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Tecnologia dell'istruzione e dell'apprendimento Appunti scolastici Premium

Appunti di Tecnologia dell'istruzione e dell'apprendimento del professore Coluccia.
Negli appunti è presente una sintesi dell'argomento la Scuola Digitale, dove vengono approfonditi gli aspetti relativi a:
Come le nuove tecnologie cambiano la formazione
I nuovi ambienti digitali per l’apprendimento
Il... Vedi di più

Esame di Tecnologia dell'istruzione e dell'apprendimento docente Prof. E. Coluccia

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3

vagliato veniva messa a disposizione della comunità attraverso la rete, gratuitamente, ciò venne della

logica del open surce(usata per progettare Linux e Apoche).

Wikipedia: la mass corporation a lavoro. oltre l’open surce infatti

Per progettare wikipedia, waless e Sanger, si spinsero per ampliare Linux una

volta che gli utenti inviavano materiale questo veniva prima valutato dagli esperti e poi veniva

integrato nel software, con wikipidia si rovescia l’organizzazione del lavoro, poiché ognuno è libero di

il proprio contributo all’enciclopedia senza alcuna valutazione preliminare, inoltre gli utenti

dare

possono integrare o modificare le voci presenti nell’enciclopedia(logica mass cooperation) il potere

dunque posto nelle mani delle persone, le quali si vedono rivestite di un ampio grado di libertà. Solo

nel primo mese di messa on line di wikipedia vennero pubblicati circa 200 articoli e ben 80.000 solo

durante il primo anno di vita.

2.1Da wikipedia a wikiversity . da wikipedia si passa a wikiversity che dal 2005 è diventato un

progetto indipendente e basato sul principio del wiki mass corporation. La wikiversity vuole: -creare

un aggregatore libero di contenuti per l’apprendimento e la formazioni a tutte le età; - ospitare progetti

di ricerca che operino a favore di wikiversity ; -completare il progetto di wikipedia attraverso una serie

di approfondimenti. Wikiversity si propone di diventare una fonte primaria per la raccolta di

informazioni, idee, lezioni, bibliografie utili per i docenti, i quli in tal modo entrano a far parte della

comunità di wikiversity. Gli utenti possono organizzarsi “learning grups” per approfondire i temi

proposti e realizzare la cooperazione. È evidente che wikipedia non si potrà mai sostituire ad una

università tradizionale perché non ci sono ne docenti ne classi ma potrà ampliare la didattica

universitaria e permettere la life long learning.

2.2I new millennium learner: come studiarli.

I casi di wikipedia e wikiversity sono interessanti per comprendere come la scuola di oggi e gli

studenti sono cambiati. La biblioteca, il dizionario, l’enciclopedia, erano fondamentale nel sistema

Gutenberghiano ma oggi sono ormai tramontati. Per gli studenti del new millennio è stato realizzato un

progetto”school of tomorrow” indirizzato agli studenti dai 5 ai 18 anni ed è focalizzato su modelli

emergenti di insegnamento e innovazione didattica. I nuovi bambini e ragazzi sono nati in un mondo

già pieno di tecnologie, a differenza degli adulti , dunque gli insegnati devono fare in modo da venire

in contro ai nuovi stili di apprendimento.

Dall’indagine fatte dall’università di Pisa è emerso che quasi tutti gli studenti hanno una familiarità

con le nuove tecnologie inoltre solo l8% non possiede un pc ne a casa ne a scuola. Dalle indagini è

emerso che tra il 92%degli studenti che possiedono un pc, lo sanno usare meglio non coloro che lo

usano frequentemente a scuola ma coloro che ne fanno un uso moderato si a scuola 2-3 volte a sett che

a casa. Non è importante la quantità di ore in cui la scuola permette ad uno studente di usufruire del pc

ma la qualità e la coerenza con i campi di esperienza, la tecnologia deve mirare ad arricchire lo

studente a livello di conoscenze collocarlo in una cooperazione continua con i suoi colleghi e renderli

attivi nei percorsi didattici appresi. Le tecnologie non devono costituire in se un oggetto di studio ma

devono essere messe al servizio degli studenti affinché essi possono esplorare contenuti e nuove leggi.

