Estratto del documento

Probabilità

probabilità

DEFINIZIONE PROBABILISTICO

DI MODELLO : finali

mondo esiti

CASUALI che

ESPERIMENTI si svolgono reale cui

i

processi nel

: ,

previsti certezza

assoluta

possono essere con

non ✓

INCERTI

" descritti diversi

modi

tanti

essere

possono in considerano

AMBITO solo

SCIENTIFICO si

ma in

, , tradotte

DESCRIZIONI possono

che essere in un

PROBABILISTICO

chiamato Modello

Modello matematico , - matematico

modello

particolare

= esperimento

descrive casuale

che un

probabilistico

componenti

Descriviamo le 3 modello

di :

un elementi

1) i

CAMPIONARIO cui

spazio

Lo W

insieme

a vengono

un

= chiamati ELEMENTARI perché

EVENTI esiti

tutti possibili

elementari

i

rappresentano verificarsi

potrebbero

che al termine

dell' esperimento casuale

V ad ogni finale

possibile

Deve esito

esaustivo

sempre essere =

deve

esperimento corrispondere elementare

dell' casuale evento

un

elementari

eventi della

gli

wfr devono essere

e s

w c

- . .

, dell' deve

casuale

esperimento

MUTUAMENTE al

ESCLUSIVI termine

=

verificarsi di essi

soltanto uno

A sottoinsiemi

2) spazio dello

di

DEGLI EVENTI

lo spazio

insieme

un

= di

sottoinsiemi

tali se

r

campionario ,

considerati

essere EVENTI

possono come )

chiama degli

perché eventi

si

(

ecco spazio

Per A

gli eventi elementari eventi

distinguere dagli

wer

ultimi

d)

sottoinsiemi di

che questi vengono

( sono invece a

chiamati

volte COMPOSTI

EVENTI

Il eventi dato

definire

di

> più da

che

ampio può partire

si

spazio un

a

' detto PARTI di

delle

INSIEME nr

campionario r insieme

e

spazio =

tutti sottoinsiemi

i "

da

è

di t dove

composto

lo

di 2

r PCR

) elementi dir

numero

n =

Lo eventi

degli modello

> di prob

spazio necessariamente

deve

Non

un .

tutti struttura

deve

di certa

SOTTOINSIEMI

CONTENERE avere

1 ma una

I .

,

PC

3) PROBABILITÀ funzione PC

) probabilità

FUNZIONE che

LA DI ) associa una

= PCA A

) ad ogni evento che

eventi

degli

allo

appartiene spazio

-1 .

"

Il A

eventi potrebbe

è di che

dominio sempre spazio

uno

suo

anche dello

contenere tutti sottoinsiemi

i

campionario

spazio

non

In eventi

degli

dunque AER

questo esisteranno

r caso

. probabilità

ai quali associata

risulta nessuna

non

È PC

dominio

il

dire che

SBAGLIATO di ) spazio

campionaria

sia uno

una . consideri

DI applicazioni

QUESTO molte

ERRORE

ORIGINE

'

d. si

in

:

A

degli eventi l' dello

delle parti spazio

spazio campionario

come insieme

, " PROBABILITÀ

contesto della

che

ASSOCIA

T

A

si

questo sente parlare

spesso

e

r in { =

}

(

" valore P

intendendo )

il di

Elementare

EVENTO

UN w

AD W e non

di Infatti quest'

PCW

quello ) definito

ultimo NON

che

è visto

non w

nemmeno

. eventi )

degli PC

A di

elemento dello del dominio

' ( )

ovvero

spazio ma

un

e .

di

elemento !

!

r

un sei

dado ①

facce

ESEMPIO lancio di regolare

un a

: dado

consideriamo regolare

di

esperimento lancio

che

casuale nel

consiste un

un

seguenti caratteristiche

le

ha

che : { }

* I

campionario

spazio l' 6

insieme 3 4,5

1,2

~ : = , , ,

{ Io

A { {

A l' {

{ }

{

} {

}

}

DEGLI

spazio EVENTI }

* } 5

3

insieme 4

^ 6

2

: = ,

, ,

,

, ,

,

{ {

{ { {

{ }

{

}

}

} } {

{ }

{

}

} } } } { 3.5

1,3 2,5 2,6 3

1,5 2,3 "

1,2 "

