Tessuti cellula vegetale
Tessuti cellula vegetale
Tessuti meristematici
Sono i tessuti vegetali embrionali o giovanili, che sono costituiti da cellule in attiva moltiplicazione e scarsamente differenziate. Hanno la funzione di far accrescore la pianta e di riparare le ferite. Si distinguono meristemi primari e secondari. I primari derivano direttamente dalle divisioni dello zigote, non diventano mai tessuti specializzati e sono responsabili dell'accrescimento in lunghezza della pianta. I meristemi primari danno origine ai tessuti adulti primari. I meristemi secondari sono formati da cellule adulte già differenziate (specializzate) ma che riacquistano la capacità a dividersi in seguito a stimoli ormonali o ambientali. Per questo la loro specializzazione non deve essere spinta; lo sono quindi le cellule dell'epidermide e quelle parenchimatiche. I meristemi secondari sono distinti in: cicatriziali, cambi e meristemoidi.
Tessuti adulti
I tessuti adulti sono quelli che derivano dal processo di differenziamento delle cellule embrionali. In questa fase la cellula produce progressivamente la parete cellulare rigida e spessa, il citoplasma diventa ricco di vacuoli, e i plastidi si differenziano in cloroplasti. Tali tessuti hanno perso la elevata capacità proliferativa. Ciascun organo di una pianta (foglia, fusto o radice) è provvisto dei seguenti tessuti adulti: dermico, vascolare e fondamentale; ciascuno di essi forma un sistema di tessuti che collega tutti gli organi della pianta (fig. 2.24).
Figura 2.24
- Tessuti di una cellula vegetale.
Tessuto dermico
Tessuto vascolare
Tessuto fondamentale
Tessuti dermici.
Il sistema dei tessuti dermici rappresenta lo strato esterno protettivo della pianta. Costituisce perciò il primo livello di difesa nei confronti di aggressori fisici e l'attacco dei patogeni (microrganismi e macroparassiti). Nelle piante non legnose, consiste di un singolo tessuto detto epidermide, formato da un strato di cellule molto ammassato. A questo si aggiunge sulla superficie dell'epidermide, nelle foglie e nei fusti, un rivestimento ceroso detto cuticola che aiuta a non disperdere acqua. Nelle piante legnose, in sostituzione dell'epidermide, vi è il periderma nelle regioni più vecchie di fusti e radici.
Tessuti vascolari.
Il sistema dei tessuti vascolari esercita una funzione di trasporto a lungo raggio di sostanze fra l'apparato radicale e le parti aeree della pianta. I due tessuti vascolari sono lo xilema e il floema. Lo xilema è il tessuto che trasporta dalle radici ai fusti l'acqua e i sali minerali; muove quindi verso l'alto una colonna d'acqua. Il floema ha la funzione di trasportare zuccheri, ovvero i prodotti della fotosintesi, dalle foglie alla sede di utilizzo: in genere radici, foglie e frutti. Il tessuto vascolare di una radice o fusto è nel complesso indicato come stele (colonna), che può essere disposta in vari modi: come cilindro vascolare centrale di xilema e floema, o come fasci vascolari, ovvero cordoni separati contenenti xilema e floema. Sia xilema che floema sono costituiti da cellule altamente specializzate per il trasporto e il supporto meccanico.