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T E C NIC HE DI R A C C O L T A DA T I ‐ UNIVE R S IT À DI T O R INO

Il termine paradigma ha delle difficoltà nell'es s ere definito. K UHN: la s cienz a non è un accumulaz ione

progres s iva e lineare ‐> MO V IME NT I R IV O L UZ IO NAR I (Il rapporto con il pas s ato s i interrompe e s i

iniz ia una nuova cos truz ione). => R ivoluz ione S cientifica: cambiamento di problemi da proporre con

cons eguente tras formaz ione della s truttura concettuale attravers o cui guardare al mondo. S truttura

concettuale = paradigma. Il paradigma è una pros pettiva teorica che è condivis a e riconos ciuta da

tutta la comunità s cientifica, fondata s ulle acquis iz ioni precedenti e che indiriz z a la ricerca vers o

individuaz ione dei fatti rilevanti, formulaz ione di ipotes i e s celta degli s trumenti. IL P AR AD IG MA È

C IÒ C HE G IUD A L A R IC E R C A S C IE NT IF IC A. (S cienz a normale periodo in cui prevale un certo

paradigma condivis o).

L a ricerca s ociale ha più paradigmi (multiparadigmatica) ‐> vis ione empiris ta e umanis ta. R is pondere

alle tre ques tioni di fondo:

― Q UE S T IO NE O NT O L O G IC A : che cos a, la natura e la forma della realtà ( indipendente

dall'interpretaz ione s oggettiva o realtà dipende da come noi la percepiamo)

Q UE S T IO NE E P IS T E MO L O G IC A : rapporto fra il chi e il cos a, cioè la conos cibilita della

― realtà s ociale.

Q UE S T IO NE ME T O D O L O G IC A : come, s trumenti per proces s o conos citivo.

P O S IT IV IS MO : anni '800, P aradigma delle s cienz e naturali = s tudio della realtà s ociale attravers o gli

apparati concettuali, le tecniche di os s ervaz ione e mis uraz ione, gli s trumenti di analis i matematica e i

procedimenti di inferenz a delle s cienz e naturali. UNIV E R S AL IT À E UNIC IT À D E L ME T O D O

S C IE NT IF IC O .

D UR K HE IM : primo s cienz iato s ociale. I fatti s ociali s ono modi di agire, pens are e s entire che s i

pres entano al di fuori delle cos cienz e individuali = hanno le s tes s e proprietà del mondo naturale, non

s ono s oggettivi alla volontà dell'uomo e agis cono s econdo regole proprie (s truttura determinata).IL

MO ND O S O C IAL E È R E G O L AT O D A L E G G I AL P AR I D E L MO ND O NAT UR AL E . L eggi conos cibili

oggettivamente e al di fuori del s oggetto. ‐> IND UZ IO NE , dal particolare al generale.

NE O P O S IT IV IS MO : anni '900, a partire dal C ircolo di V ienna. C entralità delle ques tioni

epis temologiche ‐> idea che il s ens o di un affermaz ione derivi dalla s ua verificabilita empirica.

L inguaggio delle variabili : ogni oggetto s ociale viene analiticamente definito s ulla bas e di una s erie di

attributi e proprietà e a ques te ridotto, e I fenomeni s ono analiz z ati in termini di relaz ioni fra variabili.

R icerca s ociale s pers onaliz z ata ‐> tutti fenomeni s ono rilevati, mis urati, elaborati e le teorie

convalidate o fals ificate in modo oggettivo e privo di ambiguità. C O NC E T T O D I P R O B AB IL IT À :

s cienz a non è un s is tema compiuto di verità neces s arie. P os s ibile la fals ificabilita delle teorie. Nes s un

teoria è mai definitivamente valida.