2

16

' in , ,

, ,

, , ,

, . ,

,

,

, {

{ }

{ {

} {

{ } }

}

} } {

{

} }

{

5,6 145

3,6 4,5 12,6 is

4,6 173 "

'

144 ,

,

, ,

, , ,

, ,

,

{ { } { }

} {

} }

} { {

{ }

{ } 213,5

2,3 3,6 5

13,5 "

13,6 3,4

1,45 6 2

su

' , ,

, ,

,

,

, , ,

, ,

,

{

{ }

{ } {

{

{ }

} }

} {

}

5 3,6

4,5 42,3

6 5

2,3

6 112,4

3,4 2

4 42 4,6

^ ^ ,

,

, , ,

, , ,

, , ,

, , ,

, ,

{ } } }

{

{ {

} {

} )

{

}

{

13,45 5,6 5

5,6 4,6 73

73 5,6 2,3 6

3,4

4

72 4 2

1

, , ,

, ,

,

, , , ,

,

, , ,

, , }

{

} }

} { } }

{ {

{ {

} {

5,6 5,6

2,3 2,4 5,6

5,6 45,6

12,3

3,4 4,5

12,3 73

5,6 2,4

^ ,

,

, ,

, ,

, ,

, , ,

,

,

, }

}

{

}

{ 5,6

2,3 72

4,5 3,4

6 ,

, ,

,

, elementari

eventi A #A_

di

numero in

(a)

probabilità

FUNZIONE Pf p

* )

DI : =

= #

eventi

di elementari 1 I

numero in

III AEA

per

= degli

lo

6 spazio

d eventi

di

eventi

e-

PROBABILITÀ DI

QUI RAPPORTI

definite

EVENTI

DEGLI SONO NUMERI

TRA

LE come

casi Possibili

NUMERO Di

FAVOREVOLI

casi E IL ②

dado

lancio sei facce

di

ESEMPIO truccato a

: un dado truccato

Consideriamo di

esperimento lancio

che

casuale nel

consiste un

un esiti dado

lanci questo

di

di di

gli che

1000

supponiamo conoscere

e n sono

=

passato

effettuati

stati in .

-1 precedente il

nell'

definiti dado

possono

r es

essere siccome

e come ma

. ,

"

"

sarebbe PC

truccato probabilità

sbagliato definire funzione

è la )

anche di

, "

Per "

descrizione

nell' realistica conviene invece

ottenere

es prec

come una

.

. ,

considerare lanci eventi

probabilità

esiti degli

definire le

degli 1000

gli n e

=

AEA come : lanci

di negli

volte verificato l' A

è

che si evento

numero 1000

n

(a)

p =

= 1000

n =

PROBABILITÀ

QUI FREQUENZE

DEGLI EVENTI

LE INVECE COME

SONO DEFINITE

Relative ③

scommettitore

lo

ESEMPIO : la squadra

80%

Un di

giornalista che AAA il

all'

sostiene essere vinca

sicuro

calcio

campionato potrebbe

di egli

può certo

essere

Siccome

prossimo non ne

. ,

il

considerare descriverlo

campionato esperimento casuale

come e

un con

probabilistico

modello

il seguente :

{ }

1 K

1,2

* = , .

. . .

dove campionato

rappresenta delle squadre che al

partecipano

K

1,2 K

una

.

. . ,

, il naturale rappresenti

dove la

1 AAA

squadra

che

supponiamo numero

e potrebbe da

( quelli

rappresentata

contenuti

qualsiasi

anche essere altro tra

→ numero

d)

in }

{

1- { }

{

Io } a

K

* 2,3

^

= . . .

, , ,

,

, PIG

PC { (

(

(d) } }

P P )

)

) definita P r

) 0,80

* come 2,3 0,20

: K

0 1

. =

=

=

= , . .

. ,

,

, ,

PROBABILITÀ

QUI VALORI Rappresentare

SEMBREREBBERO

delle soltanto

I

UN' OPINIONE

Le differenze esercizi modo

gli

tra abbiamo

al cui

attengono

assegnato

in

probabilità probabilità

agli

le eventi al cui

modo queste

e in

quindi

devono interpretate

essere .

