SISTEMI CONTRATTILI
L’unità costituiva è la fibra muscolare
Essa è delimitata dal sarcolemma
o Contiene le miofibrille
o A loro volta costituite da miofilamenti spessi e sottili intercalati ordinatamente tra
loro in modo da conferire alla cellula muscolare il tipico aspetto striato
Ciò è dovuto all’alternarsi di bande scure o bande A e bande chiare o bande I
A loro volta le bande le bande I sono dimezzate da una linea densa detta linea Z
Le bande A invece posseggono in posizione centrale una banda meno densa detta
banda H a sua volta dimezzata da una linea densa detta linea M
Il sarcomero è il segmento che si estende tra due linee Z contigue
STRUTTURA DELLE PROTEINE MIOFIBRILLARI
La principale proteine dei filamenti spessi è la miosina costituita da due catene pesanti identiche e
due paia di catene leggere
C : all’estremità N-terminali hanno due regioni globulari (teste) contenenti ε-N-
o ATENE PESANTI
metil e ε-N-trimetilistidina alle quali sono associate le catene leggere
Il resto della loro lunghezza è attorcigliato a α-elica
C sono di due tipi: LC1, LC3 e LC2
o ATENE LEGGERE
Ciascuna testa della miosina si associa con due catene leggere, di cui una è LC2 e l’altra può essere
LC1 o LC3.
La regione globulare (teste) della miosina è sede di attività ATP-asica e dei siti di interazione con
l’actina. Inoltre può essere suddivisa nella regione del collo (dove si associano le due catene
o leggere) e nel dominio motore (dove ha sede l’attività ATP-asica)
La rimanente porzione di miosina contiene
o Il sito catalitico della ATP-asi con tasca per l’ATP e i siti Loop 1, p-loop, switch I e
switch II per regolazione dell’attività enzimatica e delle sue interazioni con l’ATP e i
suoi prodotti di idrolisi (ADP e Pi)
Quattro siti di interazione con l’actina
Un dominio compatto detto convertitore che a seguito di idrolisi dell’ATP e attacco
sulla miosina di ADP e Pi imprima al collo un movimento rotatorio di 90° con
arpionamento e trascinamento dell’actina
I miofilamenti sottili sono costituiti dalle doppie eliche allungate dell’actina e da due proteine
regolatrici: la e la
TROPOMIOSINA TROPONINA
A CTINA
Proteina globulare (actina-G) legata ad una molecola di ATP (G-actina-ATP)
Sono riusciti 4 domini
Domini 1 (coinvolto nelle interazioni con la miosina) e 2 esposti sulla superficie e più piccoli
o Domini 3 e 4 più grandi situati all’interno della molecola; coinvolti nelle interazioni con
o l’actina
In un solco tra i domini 2 e 4 è collocato l’ATP
o
Per aggiunta di o l’actina-G polimerizza in actina F con la seguente reazione di
polimerizzazione: n-actina-G + nATP + n → n-actina-G-ATP-
n-actina-G-ATP- → actina-F-ADPn + n + nPi
La funzione dell’actina è duplice:
Interagire con le teste della miosina formando il complesso acto-miosina
o Stimolare l’attività ATP-asica della miosina
o
T ROPOMIOSINA
Proteina a forma di bastoncino costituita da due catene (α e β) fra loro avvolte a α-elica
I filamenti di tropomiosina sono alloggiati nei solchi dell’actina
Nei punti in cui i filamenti di actina e molecole adiacenti di tropomiosina si sovrappongono sono
alloggiate le subunità di troponina
La tropomiosina ha azione regolatrice sull’interazione actina-F-miosina esponendo o mascherando i
siti di legame dell’actina e della miosina in rapporto con la sua capacità di legarsi al
T ROPONINA
Costituita da tre subunità funzionalmente distinte
Troponina C (Tn-C): presenta tre domini a struttura globulare con siti leganti il .
o
Quando la concentrazione di raggiunge la molarità la Tn-C si lega al
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cambiasndo conformazione provocando lo spostamento della tropomiosina
fuori dalle scanalature con conseguente smascheramento dei siti dell’actina capaci
di interagire con la miosina
Troponina I (Tn-I): impedisce le interazioni tra actina e miosina e inibisce l’attività ATP-asica
o della miosina
La sua azione viene bloccata quando TN-C si satura di
Troponina T (Tn-T): possiede siti di legame con la tropomiosina, l’actina, la TN-I e la TN-C
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