Non è necessario insegnare l’Hardware e il software ma stimolare le abilità creative con l’uso del pc.

Dai dati OCSE è emerso che l’esistenz ain classe di una tecnologia non significa il miglioramento delle

qualità didattiche e delle formazioni, poiché la tecnologia se non viene usata correttamente resta solo

Per questo è utile formare gli insegnati affinché possano valorizzare tale “strumento”

uno strumento. Se l’ambiente didattico viene arricchito dalle

ed utilizzarlo per costruire ed esplorare il mondo.

tecnologie la lezione potrà risultare anche più divertente, lezioni interattive, chat, mail etc. I ragazzi

usano il pc e le connessioni soprattutto per uso comunicativo, per socializzare, apprendere.

2.3 Gutenberg native e digital native.

Con l’espressione Gutenberg native intendiamo definire tutti i soggetti nati, cresciuti, e formati in un

universo sociale ed economico caratterizzato dalla produzione industriale di massa, dalla tv, dalla 4

radio, dal cinema. In tal modo i fruitori di tali servizi cioè tv radio cinema, potevano avere solo un

comportamento passivo(ascoltatore, gurdare senza intervenire). Oggi invece sono cadute molte

barriere e i consumatori hanno potuto avere un ruolo attivo grazie al c.d. digital native in cui rientrano

tutti i soggetti nati dopo il 1985 . Tale data pone il confine tra due generazioni in relazione alla

diffusione sul larga scala di pc , anche perché è stato nel 85 che viene implementata sul mercato la

prima versione di windows. Alcuni pensano che i nati tra il 1985 e 1996 debbano essere anch’essi

inclusi tra i digital immigrant, ossia soggetti che come tutti gli immigrati hanno dovuto adattarsi al

nuovo ambiente ma conservano ancora caro il loro passato, essi pensano ad internet come ad una

seconda scelta per reperire informazioni, leggono i manuali di un software anzicchè attuale

l’apprendimento per prove ed errori etc.

2.4 la differenza nelle modalità di rappresentare, conoscere e apprendere il mondo.

Dall’homo sapiens si passa all’homo zappiens, ossia una generazione che ha avuto nel mouse , nel pc,

una finestra di accesso al mondo. Tale generazione si comporta diversamente dalle generazioni

precedenti, essa apprende attraverso icone, schermi, giochi etc .

Secondo Veen i valori che orientano gli stilim di apprendimento dei digital native, sono: -l’espressione

del sé; - la personalizzazione; -la condivisione costante di informazioni, - il riferimento costante ai

coetanei. I digital native spesso attuano il multitasking, ossia mentre studiano ascoltano musica, e nello

stesso tempo si mantengono in contatto con il gruppo dei pari attraverso msn , facebook, mentre il

I tal modo passano da un media all’altro,

televisore acceso con il suo sottofondo di musiche e parole.

essi apprendono con esperienza e scoperta, approssimazioni. Grazie ad internet è possibile avere una

all’informazione in pochi

formazione in tempo reale, attraverso il world wide web si può accedere

secondi, si può estendere lo spazio e il tempo dell informazione oltre l’aula, per apprender ei saperi e

confrontare le idee e si possono avere tempi e spazi globali socialmente e personalmente estesi, infatti

il tempo e lo spazio assumono caratteristiche individuali e sociali variabili, ad es uno studente che

partecipa ad un progetto on line, può, attraverso una mail avere un contatto con gli studenti degli usa

dell’albania. Il progetto Pisa è un indagina promossa dall’OCSE per accertare conoscenze e capacità

dei 15enni secolarizzati con periodicità triennale. All’obbiettivo di vedere in che modo i giovano

escono dalle scuole dell’obbligo, ossia il loro grado di life long learning. L’attenzione viene posta non

tanto sui contenuti curriculari ma nelle abilità che ogni studenti ha per affrontare i problemi di vita

quotidiana.

