Tecnica delle costruzioni 2
Legno
Il legno è uno dei materiali naturali usato per la realizzazione di elementi strutturali. Le piante sintetizzano nelle loro aree verdi, quelle che sono le sostanze vitali, sostanzialmente zuccheri, a partire dall'acqua (presa dal terreno) e dall'anidride carbonica presente in atmosfera utilizzando come catalizzatore la luce solare.
Vi è una duplice necessità: la respirazione delle parti verdi, dove avviene la reazione, data luce del sole (dà l'energia necessaria) e, quindi, la necessità di portare in alto le parti verdi, per evitare di catturare più efficacemente la luce solare, e il bagaglio di trasportare l'acqua dal basso verso l'alto in modo da raggiungere le parti verdi.
È per questo motivo che gli organismi hanno elaborato il legno, con la funzione principale di mantenere in piedi e portare in alto le parti verdi; e di mezzo di trasporto dell'acqua e delle sostanze di sintesi in tutte le parti della pianta. La reazione chimica è:
6CO2 + 6H2O -> C6H12O6 + 6O2 - 647 kcal
A partire da 6 molecole di anidride carbonica e 6 di acqua si ottiene una molecola di glucosio e vengono rilasciate in atmosfera 6 molecole di ossigeno. La reazione per avvenire ha bisogno di quel quantitativo di energia, ovvero 647 kcal, fornito dalla luce del sole.
Il legno, quindi nasce già come elemento strutturale, perciò deve sostenere il peso della pianta. Durante lo svolgimento della reazione è in grado di immagazzinare energia assorbendola e di restituirne in un secondo momento. È quindi un buon combustibile, anche se rivela comunque una questione delicata. Venendo usato come materiale strutturale, è una caratteristica non trascurabile se presenta al fuoco delle strutture.
Il legno brucia molto lentamente e questa caratteristica va valutata ai fini della sicurezza e non compromettere l'uso del legno come materiale strutturale. È comunque considerato un carico di incendio, contrariamente alle strutture in c.a. o in acciaio, perché partecipano attivamente all'incendio perché brucia, un altro aspetto importante da tenere in considerazione è la sostenibilità del materiale, considerando tutte le fasi di produzione e trasporto (ciclo di vita) risulta:
- La produzione di 1m3 di acciaio rivela 5 tonnellate di CO2
- La produzione di 1m3 di calcestruzzo rivela 2.5 tonnellate di CO2
- La produzione di 1m3 di legno assorbe 1 tonnellata di CO2
Questi numeri però non considerano tutte le lavorazioni e le operazioni necessarie per mettere l'elemento in opera: tagli per calibramento di dimensione, i processi di lavorazione per il legno lamellare, le unioni tra gli elementi strutturali realizzate in acciaio. Altra valutazione da tenere in considerazione è la compatibilità dove esiste fatta sulla base delle scelte progettuali (tipologia legno) e sui processi di produzione a questo legato.
Tecnica delle costruzioni 2
Legno 94 lez. 08 - 13/05/19
Il legno è uno dei materiali naturali usato per la realizzazione di elementi strutturali. Le piante sintetizzano nelle loro aree verdi quelle che sono le sostanze vitali, sostanzialmente zuccheri, a partire dall'acqua (presa dal terreno) e dall'anidride carbonica presente in atmosfera utilizzando come catalizzatore la luce solare.
Vi è una duplice necessità: la disposizione delle parti verdi, dove avviene la reazione, della luce del sole (dà energia necessaria) e quindi la necessità di portare in alto le parti verdi, in modo da catturare più efficacemente la luce solare, e il bisogno di trasportare l'acqua dal basso verso l'alto in modo da raggiungere le parti verdi.
È per questo motivo che gli organismi hanno elaborato il legno, con la funzione principale di mantenere in piedi e portare in alto le parti verdi e di mezzo di trasporto dell'acqua e delle sostanze di sintesi in tutte le parti della pianta, la reazione chimica è:
6CO2 + 6H2O -> C6H12O6 + 6O2 - 647 kcal
A partire da 6 molecole di anidride carbonica e 6 di acqua si ottiene una molecola di glucosio e vengono rilasciati in atmosfera 6 molecole di ossigeno. La reazione per avvenire ha bisogno di quella quantitativo di energia, ovvero 647 kcal, fornito dalla luce del sole.
Il legno quindi nasce già come elemento strutturale, perciò deve sostenere il peso della pianta. Durante lo svolgimento della reazione è in grado di immagazzinare energia assorbendola e di restituirla in un secondo momento. È quindi un buon combustibile, anche se rivela comunque una questione delicata venendolo usato come materiale strutturale, è una caratteristica non secondaria alle prescrizioni di fuoco delle strutture.
Il legno brucia molto lentamente e questo garantisce una stabilità della sezione delle parti. Infatti, in caso di incendio, il caldo da penetrare l'evaporazione dell'acqua e non compromettere l'uso del legno come materiale strutturale. È comunque considerato un carico di incendio, contrariamente alle strutture
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