Estratto del documento

Domande e risposte su ingegneria ambientale

Sistemi biologici e processi di trattamento

1. A parità di carico organico (Kg BODs/d) contenuto in un'acqua reflua urbana, quale dei seguenti 4 sistemi biologici necessita di volumi in vasca minori per il suo corretto svolgimento: sistemi a fanghi attivi in un ciclo tradizionale.

2. A parità di dimensione delle bolle d’aria, diminuendo la portata d’aria insufflata in una vasca a fanghi attivi, la percentuale di ossigeno che solubilizza in acqua: diminuisce.

3. A parità di volume di aria immersa riducendo le dimensioni delle bolle insufflate in una vasca fanghi attivi, la percentuale di ossigeno che si solubilizza in acqua: aumenta.

4. A quale anno risalgono le origini dell'Ingegneria Sanitaria-Ambientale: 1854.

5. A quale dei seguenti parametri le volumetrie richieste nei sistemi biologici tradizionali sono direttamente proporzionali: efficienza depurativa.

6. A quale dei seguenti usi non è destinato il biogas: ossigenare le vasche a fanghi attivi.

7. A quale delle seguenti temperature è mantenuto il digestore affinché al suo interno il processo di digestione anaerobica abbia luogo in condizioni termofile: circa 55 °C.

8. A quale temperatura è necessario portare il campione di acqua da analizzare per determinare il contenuto di solidi totali al suo interno: 103-105°C.

9. A quale temperatura è necessario portare il campione di acqua da analizzare per determinare il contenuto di solidi volatili al suo interno: 600°C.

Dettagli tecnici e legislativi

10. A quale temperatura è svolta la prova per la determinazione dei solidi totali: 103-105°C.

1. A quale temperatura è svolta la prova per la determinazione della frazione volatile dei solidi disciolti: 600°C.

2. A quale temperatura è svolta la prova per la determinazione della frazione volatile dei solidi sospesi: 600°C.

3. A quale temperatura è svolta la prova per la determinazione della frazione volatile dei solidi totali: 600°C.

4. A quanto ammonta la produzione giornaliera pro-capite di rifiuti urbani in Italia: 1,5 kg.

5. A quanto ammonta la riduzione dei SST rispetto al quantitativo in ingresso in sedimentazione: 2/3.

6. A quanto ammonta la riduzione del BOD5 rispetto al quantitativo in ingresso in sedimentazione: 1/3.

7. A quanto ammonta l'aliquota di BODs, che è usualmente rimossa dalla fase di sedimentazione primaria di un impianto di depurazione: 1/2 del valore ingresso alla fase.

8. Affinché la combustione del ciclo di un impianto di incenerimento avvenga correttamente è necessario raggiungere l'obiettivo delle 3T. Qual è il significato delle 3T? Tempo adeguato, turbolenza efficace, temperatura idonea.

9. Ai fini dell'analisi di qualità di un'acqua, il BODs, è considerato un parametro: chimico.

10. Ai sensi del D.Lgs 152/2006, quale delle seguenti categorie di acque superficiali non può essere adoperata come acqua di approvvigionamento idropotabile: A.

1. Ai sensi del D.Lgs. 152/2006, quale dei seguenti parametri va monitorato in aggiunta a quelli contenuti nella tab 1 dell'all. 5 alla parte terza del poc'anzi menzionato decreto se lo scarico di refluo urb. depurato avviene in un'area classificata come sensibile: Fosforo totale (Ptot).

2. Ai sensi del D.lgs. 152/2006, quale trattamento deve subire un'acqua superficiale di categoria A2: Trattamento fisico, chimico normale e disinfezione.

3. Ai sensi della legislazione nazionale, attualmente vigente (D. Lgs.36/2003) le discariche per... sono classificate in: discariche per rifiuti inerti, per rifiuti non pericolosi, per rifiuti pericolosi.

4. Ai sensi del D.lgs.152/2006, in quale tabella dell'Allegato 5 alla parte III sono indicati i limiti allo scarico per acque reflue provenienti da attività produttive: Tabella 3.

5. Ai sensi del D.lgs.152/2006, in quale tabella dell'Allegato 5 alla parte III sono indicati i limiti allo scarico per acque reflue urbane con recapito in un corpo idrico ricettore ricadente in un'area classificata come non sensibile: Tabella 1.

6. All'interno di un letto percolatore correttamente funzionante la pressione è: Uguale alla pressione atmosferica.

Parametri, indici e strumenti di qualità ambientale

7. Basandoci su parametri e indici di qualità standard: Basandosi anche su altri indicatori e dati delle Nazioni Unite, dell’Istat, delle Università.