Cap 3 LO SPAZIO FISICO DELL APPRENDIMENTO: COME LA TECNOLOGIA Può

TRASFORMARE GLI SPAZI DELLA SCUOLA

Attualmente nonostante le varie trasformazioni tecnologiche , la scuola è rimasta quasi uguale nel

tempo, c’è una cattedra, ci sono molti studenti che ascoltano una voce che parla,…

. Snaefellsnes Comprensive Upper Secondary school: nuovi spazi per una nuova scuola.

La Comprensive Upper Secondary school irlandese ha progettato una scuola nuova, con nuovi spazi

interni. L’idea è di organizzare la scuola in modo da farla risulatre all’avanguardia. Attualmente in

5 anni, l’educazione primaria 10 e la scuola

islanda la formazione prescolastica dura dai 4 ai

secondaria 3. Gli studenti iniziano l’università a 19 20 anni. La scuola che stanno progettando è a

sud dell islanda, la dott Stubing ha sviluppato l’idea di un modello educativo fortemente distribuito

all’uso delle nuove tecnologie. Il lavoro di progettazione è durato 5 anni, dal 2000 al

e abilitato

2004 e si è basato sull’analisi dei dati, sulla ricerca ed analisi del caso. Anche il tempo della scuola

è stato ripensato, sono state introdotte col pomeriggio ore di lavoro di gruppo con un tutor, sono

stati erogati poi corsi on line, video conferenze. L’idea era quella di realizzare un ambiente

flessibile negli spazi, capace di incentivare il lavoro di studenti indipendenti, etc. la scuola di

Snaefellsnes è stata ripensata anche a livello progettuale, gli spazi sono stati ristrutturati in modo da

attuare un apprendimento multi disciplinare e dislocato. In tale scuola c’è internet cafè per

socializzare, un area sport, un centro informatico, classi accostate per l’apprendimento aperto, etc..

inoltre sono previsti corsi personalizzati poiché ognuno è un individuo a sé, al centro di ogni

progetto c’è lo studente. In islanda come in Inghilterra non è solo la scuola ad essere deputata per 5

l’educazione, inoltre le aule vengono progressivamente sostituite da ambienti modulari sull esigenze

l’apprendimento è distribuito tra spazi diversi: la scuola

degli studenti. Nelle scuola di Snaefellsnes

centrale, le scuole decentrate, le case degli studenti e dei docenti.

Le tecnologie abilitanti: la banda larga. Per connettività a banda larga si intende la tecnologie che

permette un effettiva fruizione ipermediale e pienamente interattiva dei contenuti su internet. Prima

internet veniva visto come un ambiente freddo e lento(banda stretta) poi con web 2.0 sono state

diffuse tecnologie digitali più attive,ed è aumentata anche la consapevolezza degli utenti; ad

esempio oggi per ascoltare un brano musicale si può andare in un media star ad acquistare un cd ma

si può anche tranquillamente scaricarlo da internet poiché esiste una banda larga diffusa. Lo stesso

possiamo fare oggi con i video e con i film, oggi si possono dunque usare più canali possibili, si

possono usare i pc portatiti, i lettori, si può navigare con il cellulare a 3,4mega etc. è ormai dunque

possibile attuare una connessione ovunque in campagna, in città. Il wi Fi è una tecnologia di rete di

area metropolitana senza fili che connette a internet i vari punti di accesso e fornirà un estensione a

tutte le connessioni senza fili. Tale tecnologia consente una velocità di trasmettere dati fino a 20

mb-sec capace di supportare almeno 70 aziende e un migliaia di abitazioni(wi max). La copertura

senza fili di wi-max(molto più veloce, 70mb/s ) si misura in km,invece quella di wii fi viene

misurata in metri.