I esempi PROBABILITÀ

i

illustrano che

di assegnazione

3 delle

3 Metodi

solito usati nelle applicazioni

di vengono :

1) all'

di

METODO assegnazione luogo

da interpretazione

classica '

> PROBABILITÀ

della

classica

la PROBABILITÀ definita il

è

UN come

EVENTO

DI ←

Rapporto tra di

il evento

all'

numero favorevoli

casi ultimi

il quest'

purché

NUMERO Di casi possibili

e PROBABILI

EQUI

siano def basata PRINCIPIO indifferenza

è sul

Questa di e

> . di

il

quando

soltanto

' applicata

essere numero

puo quando

esiti possibili di

finito è motivo

c'

e

' non

e verificarsi "

che di più

esiti

ritenere possa

questi

uno

" altri

degli

facilmente .

DI

2) dà all'

ASSEGNAZIONE FREQUENTI

METODO STA INTERPRETAZIONE

luogo

> probabilità

della

STA

FREQUENTI

la il

PROBABILITÀ rappresenta

EVENTI LIMITE

DEGLI ←

verifica

FREQUENZA cui l' si

Relativa

della evento

con

successione repliche INDIPENDENTI

infinita Di

una

in

dell' esperimento casuale . v

infatti reale Questa

'

mondo interpretazione

{

nel non non si lascia

si

, di

mai tradurre

esiti

gli metodo

facilmente

una

conoscono in un

repliche delle probabilità

di

infinita pratico

successione assegnare

per

casuale

esperimento

di pertanto

e

un di

accontentarsi

bisogna frequenze

relative ad

riferiscono

che si un )

finito possibilmente

( elevato

numero

repliche di

questo

anche

di Ma modo

.

procedere da

' DUBBI

luogo a ]

:

Quante repliche dell’esperimento casuale sono necessarie? Sotto quali condizioni un esperimento

casuale di cui conosciamo l’esito finale puo` essere considerato come una ”replica”

dell’esperimento casuale che vogliamo descrivere? Sotto quali condizioni delle repliche possono

essere considerate ”indipendenti”? Che cosa si dovrebbe fare se l’esperimento casuale di interesse

non `e ”replicabile”?

3) da

' luogo

Di ASSEGNAZIONE INTERPRETAZIONE

all'

METODO SOGGETTIVO > probabilità

della

SOGGETTIVA

PROBABILITÀ rappresenta

Di

la evento

un un <

da

" " che può

Di soggetto

credenza

Grado variare

soggetto

a BRUNO ( PLUMPTON il

secondo FRANK RAMSEY

che

DE '

Finetti primo

insieme e

a )

probabilità PCA

probabilità )

soggettiva

dell' la

fautore della

interpretazione

dato dovrebbe

A

soggetto determinato

che ad

XXX assegna evento

un un si

dove

il ritiene

PRELLO

rappresentare egli scommessa

che EQUO per una

verifica

evento nulla

A indietro

€ l' dove si

si riceve caso

1 se in

vince e non

,

contrario . )

vuole dovrebbe

PCA

soggetto che

Inoltre determinare il prezzo immaginare

un

, Di di

di richiesta

scommesse

banco

gestire costretto

e essere su

un , (a)

ad P

ad EMETTERE allo stesso

ACQUISTARE

chiunque prezzo

sia sia

, , verifica

1€

titoli A

diritto

il

che di evento

l' si

ricevere

incorporano se .

ASSIOMI KOLMOGOROV

GLI DI

funzioni probabilità

le di descritte tutte

diverse rispettano

seppur una

, ,

condizioni

di

serie :

) PROBABILITÀ PC

-1 ) ( spazio

KO DI ovvero

FUNZIONE

Della

DOMINIO lo

IL " "

) Di ALGEBRA

POSSIEDE struttura

EVENTI cosiddetta

la

DEGLI una

condizioni

soddisfa seguenti

le

ovvero :

a

re

a. a

A

b. a c-

Se evento contenuto allora

è contiene

Se un in , À

corrispondente

il evento complementare

anche =

}

¢

{ A

wer w

:

= A

-1

contenuti

Az eventi

due

an contiene

allora

c. in

se sono

e ,

la an

anche UA

loro unione a

-1 (A)

1) £

A PROBABILITÀ '

CORRISPONDENTE P

PER La

K UN

EVENTO

OGNI e

NEGATIVO

reale

NUMERO NON

) )

PROBABILITÀ (

associata allo spazio EVENTO

K2 campionario lento

r

la PARI

' 1

a

e d)

ADDITIVITÀ A

a Ann

3) Se an INCOMPATIBILI (

SONO 2 EVENTI

e

K ovvero 2

2 =

= -1

eventi

entrambi degli

eventi

questi appartengono allo allora

spazio

e ,

) )

( P

Plan ) (

var

P Ar Ar

+

=

)

* ADDITIVITÀ an a infinita

Se è

NUMERABILE

K successione

numerabile

una

3 2

= , . . .