INT E R P R E T AZ IO NIS MO : anni '900, WE B E R introduce il concetto di comprens ione all'interno della

s ociologia. AV AL UT AT IV IT À, libere da quals ias i giudiz io di valore. D is tinz ione tra il conos cere e il

valutare, dove valutare e intes o come il dover pratico di difendere i propri ideali. G E NE R AL IT À, dove

le s cienz e s ociali mirano all'individualità. INT E ND E R E L O S C O P O D E L L 'AZ IO NE . T IP I ID E AL I :

forme di agire s ociale che pos s ono venir ris contrate in maniera ricorrente nel modo di comportars i.

S tati cos truiti in maniera ideale euris tica: è una cos truz ione raz ionale, chiara , coerente, priva di

ambiguità. POS T

P O S IT IV IS MO INT E R P R E T AV IT IS MO

P O S IT IV IS MO C os truttivis mo : il mondo

R ealis mo critico : la conos cibile è quello dei

R ealis mo ingenuo : la realtà s ociale è s ignificati atribuiti dagli

O NT O L O G IA realtà s ociale è reale e reale ma individui. R elativis mo :

conos citivo conos cibile in modo realtà multiple variano

imperfetto. nelle forme fra individui,

gruppi e culture.

D ualis mo /

oggettività

modificati Non dualis mo, non

D ualis mo /oggettività oggettività. No

R is ultati s eparaz ione tra

probabilis ticamente

R is ultati veri ricercatore e oggetto dello

S cienz a s tudio

s perimentale in

S cienz a s perimentale

E P IS T E MO L O G IA cerca di leggi.

in cerca di leggi S cienz a interpretativa

Molteplici teorie per

un unico fatto

O biettivo : s piegaz ione O biettivo : comprens ione

G eneraliz z az ione : O biettivo :

leggi naturali immutabili G eneraliz z az ione :

s piegaz ione enunciati di pos s ibilità

G eneraliz z az ione :

leggi provvis orie

S perimentale ‐

manipolativa

S perimentale ‐ modificata

manipolativa Interaz ione empatica fra

O s s ervaz ione s tudios o e s tudiato

O s s ervaz ione D is tacco

D is tacco os s ervatore ‐ os s ervatori ‐ Interpretaz ione

ME T O D O L O G IA os s ervati os s ervati Interaz ione os s ervatore ‐

P revalentemente P revalentemente os s ervato

induz ione deduz ione Induz ione

T ecniche quantitative T ecniche T ecniche qualitative

quantitative con

Analis i per variabili apertura a quelle

qualitative

R IC E R C A Q UANT IT AT IV A R IC E R C A Q UAL IT AT IV A

D eriva dal Neopos itivis mo D eriva dall' Interpretaz ionis mo

R elaz ione teoria e ricerca : s trutturata in fas i, R elaz ione tra teoria e ricerca : aperta ed

metodo deduttivo, s os tegno tramite o dati della interattiva. No formulaz ione teoria a priori

teoria C oncetti : orientativi fornis cono una guida di

C oncetti : elementi cos titutivi della teoria, avvicinamento alle realtà empirica

permettono di s ottoporre a controllo empirico

teoria (operativiz z az ione). No manipolaz ione o s timolaz ioni : os s ervaz ione

partecipante

No problemi della reattività s oggetti :

es perimento e manipolaz ione O s s ervatore interno al s oggetto s tudiato :

as s umere pros pettiva s oggetti

O s s ervatore es terno al s oggetto s tudiato :

s cientifico neutrale ed oggettivo C ontatto ed interaz ione. S oggetto attivo

No contatto fis ico. S oggetto pas s ivo D is egno della ricerca des trutturato, aperto,

idoneo a cogliere l'imprevis to

D is egno della ricerca s celto a priori, s trutturato e

chius o. C omprens ione

G eneraliz z az ione D is omogeneità delle informaz ioni è un fatto

cos tituivo

S trumenti di rilevaz ione uniforme a tutti i cas i :

dati oggettivi confrontabili tra loro D ati s oft : ricchi e profondi, no s tandardiz z az ione

D ati hard : affidabili, precis i, rigoros i ed univoci, O ggetto di analis i :individuo nella s ua interez z a

oggettivi e s tandardiz z ati No tecniche matematiche o s tatis tiche

O ggetto di analis i : unitarieta individuo D es criz ione per pres entare dati

frammentata in tanti elementi quante s ono le

variabili ‐> s piegare la varianz a della variabili

dipendenti C las s ificaz ione e tipologie. T ipi ideali

T ecniche matematiche e s tatis tiche

T abella per pres entare dati

G eneraliz z az ione : correlaz ioni, modelli caus ali

e leggi. L ogica della caus az ione

1) Incompatibilità delle due teorie. Approccio qualitativo non è s cientifico, approccio quantitativo non

coglie l'es s enz a della realtà s ociale.

