Psicodiagnostica
Prof. Settineri
L'idea che anche la psicopatologia e la psichiatria possano avere strumenti atti a descrivere gli eventi psicopatologici, nel senso di qualificarli o di mettere in evidenza particolari aspetti, costruisce il concetto di psicodiagnostica che si occupa, pertanto, di costruire i modelli.
Obiettivi dei paradigmi
- Quantificazione dei sintomi.
- Monitoraggio dei sintomi stessi (es: valutazione dell’efficacia di un farmaco, per la verifica di un percorso terapeutico).
- Costruzione di modelli teorici (personalità, struttura della personalità).
- L’uso per il campo preventivo.
- L’uso in campo forense.
- L’uso per l’assistenza scolastica.
- L’uso nella valutazione delle riabilitazioni.
Classificazione degli strumenti diagnostici
La classificazione degli strumenti diagnostici che viene preposta tiene conto anzitutto dei livelli di difficoltà di apprendimento, che può essere semplicissima per alcuni strumenti, con un periodo di apprendimento basato più sul concetto che si intende esplorare che sulla teoria stessa, ed indagini complesse come lo studio dei proiettivi, la cui conoscenza implica nozioni sia di carattere psicologico che di carattere neuropsicologico.
Per taluni strumenti, molto specifici, la lettura è possibile solo nel contesto teorico in cui gli strumenti sono stati creati. Ad esempio, la scala KAPP (Karoliska Psycodinamic Profil) difficilmente può essere estrapolata dalla lettura psicodinamica. Lo stesso, il profilo di personalità di Eysenk (estroversione, psicotismo, nevrotismo) non può essere letto al di fuori dell’omonima dottrina di personalità.
Considerazioni importanti
Ciò significa che:
- Quando si legge uno strumento di psicodiagnostica bisogna aver ben chiaro l’assunto teorico che lo fonda.
- L’oggetto di studio nasce da una metodica di costruzione specifica e da processi razionali.
- Il valore, come quello di tutti i dati diagnostici, è relativo all’epoca di somministrazione ed il risultato non può essere separato dalla complessità del momento in cui è stato rilevato.
Classificazione degli strumenti psicodiagnostici
- Scale (Rating Scales)
- Test psicologici propriamente detti
- Reattivi proiettivi
Validità predittiva
La validità è denominata predittiva per la capacità che ha di poter predire un fenomeno. Un esempio è la scala S.A.D.P.E.S.O.N.S. che è un promemoria clinicamente utile in termini di probabilità suicidaria. La scala attribuisce 1 punto per ognuna delle seguenti evenienze:
- Sesso maschile (per la frequenza maggiore di suicidi nei maschi)
- Età: <19
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Scienze psichiatriche
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Scienze psichiatriche
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Scienze psichiatriche - Imputabilità
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Scienze psichiatriche - Psicoterapia