8. Come si calcola la concentrazione di BOD5: 1/3.

9. Con il termine di biogas si suole indicare una miscela gassosa composta prevalentemente da quali gas: metano e anidride carbonica.

10. Con la digestione anaerobica dei fanghi si ottiene: La loro stabilizzazione.

1. Con la legge 909/86 sono stati introdotti nel nostro ordinamento giuridico: Il principio della prevenzione, il principio "chi inquina paga", il principio delle possibilità di una protezione giuridica uguale a quella comunitaria o più rigorosa.

2. Con quale grado è misurata la durezza di un'acqua: Grado francese.

3. Con quali nomi si indicano le due sotto fasi in cui viene sdoppiata la fase biologica in un processo di compostaggio: fase di ossidazione accelerata e maturazione.

4. Da quale dei seguenti processi di stabilizzazione dei fanghi prodotti da un impianto di depurazione di acque reflue urbane è possibile ricavare biogas: digestione anaerobica dei fanghi.

5. Da quali fattori dipende la quantità e la composizione merceologica dei rifiuti prodotti dalla comunità: grado di sviluppo e benessere.

6. Da quanti numeri è composto un codice CER: 6.

7. Dal processo di Pirolisi dei rifiuti, quali dei seguenti prodotti si ottiene: syngas.

8. Di quale ione presente in acqua il pH misura la concentrazione: H+.

9. Di quante linee si compone un impianto di depurazione per acque reflue urbane provenienti da fognatura mista: 3.

10. Di quante linee si compone un impianto di depurazione per acque reflue urbane provenienti da fognatura separata: 2.

1. Di quante linee si compone un impianto di potabilizzazione: 2.

2. Disponendo di una portata da trattare Qmn, avendo fissato il carico idraulico superficiale Ci e la lunghezza B di una vasca di sedimentazione a pianta rettangolare, quale delle seguenti espressioni consente il calcolo della lunghezza L della vasca: L=Qmn/(Ci*B).

3. Durante il processo di compostaggio quale delle seguenti funzioni non è svolta dalla corrente di aria fornita al sistema: fornire azoto al sistema per assicurare il giusto rapporto C/N.

4. È corretta la seguente uguaglianza: Numero equivalenti = numero molare - valenza

5. Elemento centrale della procedura di VIA è: il monitoraggio ambientale.

6. Gli effetti di un inquinante sono diretti se: precludono l’utilizzo di alcune delle funzioni del comparto in cui è immesso.

7. Gli indicatori ambientali: sono intesi a qualificare e semplificare le informazioni in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, che da parte del pubblico, la comprensione delle interazioni tra l’ambiente e i problemi chiave del settore.

8. Gli indirizzi generali dello sviluppo verso l’obiettivo della sostenibilità sono stati ricondotti in: cinque aree tematiche.

9. Gli obiettivi più frequenti da perseguire nel campionamento di acque di scarico sono: Controllo delle escursioni dei valori di concentrazioni degli inquinanti anche in dipendenza del particolare ciclo produttivo o di altre condizioni che intervengono nella formazione dello scarico, controllo dei limiti di accettabilità previsti dalle normative vigenti, valutazione del contributo all’inquinamento del corpo idrico e più in generale del sistema recettore, controllo dell’efficienza degli impianti di trattamento e depurazione.

10. Gli strumenti atti a garantire l’attuazione di uno sviluppo sostenibile sono: la VIA e la VAS.

Normative e legislazione ambientale

1. I coagulanti più utilizzati sono: i coagulanti inorganici.

2. I codici CER utilizzati per classificare i rifiuti sono costituiti da una sequenza di quanti numeri: 6 (tre coppie di numeri).

3. I codici CER utilizzati per identificare i rifiuti si compongono di 6 cifre di cui le prime due indicano: la categoria o attività che genera il rifiuto.

4. I fattori che vincolano la scelta della geometria ottimale della discarica sono: la massima altezza della discarica rispetto al piano di pendenze ed alle pendenze dei sistemi di chiusura della discarica.

5. I filtri di volume: sono sia lenti che rapidi.

6. I forni a letto fluido sono riempiti di quale materiale: sabbia silicea.

7. I letti percolatori sono: un sistema di depurazione biologica delle acque a colture adese.

8. I parametri chimico-fisici: caratterizzano un’acqua e permettono di conoscere le proprietà igieniche e alimentari.

9. I parametri normalmente utilizzati per il dimensionamento della fase di sedimentazione primaria di un impianto di depurazione sono: tempo di detenzione idraulica td e carico idraulico superficiale.

10. I prodotti di una trasformazione biologica aerobica della sostanza organica sono: nuovi microrganismi, acqua e anidride carbonica.

