Trasporto attraverso le membrane
Introduzione
La membrana plasmatica media la comunicazione tra l’ambiente citosolico e l’ambiente extracellulare. La cellula scambia con l’ambiente sostanze nutritive (zuccheri e amminoacidi) e regola la concentrazione intracellulare di ioni come H+, Na+, K+, Ca2+.
Una caratteristica fondamentale di ogni cellula è la capacità di accumulare sostanze a concentrazioni molto diverse dall’ambiente circostante. La membrana plasmatica si definisce semipermeabile, poiché l’acqua si muove attraverso di essa molto più velocemente di ioni e piccoli soluti organici polari.
Permeabilità selettiva della membrana
La membrana lascia permeare per diffusione semplice molecole apolari (ormoni steroidei) e piccole molecole polari (es: H2O, e gas respiratori), mentre impedisce l’ingresso a grosse molecole polari e ioni. Le condizioni necessarie affinché una sostanza possa attraversare una membrana per diffusione semplice sono: la sostanza deve essere presente a concentrazione più elevata su un lato della membrana rispetto all’altro, e la membrana deve essere permeabile a quella particolare sostanza.
(Diffusione = processo spontaneo nel quale una sostanza si muove da una regione ad elevata concentrazione ad una a bassa concentrazione, annullando alla fine la differenza di concentrazione tra le due regioni).
Osmosi
Osmosi è la proprietà dell’acqua di passare attraverso una membrana semipermeabile, da una regione a minor concentrazione di soluto ad una a maggiore concentrazione, fino a raggiungere l’equilibrio delle concentrazioni nei due compartimenti.
La soluzione all’interno di un compartimento può essere:
- Ipertonica: quando la soluzione all’interno di un compartimento ha una concentrazione di soluto maggiore rispetto a quella di un altro compartimento. Dunque una cellula posta in questa soluzione perde acqua per osmosi e si restringe.
- Ipotonica: quando la soluzione all’interno di un compartimento ha una concentrazione di soluto minore rispetto a quella di un altro compartimento. Dunque una cellula posta in questa soluzione assorbe acqua per osmosi e si gonfia.
- Isotonica: quando la soluzione all’interno di un compartimento ha la stessa concentrazione di soluto della soluzione all’interno di un altro compartimento. Dunque non si verifica alcun movimento di acqua tra l’interno e l’esterno delle cellule.
Acquaporine
Molte cellule sono permeabili all’H2O, ma non sempre questo fenomeno può essere spiegato come una semplice diffusione. Nel 1990 Agree e collaboratori scoprirono una proteina sulla membrana degli eritrociti, che pensavano potesse essere il canale per l’acqua. Attraverso un esperimento verificarono la loro ipotesi: ingegnerizzarono oociti di rana in modo che incorporassero nella loro membrana plasmatica la proteina appena scoperta e posero gli oociti in una soluzione ipotonica. Gli oociti si gonfiarono fino a scoppiare: avevano scoperto le acquaporine (1991 Peter Agree, vinse il Premio Nobel per la Chimica nel 2003).
Le acquaporine sono proteine integrali di membrana che lasciano passare miliardi di molecole di H2O in file singole in un secondo. Nei vertebrati sono state identificate 11 acquaporine (nell’uomo AQP0-AQP10). Ogni acquaporina è costituita da 4 subunità: ogni subunità contiene un canale centrale attraverso il quale passa l’acqua, mentre il foro centrale compreso tra le 4 subunità non permette il passaggio.
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