2) Approccio quantitativo è più s oddis facente, ma quello qualitativo può dare dei contributi a cogliere

alcuni as petti che s fuggono alla teoria.

3) E ntrambi gli approcci s ono legittimi ed utili : in bas e al tipo di ricerca s i s ceglie l'approccio migliore.

L A R IC E R C A S C IE NT IF IC A È UN P R O C E S S O C R E AT IV O D I S C O P E R T A C HE S I S V IL UP P A

S E C O ND O UN INT INE R AR IO P R E F IS S AT O E S E C O ND O P R O C E D UR E P R E S T AB IL IT E C HE S I

S O NO C O NS O L ID AT E AL L 'INT E R NO D E L L A C O MUNIT À S C IE NT IF IC A.

‐ controllo

‐ cumulatività

‐ ripetibilità

‐> s eguire un approcci s is tematico e utiliz z are la s trumentaz ione cons olidato dell'es perienz a di coloro

che l'hanno preceduto e che è s tata accettata dalla comunità s cientifica.

P ercors o ciclico : livelli di ricerca, no rigidità ‐> dal mondo delle idee al mondo empirico

1. ID E NT IF IC AZ IO NE D E L P R O B L E MA

2. T E O R IA : ins ieme di propos iz ioni organicamente connes s e, che s i pongono ad un elevato

livello di AS T R AZ IO NE , le quali s ono derivate dalla regolarità di alcuni fenomeni e dalle quali

pos s ono derivare previs ioni empiriche.

3. IP O T E S I : una propos iz ione che implica una relaz ione fra due o più concetti che s i colloca ad

un livello inferiore di as traz ione e di generalità ris petto alla teoria e che permette una

traduz ione della teoria in termini empiricamente controllabili. D E D UZ IO NE ‐> affermaz ione

provvis oria che attende il controllo empirico : la validità di una teoria dipende dalla pos s ibilità

di tras formarla in un ipotes i da controllare = C O NT R O L L AB IL IT À E MP IR IC A

4. R AC C O L T A D AT I : operativiz z az ioe cioè tras formaz ione delle ipotes i in affermaz ioni

empiricamente os s ervabili + s celta dello s trumento = dis egno di ricerca

5. ANAL IS I D E I D AT I : dati organiz z ati per es s ere analiz z ati = matrice dei dati

6. P R E S E NT AZ IO NE R IS UL T AT I

C O NC E T T O = C O NT E NUT O S E MANT IC O D E I S E G NI L ING UIS T IC I E D E L L E IMMAG INI ME NT AL I

‐> mattoni della ricerca e attravers o una loro operativiz z az ione s i ha la traduz ione empirica di una

teoria.

1. Applicare concetti a degli oggetti concreti facendoli diventare attributi o proprietà di oggetti

s pecifici detti unità di analis i. T ali proprietà as s umono s tati divers i

2. D are una D E F INIZ IO NE O P E R AT IV A cioè regole che guidano la traduz ione in operaz ioni

empiriche.

3. O P E R AT IV IZ Z AZ IO NE cioè applicaz ione delle regole s opra citate = V AR IAB IL E la proprietà

operativiz z ata e MO D AL IT À gli s tati.

UNIT A D I ANAL IS I : oggetto s ociale al quale s i riferis cono le proprietà s tudiate. (individui, aggregati

territoriali, gruppo, organiz z az ioni, eventi..). I C AS I s ono gli es emplari concreti di un'unità di analis i.

