Estratto del documento

Contabilità pubblica: guarda alla natura dell’ente sotto il profilo della

proprietà pubblica, del controllo e del finanziamento, indipendentemente

dall’attività svolta.

Contabilità nazionale: guarda alla natura dell’attività svolta.

PA: unità che producono beni e servizi non destinabili alla vendita o la cui

funzione consiste nella redistribuzione del reddito e della ricchezza del

Paese.

KALDOR= valutazione delle variazioni compensative di reddito.

La somma delle variazioni compensative dei vincenti è maggiore della

somma delle variazioni compensative dei perdenti.

HICKS= valutazione delle variazioni equivalenti di reddito.

La variazione equivalente del perdente è minore delle variazioni

equivalenti dei vincenti.

1° TH fondamentale dell’economia del benessere: se tutti i beni sono

scambiati sui mercati concorrenziali, l’allocazione che si determina in

equilibrio è efficiente in senso paretiano.

2° TH fondamentale dell’economia del benessere: redistribuendo

opportunamente le risorse, un’economia concorrenziale può raggiungere

qualunque allocazione pareto-efficiente.

Il mercato in condizioni di concorrenza perfetta è in grado di

 condurre ad allocazioni pareto-efficienti, e con un’opportuna

divisione dei compiti con lo Stato, può raggiungere qualunque

allocazione pareto-efficiente.

EST NEG EST POS

CMpriv < CMsoc (nella produzione) CMpriv > CMsoc (nella produzione)

BMpriv > BMsoc (nel consumo) BM priv < BMsoc (nel consumo)

Regolamentazione: imposizione di obblighi e divieti accompagnati da

una sanzione. E’ efficiente se le precauzioni hanno un costo inferiore al

danno atteso. Tende a dare regole generali. E’ preferibile quando è

facilmente sanabile il livello efficiente di esternalità e tale stima non

risente in modo significativo dell’incertezza sul beneficio marginale

privato.

Responsabilità civile: intervento ex-post, ma deterrente. Problematico

per il danneggiato.

Tassazione: fa internalizzare le esternalità attraverso le imposte. E’

preferibile quando il danno atteso cresce proporzionalmente col livello di

esternalità.

Pigou suggerisce imposte sostitutive su attività che producono

esternalità negative, e sussidi per quelle che producono esternalità

positive.

Secondo Coase se i costi di transazione sono trascurabili, le parti si

accorderanno per l’adozione di una soluzione efficiente,

indipendentemente da i diritti di proprietà.

Però senza i costi di transazione l’allocazione dei diritti di proprietà è

irrilevante per raggiungere l’efficienza.

E’ la presenza di tali costi che spiega la preferibilità di certe soluzioni

giuridiche rispetto ad altre.

Tassazione vs Cap&trade: conducono a un’allocazione efficiente delle

emissioni.

- Tassazione: fissa il prezzo/imposta che guiderà le scelte delle

imprese, ma non si sa il livello di inquinamento

- Cap&trade: fissa il livello di inquinamento, e il mercato determinerà

il prezzo di unità di inquinamento.

Con la tassazione le imprese pagano per inquinare, col Cap&trade le

imprese pagano o vengono pagate quando scambiano diritti.

Sanzioni: l’effetto deterrente dipende dalla probabilità con cui vengono

applicate.

Beni pubblici

Hanno 2 caratteristiche:

Non rivalità =

- una volta fornito a un individuo il costo di fornirlo a

un altro è nullo

Non escludibilità =

- una volta fornito, è impossibile escludere

qualcuno dal consumo.

Derivazione di Samuelson: la condizione di

efficienza si ottiene trovando x1 e x2 che

realizzano maxU1 dato U2.

Fissando U2 si traccia la curva residuale

verticalmente e nel punto di ottimo si trova

maxU1.

La condizione è SMS1+SMS2=SMT -> curva

a forma di semicerchio.

non sono rivali, ma escludibili

Se i beni si

può far pagare un prezzo a chi consuma il

bene, e quindi finanziare la fornitura di un bene pubblico. Alcuni individui

saranno esclusi dal consumo anche se il costo di un loro accesso al bene

è nullo.

Ponendo un prezzo minimo stabilisco un limite all’accesso al bene, al fine

di coprire i costi sostenuti.

Monopolio naturale -> una sola impresa è in grado di produrre un

certo bene per l’intero mercato a costi più bassi rispetto all’opera di 2 o

+ imprese.

Uno dei casi in cui si presente è quello delle economie di scala, perché

non sarebbe efficiente avere più di un’impresa sul mercato.

