Cicli frigoriferi
Scopo: trasferire calore da una sorgente fredda ad una più calda a opere di lavoro meccanico assorbito dal ciclo.
"Per trasferire calore da una sorgente fredda ad un corpo caldo a temperatura superiore è necessario l'introduzione del lavoro meccanico"
Trasformazione non spontanea
Sono detti anche "cicli inversi" perché il senso di percorrenza del ciclo nel piano termodinamico è contrario a quello dei cicli motori.
Ciclo motore
- ℓ > 0 : senso orario ∮Tds > 0
Ciclo frigo
- ℓ < 0 : senso antiorario ∮Tds < 0
Cicli frigoriferi
Scopo: trasferire calore da una sorgente fredda ad una più calda a spese di lavoro meccanico assorbito dal ciclo.
IIo principio della termodinamica
"Per trasferire calore da una sorgente fredda ad un corpo caldo a temperatura superiore è necessario immettere del lavoro meccanico".
Trasformazione non spontanea
Sono detti anche "cicli inversi" perché il senso di percorrenza del ciclo nel piano termodinamico è contrario a quello dei cicli motori.
Ciclo motore
- l>0: senso orario ∮Tds>0
Ciclo frigo
l QIN . Essendo nullo il lavoro effettuato dalla valvola, allora:
Pin_net = Pin → COPF = Qin⁄Pin_net = Qin⁄Pin_com [2÷4 a seconda delle temperature degli ambienti]
Diagramma P-H
- Condensatore
- Valvola
- Compressore
- Evaporatore
Fluidi frigorigeni
La scelta dei fluidi cicli frigoriferi Rankine deve rispettare i seguenti criteri:
- Transizione di fase nel campo di temperature Tc, Tf di interesse per il ciclo.
- Pressioni di saturazione ragionevoli e Tc e Tf tali da se:
- Peva > 1 atm: per evitare ingresso di aria e quindi contaminazione.
- Pcond non deve avere inclinazioni positive per la curva di saturazione del vapore nel piano T-S, la compressione avvenga omiu costituituivuta da goccioline di liquido.
- Buona combinazione di volume specifico e salto entalpico di condensazione e evaporazione
- Qin fissato: ΔR elevato VpiccoleVridotti Vpiccole
- Grande taglia ΔR elevati VbassiVbassi
- Piccola taglia ΔR piccoli Vmaggiori NH3
5. Elevati coefficiente di scambio termico con due contenere le superfici di evaporatore e condensatore
6. Chimicamente e termicamente stabili. Non reagire con oli e lubrificanti e non deve decomporre.
7. Non essere tossico (NH3 è usato nei soli impianti industriali)
8. Non essere infiammabili (etino C2H2 e propano C3H8 lo sono)
9. Basso prezzo d'acquisto
10. Non essere dubbioso per l'ambiente, no buco dell'ozono, no effetto serra.
Pochi fluidi soddisfano i requisiti:
- Acqua: solidifica a 0°C e la pressione di saturazione a Tamb è minima rischio infiltrazioni.
- Ammoniaca: ha tutte le caratteristiche ma è tossica, si usa solo per impianti industriali.
- Etano C2H6, Propano C3H8: ottimi per piccoli impianti ma sono infiammabili.
- Idrocarburi più pesanti: le pressioni di condensazione ed estrazione sono sfavorevoli e hanno pendenza positiva della curva di isopre satura.
Dagli anni '30 sono stati sviluppati fluidi per sintesi chimica, non tossici e non infiammabili per applicazioni frigorifere: Freon, Idrocarburi alogenati.
Freon o Idrocarburi alogenati
Si parte da un idrocarburo (metano, etano, propano) a cui sostituisco atomi di gas alogeni (Cl, F) agli atomi di idrogeno. Risultato: molecola più stabile e meno reattiva.
Nomenclatura Tecnica
- Se originati da metano: RXX
- Se originati da etano C2H6: R1XX
- Es: R134a C2H2F4
- Se originati da propano C3H8: R2XX
Problema: I freon contenenti cloro causano l'assottigliamento dello strato di ozono che non scherma più le radiazioni U.V. alle latitudini elevate.
Soluzione: Freon a base fluoro
Problema 2: I Freon al Fluoro hanno un effetto serra elevato
Soluzione: Etano e Propano anche se infiammabili
Compressori per cicli frigoriferi
A seconda della taglia vi sono compressori differenti:
- Qin = [300 kW ÷ 40 MW]: vi sono compressori radiali
- Qin < 250 kW: vi sono compressori volumetrici alternativi o rotativi
- Qin = [250 kW ÷ 1 MW]: vi sono compressori alternativi a pistoni e valvole ad azionamento automatico
Compressore alternativi a pistone
- Le valvole di aspirazione si apre in automatico quando la depressione vince la forza della molla
- La valvola di scarico si apre in automatico quando la pressione nel cilindro vince la forza della molla.
Compressori rotativi (Qin < 22 kW)
- Hanno il scorrevole e rotore eccentrico
- Il punto di tangenza P ruota con il rotore e si sposta verso la luce di scarico
- Divenendo Vd compr
- Aumentando Va aspir
- Ci sono anche quelli: "A vite"
Problema: la tenuta! Il contenimento dei trafilamenti del fluido frigogeno verso l'esterno è critico sull'albero del compressore. Nel tempo la tenuta si consuma e del fluido frigogeno viene perso in ambiente. Pressione e portate diminuiscono e quindi oìde il COP e a freddo. Se trascinato da motore elettrico (come frigoriferi di casa) risolve il problema mettendo motore e compressione in contenitore ermetico.
Compressore ermetico
Non necessita di ricaricare il fluido.
Caso del condizionatore per auto
Dopo qualche anno lo devi ricaricare.
Curve caratteristiche compressori volumetrici
Per un compressore volumetrico la portata di fluido elaborata è pari a:
ṁ = h * VCIL * ηV * pIN * NEFF.
dove:
- h: numero di giri al secondo
- VCIL = πDC² / 4 * corsa: volume della cilindrata
- ηV = ṁ / ṁISO = ṁ / pin * h * VCIL: coefficiente di riempimento.
Di solito ηV < 1 perché:
- pist < pin: a causa delle perdite di carico nelle valvole di aspirazione e nel condotto di aspirazione
- TCIL > Tin: le pareti del cilindro sono calde a causa delle precedenti fasi di compressione.
- Negli spazi morti è rimasto del gas alla pressione di scarico che quindi condensa e riempie parte del volume disponibile in fase di aspirazione.
Se il rapporto di compressione aumenta pout >> pin, allora ηV cala di più!
Scala rispetto a β pv
Mettendo in ordine decrescente di volumi moti, il compressore o l'elevativo, a vite e scroll si ottiene ALT > VITE > SCROLL quindi la corrispondente curva caratteristica non più retta, al diminuire del volume motore presente h è fissato!