V AR IAB IL I : proprietà operativiz z ata di un oggetto. Non c'è corris pondenz a buniv oca tra concetto è

variabile : un concetto può es s ere operativiz z ato in modi divers i. L a variabile varia fra divers e

modalità corris pondenti ai divers i s tati della proprietà. V ariabile non cambia è una cos tante. ‐>

variabilità variabile s tudiata attravers o s tudi longitudinali o tras vers ali.

― V ariabili manipolabili e non manipolabili

V ariabili dipendenti ed indipendenti

― V ariabili os s ervate e latenti

― V ariabili individuali e collettive

NO N E S IS T E UNA D E F INIZ IO NE O P E R AT IV A C O R R E T T A : il ricercatore fa delle s celte arbitrarie,

ma che mantenga criteri di s cientificità e oggettività.

V AR IAB IL E V AR IAB IL E V AR IAB IL E V AR IAB IL E Q UAS I

NO MINAL E O R D INAL E C AR D INAL E C AR D INAL E

La proprietà da P roprietà da regis trare I numeri che P roprietà continue che

regis trare as s ume s tati as s ume s tati dis creti identificano le modalità variano tra i s oggetti,

dis creti non ordinabili. ordinabili : uguaglianz a hanno s ignificato ma non applicabilità di

e relaz ione d'ordine. numerico ‐> operaz ioni unità di mis ura.

C L AS S IF IC AZ IO NE : di s omma e s ottraz ione (reattività uomo,

es aus tività e mutua O R D INAME NT O : e dis tanz a. interaz ione,

es clus ività. Alle attribuz ione dei valori irriducibilità

modalità e as s ociato alle s ingole modalità MIS UR AZ IO NE : dell'individualità,

un valore che cons ente non è caus ale, ma i proprietà continua e comples s ità variabili

di identificare la numeri non hanno unità di mis ura s ociali).

categoria. proprietà cardinali. C O NT E G G IO :

proprietà dis creta e

B iunivoca y'=b(y) Is otonica y'=m(y) unità di conto

Moda Mediana e moda S cala di intervalli :

mis uraz ioni con origine

e unità convenz ionali

y'=m(y)+a

Media e varianz a

S cala di rapporti :

mis uraz ioni con unità

convenz ionali y'=m(y)

m>0

S cala as s oluta,

identica y'=y

Media e varianz a

C O S T R UT T I : cos truz ioni concettuali comples s e che includono un certo numero di concetti s emplici ‐

> clas s ifica concetti s u un continuum dato dal divers o grado di generalità ‐ s pecificità (s cala di

generalità)

‐> IND IC AT O R I concetti s emplici s pecifici e traducibili in termini os s ervativi legati ai concetti generali

per un rapporto di indicaz ione. O gni indicatore coglie s olo un as petto del cos trutto,quindi abbiamo

bis ogno di più indicatori : ognuno è formato da una parte indicante e una es tranea. Arbitrarieta della

s celta.

1. Analis i del concetto nelle s ue dimens ioni.

2. Individuare indicatori per ogni dimens ione, pos s ibili di rilevaz ione empirica

3. Indicatori tras formati in variabili

4. Individuare IND IC I per s intetiz z are la pluralità delle variabili: è una combinaz ione di indicatori per

indicare il concetto generale.

E R R O R E D I MIS UR AZ IO NE : s carto fra concetto teorico e variabile empirica.

V alore os s ervato = valore vero + errore s is tematico + errore accidentale

‐> E R R O R E S IS T E MAT IC O : errore cos tante. Il valore medio as s ume un valore negativo o pos itivo,

cioè tende a s ovras timare o s ottos timare il valore vero.

‐> E R R O R E AC C ID E NT AL E : errore variabile. V alore attes o tende a z ero.

G li errori pos s ono es s ere effettuati nella fas e di indicaz ione, nella s celta degli indicatori (errore

s is tematico) ; nella fas e di operativiz z az ione (s ia s is tematico che accidentale) dovuti ad errori di

s elez ione del campione, errori di os s ervaz ione e nel trattamento dei dati.