Scelta ottimale del monopolista privato

Max profitto => P>Cmedio

Inefficienza allocativa: P>CM, alcuni potenziali clienti non vengono

soddisfatti

Inefficienza-X/manageriale: il monopolista ha scarso incentivo a

contenere i costi

P=CMedio garantisce copertura dei costi e no extra-profitti

P=CM impone una perdita perché non vengono coperti i CF, che però

possono essere coperti da una tariffa in due parti E(P)=E + Pq (canone).

Regolamentazione P con informazione asimmetrica

Ci sono 2 tipi di contratto:

Fix price = prezzo predeterminato, la differenza positiva o negativa è un

profitto o una perdita

Cost plus = profitto predeterminato, il prezzo è in funzione dei costi

sostenuti.

Price cap: si mette un tetto ai prezzi. Gli aumenti di efficienza si

traducono in profitti per l’impresa, viceversa in perdite.

Contratti assicurativi con rischi indipendenti: per limitare i costi del

rischio, tutti si impegnano a pagare una parte della perdita di ciascun

altro, quindi la varianza del danno medio si riduce all’aumentare della

popolazione.

Le cause di fallimento nei mercati assicurativi sono:

Asimmetria informativa:

- il livello di rischio individuale è noto

all’assicurato ma non all’assicuratore

Azzardo morale:

- l’assicuratore non può osservare il comportamento

dell’assicurato

Correlazione dei rischi:

- se i rischi sono indipendenti, non è possibile

ridurre la varianza media

Costi di transazione:

- se le circostanze che definiscono l’evento

incerto o la copertura relative del rischio non sono ben specificabili

in anticipo.

Per evitare questi problemi si può intervenire in 2 modi:

Assicurazione obbligatoria: è un miglioramento di efficienza

 potenziale, dato che il guadagno di chi ci guadagna è maggiore

della perdita di chi ci perde

Sussidi all’acquisto di assicurazioni : la spesa viene pagata

 attraverso le imposte.

Contratto pooling: contratto assicurativo uniforme per tutti. Quando la

popolazione è eterogenea si rischia la selezione avversa.

E’ ottimale assicurarsi completamente quando gli individui sono avversi

equo in senso attuariale.

al rischio e il premio offerto è

Anche in assenza di selezione avversa la concorrenza porta alla

scrematura e segmentazione dei rischi.

Un mercato segmentato è efficiente ex post, ma inefficiente ex ante,

perché espone al rischio di riclassificazione e discontinuità della

copertura assicurativa.

Crescita della spesa sanitaria: causata dal progresso tecnologico.

Strategie di contenimento:

- Partecipazione ai costi da parte dei pazienti

- Maggiore attenzione agli incentivi degli operatori sanitari

Assicurazione sociale: fornita a chi ha contribuito indipendentemente dal

fatto che ne abbia bisogno o meno

Assistenza sociale: fornita anche a chi non ha contribuito se supera la

prova dei mezzi

Minimo universale: si concede senza condizioni e contributi

L’assicurazione pubblica quando vi è azzardo morale può disincentivare

comportamenti responsabili; però essere assicurati per certi rischi è un

incentivo ad assumersene altri.

Sistemi pensionistici: garantiscono un reddito alla popolazione

anziana; hanno funzione assicurativa, assistenziale e redistributiva. Vi

sono 2 sistemi:

Sistema a capitalizzazione ->

- meccanismo di investimento.

La pensione futura è garantita dalla titolarità di attività finanziarie

accumulate in precedenza che verranno convertite in rendite

perpetue al momento del pensionamento

PENSIONE = ALIQUOTA x REDDITO x (1 + r)

Sistema a ripartizione ->

- meccanismo di trasferimento.

Le pensioni sono garantite dai contributi della popolazione attiva.

PENSIONE = ALIQUOTA x REDDITO x (1 + n)

Se r > n conviene SC, se r < n conviene SR.

Le pensioni sono garantite dal Pubblico perché:

I contributi devono essere volontari

 Per evitare il free riding

 La conversione in rendita è obbligatoria

 Garantisce il rendimento minimo e la regolamentazione dei fondi

 pensione

Un’economia è dinamicamente efficiente se g>r (t. crescita economia

> t. rendimento dei mercati).

In questo caso si può avere efficienza paretiana per tutte le generazioni

ripartizione.

con un sistema a

g=n (m=0)

 per ogni euro prelevato ai giovani, abbiamo (1+n) euro per gli

 anziani

se i giovani a seguito del prelievo riducono i risparmi di 1 euro, il

 loro consumo da giovani non varia, ma quello da vecchi varia di (n-

r).

se n>r => vantaggio per tutte le generazioni

 se n<r => vantaggio per la prima generazione

Generazioni sovrapposte: si dà sempre un peso a ciò che accadrà in

futuro agendo come un individuo che vive per sempre.

