Sistemi sensoriali
Gli organi di senso sono strutture anatomiche differenziate e specializzate per rilevare uno specifico tipo di stimolo e la cui unità funzionale è costituita dai recettori sensoriali. I recettori sensoriali monitorano gli ambienti intra- ed extracorporeo e reagiscono a uno stimolo fisico presente nell’ambiente stesso. Ogni stimolo è una forma di energia. In genere, per ogni tipo di recettore si può identificare uno stimolo adeguato, cioè quello stimolo per il quale il recettore presenta la soglia minima di attivazione. Eccezioni alla suddetta regola sono alcuni recettori (es. termorecettori attivati dal freddo e dal mentolo) che sono sensibili a più di un tipo di stimolo e possono quindi essere definiti multimodali.
Funzionamento dei recettori sensoriali
Dunque, i recettori sensoriali rilevano diversi parametri dall’ambiente esterno e interno al corpo e informano l’SNC.
Sensibilità
La sensibilità è la consapevolezza o percezione di uno stimolo. Non di tutti gli stimoli si diviene consapevoli. La capacità di diventare consapevoli di uno stimolo risiede nella capacità del segnale inviato dai recettori di raggiungere la corteccia cerebrale.
- Sensazione: Quando lo stimolo attiva la terminazione nervosa dolorifica ma non necessariamente si è consapevoli dello stimolo.
- Percezione: Quando si diviene coscienti del dolore.
La soglia di percezione è l’intensità dello stimolo che viene percepito nel 50% dei casi. La percezione delle diverse modalità sensoriali avviene in specifiche aree corticali.
Trasduzione ed elaborazione del segnale sensoriale
I recettori sensoriali fungono da analizzatori periferici: rilevano le variazioni di numerosi parametri ambientali e inviano l’informazione all’SNC. Sono quindi strutture che convertono l’energia contenuta nello stimolo in un segnale bioelettrico, di norma una variazione del potenziale di membrana che prende il nome di potenziale di recettore. Il segnale viene quindi codificato in una scarica di potenziali d’azione a livello dell’encoder, una regione particolare della fibra nervosa afferente, e in questa forma inviato all’SNC. Tuttavia, l’informazione inviata non è la copia fedele di ciò che è accaduto. Durante la trasmissione, l’informazione attraversa sinapsi che possono modificare ulteriormente il contenuto del segnale.
Generalmente, a livello dell’SNC vengono riconosciute quattro proprietà fondamentali di uno stimolo: modalità sensoriale, localizzazione, intensità e durata del segnale.
Modalità sensoriale
Le modalità sensoriali sono essenzialmente tre:
- Sensibilità specifica: visione, udito, olfatto, gusto ed equilibrio.
- Sensibilità generica somatica: tatto-pressione, propriocezione, termocezione, nocicezione e prurito.
- Sensibilità generale viscerale: meccanocezione, chemiocezione, nocicezione.
Localizzazione dello stimolo
L’SNC localizza il punto corporeo su cui è caduto lo stimolo sulla base della via nervosa attivata. Un’eccezione è l’udito, la cui localizzazione dipende dal confronto.
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Sistemi specchio: applicazioni
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Neurofisiologia dei sistemi sensoriali: udito e sistema vestibolare
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