AT T E ND IB IL IT À : il grado con il quale una certa procedura di traduz ione di un concetto in variabile

produce gli s tes s i ris ultati in prove ripetute con lo s tes s o s trumento di rilevaz ione oppure con

s trumenti equivalenti. L egato ad errori accidentali, più facili da individuare.

S tabilità : tecnica di tes t e retes t e calcolare la correz ione fra i due ris ultati

― E quivalenz a : correlaz ione tra due procedure divers e ma s imili tra loro. S uddivis ione s plit half

o forme equivalenti, quando due tes paralleli mis urano lo s tes s o valore vero s ottos tante

― C oerenz a interna : correlaz ione delle ris pos te a ogni domanda con le ris pos te a tutte le altre

domande

V AL ID IT À : grado con il quale una certa procedura di traduz ione di un concetto in variabile

effettivamente rileva il concetto che s i intende rilevare. L egato all'errore s is tematico difficile da

calcolare.

― V alidità di contenuto : indicatori che coprono realmente il concetto

― V alidità di criterio o empirica : corris pondenz a fra l'indicatore e un criterio es terno

V alidità predittiva : prevedere gli s cores degli individui in bas e al criterio

― V alidità concomitante : criterio e cos trutto rilevati nello s tes s o momento

― V alidità di cos trutto : ris pondenz a di un indicatore alle attes e teoriche in termini di relaz ioni

con altre variabili

Il concetto di caus a e di difficile interpretaz ione.

S e C , allora E . C iò comporterebbe che la relaz ione tra C ed E può valere s ia talvolta che s empre.

S e C , allora e s oltanto allora E s empre.

S e C , allora e s oltanto allora E s empre prodotto da C . Q ui s i tiene conto del fatto che il fenomeno C

produce un effetto, e non è s oltanto la caus a di es s o, s ottolineando l'es is tenz a di una congiunz ione

cos tante. Ma l'az ione di produrre ha una realtà indipendente dal s oggetto. L A NO Z IO NE D I C AUS A

R E S T A C O NF INAT A NE L MO ND O D E L L A T E O R IA IN Q UANT O R IS UL T A E S S E R E IMP O S S IB IL E

V E R IF IC AR E E MP IR IC AME NT E L E L E G G I C AUS AL I ‐> pos s iamo fare ipotes i circa un a relaz ione di

caus a graz ie agli es perimenti, ma non pos s iamo giungere ad una conclus ione di certez z a as s oluta.

C orroborare empiricamente un'ipotes i di relaz ione caus ale fra variabili s ignifica che dobbiamo

dis porre di elementi empirici s u tre as petti:

― C O V AR IAZ IO NE F R A V AR IAB IL E IND IP E ND E NT E E D IP E ND E NT E : al variare di X

contemporaneamente varia anche Y .

D IR E Z IO NE C AUS AL E : unjdirez ionalita, è il variare di x che determina il variare anche di y, e

― non vicevers a.

― C O NT R O L L O D E L L E V AR IAB IL I E S T R ANE E : poter es cludere la variaz ione di altre variabili

che pos s ono interferire nella relaz ione s tudiata. P os s ibilità di controllo empirico.

C O V AR IAZ IO NE NO N V UO L D IR E C AUS AZ IO NE .

ANAL IS I D E L L A C O V AR IAZ IO NE E S P E R IME NT O

NAT UR AL E : analis i della covariz ione nel s uo AR T IF IC IAL E : s tudios o manipola le variabili e

modo naturale di pres entars i. s truttura il contes to.

Intervis tare dei s oggetti per cercare di C ons is te nel produrre i dati da analiz z are.

comprendere la natura dei fenomeni s enz a C reaz ione di due gruppi random. Il ricercatore

attivare a conclus ioni certe. produce una variaz ione di X per vedere come

P os s ibilit&agr

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher noemi_bellino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche di raccolta dati e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Loera Barbara.
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