Il sistema pensionistico a ripartizione reagisce ai mutamenti delle

variabili rilevanti ristabilendo l’equilibrio.

Variazioni di produttività (m) e del rapporto di dipendenza (d) vengono

assorbite da variazioni delle pensioni: il rischio è quindi sui pensionati.

Modello retributivo -> il rapporto pensione/salario è fisso, cambia

l’aliquota contributiva

Modello contributivo -> l’aliquota è fissa, si adattano le prestazioni

pensionistiche. Favorisce chi ha vita attesa più lunga, e rende il sistema

meno redistributivo.

La pressione demografica sui sistemi pensionistici deriva da: la caduta

del tasso di fertilità, l’aumento della vita attesa e la riduzione dell’età di

pensionamento. Tutto ciò incide sul rapporto di dipendenza.

La riduzione del numero degli attivi determina una caduta dei fondi

pensione.

Quando r>g è meglio la ripartizione della capitalizzazione.

Passare da un sistema all’altro richiede un effetto tipo quello prima

generazione, ma al contrario: gli anziani trasferiscono ai giovani.

In alternativa si potrebbe emettere debito per pagare le pensioni correnti,

e mettere il pagamento degli interessi a carico delle generazioni che

beneficiano della transazione.

Confrontando i due sistemi non si raggiunge una preferenza.

Il sistema a capitalizzazione però favorisce il risparmio, quindi la

formazione di capitale e la produzione di economia aumenta.

Inoltre è meno distorsivo e allinea i benefici ai contributi.

Il risparmio complessivo dell’individuo non si modifica se:

- l’unica motivazione del risparmio è garantire risorse per l’età

anziana

- se garantisce lo stesso rendimento del risparmio privato

- se il risparmio pensionistico è < del risparmio desiderato

Il sistema a capitalizzazione non riduce il risparmio; quello a ripartizione

lo riduce invece perché i contributi pensionistici si trasformano subito in

consumo per gli anziani.

I contributi pensionistici l’individuo li vede diversamente dalle imposte,

perché sono considerati una forma di risparmio.

Unanimità -> non sempre garantisce il raggiungimento di una

soluzione. Impone di trovare un compromesso mutuamente vantaggioso.

Non consente di affrontare questioni redistributive, né giochi a somma

zero.

Maggioranza -> comporta minori rischi di una riduzione del benessere

collettivo se le preferenze hanno grossomodo la stessa intensità, ma:

- tale sistema non tiene conto dell’intensità delle preferenze

- può dare luogo ad esiti ciclici

Preferenze unimodali: quando l’individuo considera via via meno

desiderabili le alternative che si allontanano da quella preferita.

Le preferenze sono ordinabili su una dimensione e la scelta

dell’alternativa preferita è quella dell’elettore mediano.

Altre modalità di decisione sono il ballottaggio, la plurality rule e il voto

multiplo, che però incoraggiano il voto strategico.

TH ARROW: l’unica soluzione compatibile con le condizioni di

universalità, indipendenza dalle alternative irrilevanti e pareto efficienza

è quella dittatoriale.

I meccanismi di scelta collettiva hanno problemi risolvibili solo violando

una delle condizioni o confrontando le preferenze.

Equità e redistribuzione

Equità orizzontale: individui con stesse caratteristiche devono essere

trattati allo stesso modo

Equità verticale: situazioni diverse devono essere trattate in modo

diverso.

Misura della disuguaglianza: si usa il rapporto tra decili, cioè il reddito

del 10% più ricco e del 10% più povero.

INDICE DI GINI: media delle differenze (in val assoluto) tra tutte le

coppie di osservazioni, diviso il valore medio. Tale indice è:

- simmetrico

- indipendente dalla scala e dalla dimensione della popolazione

- si riduce in presenza di un trasferimento dal ricco al povero che

preservi l’ordine di partenza.

CURVA DI LORENZ

E’ collegato alla dove gli individui sono ordinati sulle

ascisse dal più povero al più ricco, e sulle ordinate vi è la quota di

ricchezza.

La curva L è crescente e convessa.

La perfetta eguaglianza si ha quando L=bisettrice.

Il doppio dell’area tra la bisettrice e la curva L è pari all’indice di Gini.

Il confronto tra famiglie richiede una normalizzazione del dato attraverso

scale di equivalenza, che esprimono i redditi di famig

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/03 Scienza delle finanze

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eleonorabaluganti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienze delle finanze e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof D'Antoni Massimo.
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