Organogenesi: sviluppo del sistema cardiovascolare
Inizia a metà della terza settimana quando la diffusione dei nutrienti non è più sufficiente.
Formazione progenitori cardiaci
I progenitori cardiaci nascono dall’epiblasto e migrano anteriormente (migrano prima le cellule più craniali) e si posizionano rostralmente rispetto alla membrana orofaringea e alle pliche neurali. Tutto è regolato dai geni omeotici.
Induzione e formazione delle isole ematiche
I progenitori vengono indotti a formare mioblasti cardiaci. Compaiono anche delle isole ematiche (abbozzo di sangue e di vasi, pari e simmetriche) nel lateral plate del mesoderma.
Campo cardiogenico
Le isole ematiche formano il campo cardiogenico (struttura endoteliale circondata da mioblasti). Si aggiungono altre isole ematiche bilateralmente e dorsalmente, ai fianchi della notocorda, che andranno a formare le due arterie aortiche (diventeranno impari).
Comparsa dei tubi endocardici cardiaci
Regioni pari e simmetriche si formano nel polo ventrale (precursori delle cellule che formeranno il cuore embrionale). Derivano dal mesoderma viscerale.
Ripiegamento e formazione del tubo cardiaco primitivo
Durante il ripiegamento (sia sull’asse antero-posteriore che sull’asse destro-sinistro), i due tubi endocardici si incontrano sulla linea mediana formando il tubo cardiaco primitivo (formerà il foglietto dell’endocardio del cuore).
Dal mesoderma splancnico che circonda il tubo cardiaco nasce il miocardio e dalle altre cellule nasce l’epicardio.
22esimo giorno
Con il ripiegamento, la testa supera rostralmente il campo cardiogenico che si ritrova posteriore rispetto alla testa. Man mano che il cuore cresce, il mesocardio dorsale che lo lega alla cavità pericardica si dissolve. Il miocardio si inspessisce e secerne ECM per separarlo dall’endotelio.
Strati primordio cardiaco
- Endocardio - Rivestimento endoteliale interno del cuore
- Miocardio - Parte muscolare (attività contrattile)
- Epicardio (viscerale) - Parte esterna, responsabile della formazione delle arterie coronarie perché l’epicardio deriva in parte dalla cresta neurale (la quale dà origine anche alle strutture della faccia).
Le patologie che riguardano sia la faccia che i tratti di efflusso del cuore (sindrome velo-cardio facciale) possono essere osservate. Nella figura di lato vediamo in blu il ventricolo primitivo, dove l’efflusso inizialmente è comune all’arteria aortica e a quella polmonare. In bianco vediamo le radici dell’aorta. Poi in rosso vediamo l’atrio primitivo che nel cuore embrionale è il più caudale (+ seno venoso). In verde vediamo il bulbus cordis (bulbo cardiaco). Nella parte posteriore del cuore embrionale viene espresso...
-
Biologia dello sviluppo
-
Psicologia dello sviluppo
-
Biologia dello sviluppo animale
-
Biologia dello sviluppo