1. I rifiuti solidi urbani sono caratterizzati da quali primi due numeri secondo i codici CER: 20.

2. I separatori balistici sfruttano quale delle seguenti proprietà dei rifiuti per effettuarne una separazione: il diverso peso.

3. I soggetti coinvolti nella VIA sono: il Ministero interessato, la Regione coinvolta e i cittadini.

4. I solidi sospesi inorganici (sabbie) hanno dimensioni caratteristiche di: 0,2 cm.

5. I solidi totali volatili si ottengono: come differenza tra i solidi totali e i solidi totali non volatili.

6. I Trattamenti Fisici Semplici: sono articolati in un’unica fase.

7. I vagli a tamburo sono apparecchiature utilizzate negli impianti di selezione dei rifiuti con quale delle seguenti finalità: selezionare le componenti dei rifiuti in base alle loro dimensioni.

8. I volumi di una vasca a fanghi attivi raddoppiano se, a parità di ogni altra condizione, il fattore di carico organico: si dimezza.

9. Il carico volumetrico Cv utilizzato per calcolare il volume dei letti percolatori si esprime in: Kg BOD5 / (m3 d).

10. Il ciclo di depurazione a fanghi attivi denominato ad areazione prolungata presenta le seguenti modifiche rispetto a un ciclo tradizionale: è eliminata la fase di sedimentazione primaria nella linea acque e di digestione dei fanghi.

Concetti di sviluppo sostenibile e legislazione

1. Il concetto di sviluppo sostenibile è stato enunciato per la prima volta da: la commissione mondiale ambiente e sviluppo.

2. Il contatto del vapore acqueo con la CO2 in atmosfera, quale delle seguenti caratteristiche conferisce all'acqua: acidità.

3. Il corretto svolgimento del processo di compostaggio da quale dei seguenti parametri non dipende durante la fase biologica: durezza.

4. Il cosiddetto indice di qualità regionale dello sviluppo (QUARS) rappresenta: un indice sintetico del grado di benessere, di sviluppo, di qualità della vita.

5. Il D. Lgs. 31 del 2001 regolamenta: le acque che giungono all’utenza, le acque imbottigliate e le acque utilizzate nei processi industriali per prodotti destinati al consumo umano.

6. Il diagramma a barre è uno strumento grafico finalizzato a: determinare la tipologia dei possibili composti che potrebbero formarsi in acqua.

7. Il disinquinamento è l’insieme di procedure volte a: riportare il comparto interessato all’equilibrio iniziale.

8. Il fattore di carico volumetrico Fcv utilizzato per calcolare il volume dei digestori anaerobici si esprime in: Kg SSV m-3 d-1.

9. Il grafico relativo alla variazione dell’intensità di pioggia nel tempo, durante un evento piovoso prende il nome: Ietogramma di pioggia.

10. Il JAR test: è un test che prevede l’alternanza dosaggio costante e pH variabile e viceversa.

1. Il lavoro necessario per la messa in movimento delle particelle d’acqua nel ciclo idrologico è fornito: dalla radiazione solare e dalla forza di gravità.

2. Il materiale sedimentato che viene raccolto in una tramoggia di una vasca di sedimentazione secondaria di un impianto di depurazione per reflui civili che utilizza un sistema biologico con letto percolatore: viene tutto avviato alla linea fanghi.

3. Il metodo di misurazione del BOD5 per diluizione è eseguito alla stessa stregua di quale altro metodo con la sola eccezione che si utilizza un campione da analizzare diluito, anziché tal quale: Metodo diretto.

4. Il monitoraggio ambientale: è parte integrante della procedura VIA.

5. Il numero di equivalenti (eq.) di una specie si ottiene: grammi noto della specie chimica per il suo peso equivalente.

6. Il numero di equivalenti (n.e.) di una specie chimica in soluzioni è dato: dal rapporto tra il peso in grammi della specie chimica e il suo peso equivalente.

7. Il numero di equivalenti (n.eq.) di una specie chimica si ottiene: dividendo il peso in grammi noto della specie chimica per il suo peso equivalente.

8. Il numero di Moli (n) di una specie chimica si ottiene: dividendo il peso in grammi noto della specie chimica per il peso atomico o molecolare.

