro di un corpo non simmetrico e uniforme:
è spostato verso la parte più pesante
8 Il baricentro del corpo umano:
Si trova sperimentalmente ed si trova anteriormente al
rachide fra S1 e L3 a seconda delle forme corporee
9 Il baricentro del corpo umano:
Può variare da persona a persona in base alla distribuzione
del peso, alla sua altezza, all’età, e al sesso
10 Il baricentro di due segmenti corporei:
è situato sulla linea che congiunge i CdG dei due segmenti
1 La statica:
Studia le condizioni di equilibrio dei corpi
2 Un corpo rimane in equilibrio:
Se la risultante delle forze agenti è nulla
3 I vincoli:
Costringono un corpo a compiere solo alcuni movimenti
4 La forza vincolare:
È la forza che impedisce ad un oggetto appoggiato di non
sprofondare nel piano in cui è appoggiato
5 Un corpo rigido:
Può sia traslare che ruotare
6 La condizione di equilibrio per un corpo rigido:
Prevede che siano nulli sia il momento totale che la risultante
delle forze agenti
7 L'equilibrio stabile:
È tale che permane nel tempo anche dopo sollecitazioni
8 L'equilibrio apparente/instabile:
Si perturba facilmente
9 Le forze di attrito:
Si oppongono al movimento di un corpo e dipendono da vari
fattori
10 L'attrito radente:
È maggiore di quello volvente
1 L'equilibrio statico:
È la capacità di un oggetto o di un segmento corporeo o del
corpo nel suo insieme di mantenere una posizione statica
2 L'equilibrio dinamico:
È la capacità di mantenere, durante le diverse azioni della
vita, i segmenti corporei in una condizione di stabilità
3 L'altezza del centro di gravità:
È tale che quanto più è bassa tanto più il corpo è stabile
4 La base d'appoggio:
È circa trapezoidale
5 La forma della base d'appoggio:
È circa trapezoidale ma è stabilita dalla posizione dei piedi
6 L'uso di bastoni e stampelle:
Tende ad ampliare la base d'appoggio
7 La linea di gravità:
Se è interna alla base d'appoggio, stabilizza il corpo
8 La quantità di moto:
È il prodotto tra massa e velocità
9 Lo stato fisico e emozionale di un soggetto:
Influenza l'equilibrio
10 L'equilibrio indifferente:
È determinato da più condizioni di equilibrio
1 La dinamica:
Studia il moto dei corpi in relazione alle forze che lo
determinano
2 I principi della dinamica:
Sono tre e si devono a galileo e newton
3 I tre principi della dinamica:
Valgono in ambito macroscopico qualora la velocità del
corpo non sia molto alta ma non in quello microscopico
4 I sistemi di riferimento inerziali:
Sono quelli per cui vale il principio di inerzia
5 Il principio di inerzia:
È il primo principio della dinamica
6 L'inerzia di un corpo:
È la sua tendenza a muoversi di moto uniforme
7 Secondo il principio di relatività galileiano:
Le leggi della fisica sono le stesse nei sistemi di riferimento
in movimento rettilineo uniforme mutuo
8 Le forze apparenti:
Sono forze che si devono alla scelta del sistema di
riferimento
9 La forza centrifuga:
È una forza apparente
10 La massa inerziale:
È la resistenza di un corpo ad essere accelerato
1 I principi della dinamica:
Sono tre
2 La legge fondamentale della dinamica:
Vale solo nei sistemi di riferimento inerziali
3 Il secondo principio della dinamica:
È noto anche come legge fondamentale della dinamica
4 Il principio di sovrapposizione delle forze:
Afferma che la risultante delle forze agenti è pari alla somma
vettoriale delle stesse
5 L'unità di misura della forza:
È il Newton
6 Il secondo principio della dinamica si esprime come:
F = ma
7 Il terzo principio della dinamica:
Afferma che se un corpo A esercita una forza sul corpo B,
anche B esercita la stessa forza su A ma con segno opposto
8 La reazione di appoggio:
È tale da impedire lo sprofondamento di un oggetto
appoggiato su un piano
9 La deambulazione:
È possibile perché spingiamo indietro il suolo e da esso
riceviamo una spinta in avanti
1 Una leva è costituita da:
Fulcro, resistenza, potenza e segmento rigido
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