Cambiare gli spazi della formazione: la media morfosi del libro .

Le tecnologie introducono nell ambiente cognitivo ed esperienziale una grossa trasformazione e tale

cambiamento dovrebbe essere attuata anche a scuola. Le trasformazioni devono investire anche i

comportamenti degli attori principali. I testi scolastici dovranno cambiare in base alle

trasformazioni tecnologiche, a fianco al testo cartaceo va presto un testo multimediale, un manuale

ridotto all’essenziale rispetto al volume gutenberghiano;

del terzo millennio dovrebbe essere: - -

materiale di approfondimento integrati con video e simulazioni; - classi virtuali supportate da

piattaforme open surce con cui gli studenti possono interagire tra di loro; - organizzare i contenuti

piccole esercitazioni attraverso l’uso di sms e

didattici in unità contenute in apposite cartelle; -

mms. L’insegnate in tal modo potrebbe anche interrogare con il cellulare il data base del sito per

informare dei compiti degli impegni, scolastici, delle verifiche, etc. un insegnate deve permettere

anche ei suoi colleghi di accedere nella sua banca dati e in tal modo può permettere di ottimizzare il

materiale.

La trasformazione degli spazi didattici.

Negli stati uniti la stragrande maggioranza dei bambini e degli adolescenti (9-17 anni) ha accesso a

internet e alle comunicazioni digitali(soprattutto a casa) nello spazio del’abitare quotidiano si

preferisce il pc alla tv. Il 59% degli intervistati usa internet per scaricare o ricercare contenuti

educativi, il 325 del campione scarica musica o file audio dalla rete più del 20% dei ragazzi carica

video su you tube. Nella scuola italiana sono il 13 % degli insegnanti e dei genitori si occupano di

attività on line dei propri figli e studenti. Non andrebbe separato il contesto in cui gli studenti

passano la maggior parte del loro tempo(scuola) da quello sociale(a livello tecnologico), è brutto

porre tutti i pc in un aula detta laboratorio informatico. Il pc andrebbero integrati in un aula ed usati

quando l’insegnate lo ritiene opportuno. Attualmente nelle scuole ci sono carenze nella presenza

scarsa di tecnologie informatiche e di rete, assenza nell’uso dei pc da parte di allievi e docenti(o

minimo utilizzo), assenza di video proiettori, nonché assenza di personale altamente qualificato a

livello tecnologico. È utile modulare lo spazio dell aula in modo flessibile con tecnologie allo stesso

tempo pervasive, ma invisibili devono diventare una parte strutturale dell’ambiente didattico(tutti

trovano normale che in una classe ci sono banchi, lavagne, penne, libri normali,pc video proiettori

etc) l’aula deve essere dotata di una rete a banda larga wi-fi e di un certo numero di pc portatili.

Cap 4 cambiare le politiche scolastiche e la formazione degli insegnanti.


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ninja13

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Tecnologia dell'istruzione e dell'apprendimento del professore Coluccia.
Negli appunti è presente una sintesi dell'argomento la Scuola Digitale, dove vengono approfonditi gli aspetti relativi a:
Come le nuove tecnologie cambiano la formazione
I nuovi ambienti digitali per l’apprendimento
Il web 2.0 e i nuovi strumenti del comunicare
2.0 sono You tube e Myspace
Da Gutenberg al digitale : la formazione oltre il libro e oltre l’aula
Da wikipedia a wikiversity
Le tecnologie abilitanti: la banda larga
Cambiare gli spazi della formazione: la media morfosi del libro
La multimedialità nella scuola italiana: genesi, storia e sviluppo di un incomprensione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione
SSD:
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ninja13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia dell'istruzione e dell'apprendimento e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Suor Orsola Benincasa - Unisob o del prof Coluccia Emanuele.

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