Scambio termico tra lastre parallele
Consideriamo due lastre estese indefinitamente lungo le direzioni y e z disposte parallelamente: questa configurazione (lastre indefinite) fa sì che le perdite ai bordi siano trascurabili. Supponiamo che tra le due lastre ci sia il vuoto: l’unico meccanismo possibile di scambio termico sarà, quindi, l’irraggiamento. Esse emetteranno a prescindere dalla presenza della lastra opposta.
Irradiamento integrale e corpi grigi
Data l’estensione indefinita delle piastre, possiamo prescindere dalla superficie emittente e ragionare in termini di irradiamento integrale J (potenza raggiante emessa per unità di superficie). Come ulteriore ipotesi, consideriamo le due lastre come corpi grigi: in questo caso avremo che a segnato = a = η = η segnato. Questi corpi hanno dei coefficienti di assorbimento spettrale e di emissività spettrale costanti qualunque sia la lunghezza d’onda considerata.
Regime stazionario
Facciamo sì che il regime sia stazionario, ossia forniamo di una certa quantità di potenza specifica q’ la lastra a temperatura T1 e sottraiamo la quantità q’ alla lastra alla temperatura T2, con T2 < T1. Dovrà essere, per garantire la stazionarietà: q’ = q’ = q’12.
Legge di Stefan-Boltzmann
Tramite la definizione di emissività totale (η segnato = J/J0) e la legge di Stefan-Boltzmann (J = 4σ T4), siamo in grado di esprimere la potenza raggiante emessa dalle due piastre in relazione alla loro temperatura (espressa in Kelvin):
- J1 = η segnato J0 = η segnato σ T14
- J2 = η segnato J0 = η segnato σ T24
Nel quale σ = 5.678 * 10-8 W/m2K4 rappresenta la costante di Boltzmann.
Assorbimento della potenza
Poiché i corpi non sono neri, non tutta la potenza incidente verrà da essi assorbita, ma sarà in parte riflessa alla piastra emittente. A noi interessa quanta della potenza inviata dalla lastra 1 viene effettivamente assorbita dalla lastra 2, in modo da conoscere il flusso termico specifico al quale dovrà essere sottoposta la lastra 1 per garantire la stazionarietà. q’ sarà uguale alla potenza emessa dalla prima lastra meno ciò che non è assorbito dalla seconda lastra meno ciò che è emesso dalla seconda lastra ed è assorbito dalla prima.
Potenza specifica emessa e assorbita
Indichiamo con q’12a la potenza specifica emessa dalla lastra 1 ed assorbita dalla 2 e con q’21a la potenza specifica emessa dalla lastra 2 ed assorbita dalla 1. Avremo che q’12a è pari alla potenza emessa dalla prima lastra (J1) meno ciò che torna indietro poiché riflesso.
In generale, quindi, il “saldo termico” (flusso ter...
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