9. Il piano di tutela delle acque è: uno strumento amministrativo.

10. Il primo documento di intenti e di obiettivi programmatici sull’ambiente della Ue è stato: Agenda 21.

1. Il principio di "chi inquina paga" deriva: dall’atto unico europeo del 1986 recepito in Italia con L. 909/86.

2. Il principio guida della VIA è: della prevenzione del danno ambientale.

3. Il processo a fanghi attivi è di tipo: biologico aerobico.

4. Il processo di addolcimento serve a ridurre quale grandezza presente in acqua: durezza.

5. Il processo di deferrizzazione serve a rimuovere quale composto dall'acqua: ferro.

6. Il processo di Denitrificazione ha la seguente finalità: rimozione dei nitrati.

7. Il processo di Nitrificazione ha la seguente finalità: ossidazione dello ione ammonio.

8. Il quantitativo di solidi disciolti si ottiene per differenza di peso tra: solidi totali e solidi sospesi.

9. Il rapporto ambientale è sancito: D. Lgs. n° 04/2008.

10. Il rivoltamento del cumulo nei sistemi all'aperto, quale delle seguenti funzioni non svolge: produrre biogas.

1. Il sesto programma di azione ambientale comunitario ammette che: le azioni politiche passate non sono riuscite a trovare adeguata soluzione ai problemi ambientali.

2. Il sesto programma di azione ambientale comunitario prevede l’identificazione di: quattro aree di intervento.

3. Il solfato di alluminio Al2(SO4)3 è più efficace con un pH: tra 6,5 e 7,5.

4. Il T.U.A. 152/2006 è: articolato in 6 sezioni relative a diversi comparti ambientali.

5. Il tema del cambiamento climatico è articolato: limitazione delle emissioni di gas clima alteranti e al blocco della produzione e dei rilasci di sostanze lesive della fascia di ozono.

6. Il testo normativo di riferimento in materia di ambiente è: D. Lgs. 152/06.

7. Il volume di un letto percolatore raddoppia se, a parità di ogni altra condizione il carico volumetrico: si dimezza.

8. Il volume di una vasca a fanghi attivi quadruplica se, a parità di ogni altra condizione, il fattore di carico organico: diminuisce di 1/4.

9. Il volume di una vasca a fanghi attivi raddoppia se, a parità di ogni altra condizione, il fattore di carico organico: si dimezza.

10. Il volume di una vasca a fanghi attivi triplica se, a parità di ogni altra condizione, il fattore di carico organico: si riduce di 1/3.

Processi di trattamento avanzati

1. In aggiunta all'impiego di un processo di filtrazione, realizzato mediante filtri pressa, filtri a vuoto, filtri a nastro, una fase di disidratazione per via meccanica di un fango prodotto da un impianto di depurazione può essere realizzata mediante un processo di: centrifugazione.

2. In base alla stechiometria della seguente reazione di ossidazione del ferro con insufflazione di aria 2Fe2+ + 1/2 O2 + 5 H2O → 2Fe(OH)3 + 4H+, quante moli di ossigeno biatomico O2, sono necessarie per ossidare 6 moli di Fe2+: 1,5 moli.

3. In che anno in Italia avviene il recepimento definitivo della Direttiva 377/85/CEE? Con l’approvazione del D. Lgs. n° 4/2008.

4. In che modo vengono classificate le griglie nella fase di grigliatura: a seconda dell’interasse tra le barre e in base al sistema di pulizia.

5. In Europa il primo stato membro ad attuare la direttiva 337/85/CEE fu: Olanda.

6. In genere il tempo di detenzione td nella fase di disinfezione con agenti chimici: è compreso in un range tra 20-30 min.

7. In Italia, chi è stato il fondatore dell’Ingegneria Sanitaria Ambientale: Il prof. G. Ippolito.

8. In Italia, la norma che definisce lo sviluppo sostenibile è: Art. 3 D. Lgs. 152/2006.

9. In ogni ciclo di trattamento per un impianto di approvvigionamento idrico è obbligatoria la fase di: disinfezione.

10. In quale dei seguenti cicli di trattamento è necessario introdurre una fonte di carbonio organico: post denitrificazione.

1. In quale dei seguenti impieghi non viene utilizzato il biogas prodotto dagli impianti di digestione anaerobico a servizio di aziende zootecniche: produzione di alimenti per l'allevamento intensivo di bestiame.

2. In quale dei seguenti sistemi biologici adoperati per il trattamento delle acque reflue è necessario provvedere alla continua reintroduzione della biomassa attraverso il ricircolo del fango in fase di sedimentazione secondaria: fanghi attivi.

3. In quale dei seguenti sistemi per la produzione di compost non è prevista l'areazione forzata: cumuli rivoltati.

4. In quale delle seguenti linee di cui si compone un impianto di depurazione per acque reflue urbane provenienti da fognatura mista, sono presenti, in successione le fasi di ispessimento, digestione e disidratazione: linea fanghi.

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 101
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 1 Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 101.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 600 domande e risposte esame di Ingegneria ambientale - 120 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 91
1 su 101
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/03 Ingegneria sanitaria-ambientale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeoMe10x di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di trattamento dati per l'ingegneria ambientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof D'antonio Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community