, tutti degli

eventi incompatibili

di che appartengono allo spazio

UE degli

-1 evento

eventi Ai eventi

anche allo

l' spazio

appartiene

e se

, ,

A allora :

, co

co

( ) E

Ai

P )

PCAI

U =

i 1

= i a

= *

condizioni oggi

la quelli

se KO 3

K

3

alle che

K otteniamo

aggiungiamo

- di

noti KOLMOGOROV

assiomi

come

sono condizioni fondamentali violazione

assiomi

Gli KO delle

3

K sono in

- A

di

quali un'

probabilità eventi

assegnate agli algebra

le possono

non

coerenti

"

ritenute

essere *

)

alcuni

attività

Finetti

( l'

studiosi dell'

che

contestano

De (

3

K

invece

es assioma

. fondamentale

rappresenti di

condizione

)

numerabile di

coerenza

una e

*

fatto lo l'

Kolmogorov introdusse di

soltanto

3

stesso motivi

K

assioma per

matematica

convenienza .

giustificazione che

PC definire

tutte )

le si

* attraverso

possono

: metodo di

il classico quello

assegnazione e

soddisfano

frequenti gli assiomi di K

sta .

prezzi PC

Inoltre dei

soggetto

* assegnasse

se )

un di

i titoli riferiscono

tutti ad

si

che

scommesse

a A

eventi degli

algebra

ad

che un'

appartengono eventi

di soddisfa

(

-1 ad

eventi che

spazio

ovvero uno

) questo

Ko 3

Kt K soggetto

VIOLANDO allora

- ,

, gli

sarebbe che

esposto scommesse

a procurano una

PERDITA delle

teorema scommesse

lenta olandesi

=

In fondamentali

condizioni

loro di la

di

del ruolo

' coerenza teoria

virtu ,

assiomi

sugli

PROBABILITÀ stata Kolmogorov

fondata di

è

Della suoi detti PROBABILITÀ

i DEL della

teoremi calcolo

LEGGI

sono

> t validi dimostrabili

essere

devono partire

poter essere a

dagli di

assiomi kdgomorov

teoremi

Prima di i approfondiremo struttura delle

la

enunciare

ALGEBRE algebra

EVENTI algebre

DI 0

e :

: - PROBABILITÀ PC

-1 )

K

RICORDA dice

0 DI

FUNZIONE

Della

DOMINIO

che il

: : Di soddisfa

"

struttura "

possedere ALGEBRA

la ovvero

una

deve condizioni

seguenti

le :

a

re

a. a

A il

b. a c-

Se evento contenuto anche

allora

è contiene

Se un in }

¢

, À { a

wer

corrispondente evento complementare w

:

=

'

ALGEBRA

CHE

DICE

QUESTA condizione rispetto

OGNI chiusa a

E

DI

OPERAZIONI NE

COMPLEMENTANO A

-1

contenuti la

anche

a eventi

due

an loro

contiene

allora

c. in

se sono

e 2 ,

an UA

unione 2 '

ALGEBRA

CHE

DICE

QUESTA condizione rispetto

OGNI chiusa a

E

DI DI

OPERAZIONI UNIONE Di

applicate

OPERAZIONI eventi

a coppie

si condizioni condizioni

altre

anche

queste

dimostrare implicano

può 3

che :

A

Arnaz

A

Az

An e

d. C-

, '

ALGEBRA

CHE

DICE

QUESTA CONDIZIONE rispetto

OGNI chiusa a

E

DI

OPERAZIONI INTERSEZIO

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 140
Statistica per la finanza Pag. 1 Statistica per la finanza Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 140.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Statistica per la finanza Pag. 41
1 su 140
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-S/01 Statistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CaroLura di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica per la finanza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Pasquazzi Leo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community