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Semplificazione e facilitazione: tecniche didattiche per l'italiano L2

Per una prima definizione

Con il termine 'semplificazione' si intende la realizzazione di testi a elevata comprensibilità, "testi che, per scelte lessicali, struttura sintattica e organizzazione dei contenuti, risultino facilmente comprensibili" per uno specifico destinatario (Pallotti 2000: 161).

Per 'facilitazione' testuale intendiamo, invece, la predisposizione di "elementi facilitanti di supporto" (Bertocchi 2002: 14), come immagini, glosse o particolari espedienti tipografici che non modificano il testo ma ne favoriscono la lettura e quindi la comprensione.

Una scrittura più attenta

Una scrittura più attenta a soddisfare l'esigenza della brevità anziché della leggibilità.

Eccessiva "brevità" significa spesso scarsità di ridondanza informativa, quindi densità informativa. La brevità deve essere conseguita riducendo la quantità d’informazioni, non aumentando la densità informativa.

Percorso graduale

  • Semplificazione testuale
  • Facilitazione testuale
  • Scoperta dei percorsi di comprensione >>> quindi acquisizione di contenuti e di abilità cognitive

Nei confronti della lingua delle discipline scolastiche

L'insegnante deve:

  • Operare sulla lingua usata a scuola attraverso la cosiddetta semplificazione dei testi
  • Mettere in atto strategie didattiche di facilitazione della comprensione

Ciò richiede un lavoro di collaborazione e di studio con i colleghi e l'apporto indispensabile degli insegnanti di tutte le materie.

Concetto di semplificazione

Il concetto di semplificazione è fortemente legato al destinatario del testo semplificato. È necessaria un’attenta analisi delle competenze possedute dagli allievi ai quali questi testi sono destinati. L'intervento dell'insegnante dovrà focalizzarsi prima di tutto sulle principali caratteristiche dei testi orali e scritti che vengono normalmente proposti a scuola e che possono essere fonte di problemi di comprensione.

Problematiche dei testi scolastici

Per esempio: la lunghezza del testo; il lessico specialistico, astratto o non conosciuto; l'uso metaforico della lingua; la struttura sintattica complessa della frase; la presenza di nessi linguistici impliciti; l'alto numero di informazioni concentrate in una frase o in un testo; la complessa pianificazione delle informazioni nel testo; la compresenza nello stesso testo di diversi generi testuali: narrazione, descrizione, argomentazione, relazione, spiegazione, ecc.; la presenza di elementi culturali sconosciuti all'immigrato.

Interventi linguistici sugli studenti e sul testo

Per esempio: quali possono essere gli interventi "linguistici" sugli studenti e sul testo.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Didattica dell'Italiano come seconda Lingua e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Zanola Mariateresa.
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